Premio Dialogare 2006
Narrativa

Testo segnalato "Il gatto mascherato"

Per conoscere meglio Flavio Arrigoni ....


Quando sono nato, questo Mendrisiotto era ancora agricolo e intatto, diverso da oggi. La mia splendida infanzia in campagna mi ha regalato conoscenze e ricchezze determinanti, come la poesia della natura e degli animali, l'autenticità della gente,...
Dopo il ginnasio ho studiato alla magistrale di Locarno e poi ho insegnato in diverse scuole. Più tardi ho conseguito il diploma federale di insegnamento professionale. Intanto leggevo poeti e narratori sia italiani sia stranieri.
A 60 anni ho lasciato il lavoro per quelle attività che prima avevo soltanto assaggiato: lo scrivere, le visite d'arte, il teatro, la musica, e... il giardinaggio.

Ci può raccontare il Suo percorso letterario?
La narrativa e la poesia mi attraggono dai tempi del ginnasio. Ho sempre letto e scritto ma in modo discontinuo e mi sono preso lunghe pause per dedicarmi ad altri interessi. Ora che sono in pensione sto intensificando questo esercizio.

Scrivere per una giuria, l’ha condizionato o particolarmente stimolato ?
No, né l’uno né l’altro. Tuttavia sapere che qualcuno legge criticamente i miei lavori mi incuriosisce e mi dà gioia.

Che cosa la spinge a scrivere?
Scrivere serve. Per dare una forma decorosa ai propri pensieri, sentimenti , problemi. E poi anche per dare vita a personaggi e situazioni che diversamente resterebbero chiusi nella mente in modo confuso.

Scrive abitualmente per sé o si è già confrontato con il pubblico?
Scrivere è impegnativo e tiene allenata la mente, quindi lo si può fare anche solo per se stessi. Salvo in poche occasioni, finora i miei lettori sono state soltanto le persone care a me vicine e anche gli amici.

Quale pubblico si immagina (o magari desidera)?
Coloro che nella lettura non cercano la fuga dalla realtà nella quale vivono, qualsiasi essa sia. Oppure coloro che non amano facili evasioni piccolo-borghesi.

Dopo il concorso, qualche progetto?
Da quando sono in pensione sto scrivendo e perfezionando diversi testi (racconti, memorie,…), tra cui c’è anche un racconto lungo (o forse romanzo).

…o un sogno nel cassetto?
Sì, un giorno, mi piacerebbe vedere pubblicato un testo impegnativo.

(a cura di Claire Fischer)