Premio Dialogare 2010
Racconto


Testo premiato Nimekisoma

Per conoscere Paola Celio Rossello


Chi è Paola Celio Rossello e che cosa fa nella vita?

Sono nata e cresciuta a Lugano, dove risiedo. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere moderne ho iniziato a lavorare come traduttrice free-lance dal tedesco e dal francese (di rado dall’inglese) all’italiano. Questa è la mia occupazione part-time. A tempo pieno faccio la mamma.

Come ha accolto la notizia del premio?

Con incredulità e poi con gioia.

Scrivo, se non a te, a chi? come ha voluto interpretare l’indicazione del concorso?

Tra le tante possibilità di intendere il titolo, ho scelto quella letterale. “Scrivo” per noi è un’affermazione al limite della banalità, che diventa molto meno scontata in altri contesti, dove l’analfabetismo è la regola. La parola scritta è uno strumento potente che emancipa e genera nuova consapevolezza. Padroneggiarla significa poter difendere la propria dignità. Da qui è nato il racconto.

Ambientato negli anni Cinquanta, in Congo, anni della colonizzazione belga, la storia di una donna analfabeta ma fiera e tenace… che cosa ha ispirato questo suo racconto?

Si è creato tutto da sé, da una cosa ne è scaturita un’altra. Il tema dell’analfabetismo mi ha suggerito l’ambientazione africana, opzione che mi permetteva di sfiorare altri temi, come la violenza sulle donne, la loro subordinazione, i soprusi dei coloni. Dal nome swahili Zubeda (“la migliore”) si è formata la personalità di questa donna. So che in quelle società spesso sono le donne a tenere in piedi l’economia. Così ho immaginato che abbiano una tempra particolare.

Come si è avvicinata alla scrittura? Ha già partecipato ad altri concorsi?

Scrivere mi è riuscito facile e divertente fin da bambina, quando facevo temi sempre troppo lunghi. Ho continuato a scrivere volentieri anche dopo, al liceo, all’università. L’anno scorso ho partecipato a un altro concorso, anche lì ho avuto fortuna. Sui concorsi ero scettica, ma devo dire che sono un’ottima palestra, anche per le condizioni che impongono in termini di soggetto e lunghezza, insomma ci si misura ad armi pari.

Le auguriamo di continuare a scrivere per passione e di ottenere ulteriori successi. Ha già qualche progetto?
In questo periodo leggo sempre più spesso testi di letteratura per ragazzi. Sto pensando di provare a cimentarmi in questo campo. Vorrei trovare una storia avvincente, ma nel contempo non sprovvista di spessore, di significato. Ma potrebbero passare anni prima che ciò accada!

(a cura di Lorenza Hofmann)