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15 dicembre 2004 è stato chiuso il concorso di narrativa/riflessione
aperto il 15 giugno 2004 e al segretariato di Dialogare sono giunti
76 lavori
da varie parti del Ticino e dallItalia. Tema Legami
fragili
Le relazioni fra le persone, sul lavoro, nella
coppia, nella famiglia, fra le generazioni sembrano oggi più a rischio.
E
vero? Sei invitata/invitato a dare vita alla tua esperienza con un racconto..
Il testo, in lingua italiana, inedito e della lunghezza massima di
3 cartelle (10'000 segni inclusi gli spazi) Il verdetto della giuria
La giuria Osvalda Varini, presidente
Carla Agustoni
Monica Piffaretti
Luciana Bassi Caglio
Franca Tiberto
Luciana Tufani
ha espresso il seguente verdetto: Vince il premio
di Fr 1'000.-
il racconto
Gli affetti
di Emanuela
di Anna
Martano Grigorov,
Lugano
Con uno stile diretto, essenziale, l'autrice del racconto ci mostra le
molteplici facce di una realtà drammatica che pare evidente e facile da capire,
ma che tale non è. Davanti alla puerpera, morta dopo il parto, i pensieri
di chi la conosceva vagano per sentieri inaspettati. Rivelano segreti profondi,
intimi, nascosti.
Non c'è solo dolore, c'è soprattutto il vissuto in comune che
ha il sopravvento sulla vita andata e su quella appena nata. Aleggiano sopra
una morte improvvisa sentimenti inconfessabili: di paura per il prematuro abbandono;
di rimprovero per l'eredità lasciata nel figlio messo al mondo dentro
un traballante rapporto di coppia; di veloce rassegnazione da parte di una
nonna che ora pensa meglio tu che tua sorella; di rabbia per un
addio ritenuto in qualche sorta programmato da un' amica che si sentiva in
verità trascurata. In cinque rapidi spezzoni di pensieri, svelati per
magia di penna, affiorano le autentiche sofferte relazioni tra essere umani.
I fili che legano i protagonisti sono sottilissimi, sfilacciati e fragili e
creano una tela di illusioni e di disincanto..
**************** Motivazioni della giuria per i racconti segnalati
Hikikomori di Marisa
Porello di Torino
Mary, così si chiama la protagonista, è annoiata, e non riesce
a trovare gioia nella sua vita di adolescente privilegiata. In un mondo dove
i mezzi di comunicazione sono sempre più sofisticati, dove a tutte le
ore possiamo spedire o ricevere messaggi e dove sembrerebbe che le relazioni
umane siano in qualche modo maggiormente facilitate, assistiamo invece ad un
impoverimento e ad un ritiro emotivo. Mary e i suoi due amici, non si conoscono
se non attraverso il video di un computer, ma solo attraverso il video si sentono
ascoltati, capiti, accolti. A nulla valgono le parole dei genitori, dei parenti,
dei docenti. Il mondo degli affetti, si anestetizza nel contatto e nella vicinanza,
mentre sembra poter esistere solo nella impersonalità
di uno strumento. Una distanza che permette il controllo di se e delle proprie
emozioni? Cosa temono questi ragazzi? Il confronto con la realtà, con
le disillusioni, con le fatiche, con le ingiustizie? Il racconto lancia un
disperato grido di aiuto, al quale noi tutti siamo chiamati a rispondere. Di passaggio di Carla
Rezzonico Berri di Locarno
E` in apparenza, un mondo a parte, quello di una casa per anziani, popolato
da persone, sminuite fisicamente e intellettualmente, che sembrano condurre
una vita in tono minore, svuotata di significati e di valore, Che invece esistono.
Li ha colti e descritti, con delicatezza, lautrice di questo racconto-testimonianza.
Attraverso lesperienza di una figlia, che segue il difficile adattamento
del padre, ultranovantenne, a questo nuovo ambiente, anche questo mondo a parte
rivela insospettate ricchezze di rapporti umani, di sentimenti, di solidarietà.
E` una sorta di riscatto che attenua squallore e sofferenza e attribuisce dignità alla
vita: sino alla fine
Legami
fragili, di passione di Sabrina
Hilpisch di Origlio. Un matrimonio con anni di convivenza
alle spalle, un amore trasformato in affetto, in abitudine, in un legame
a doppio filo, in una fatica. E` notte e i ricordi riaffiorano. IL marito
pensa ad una storia clandestina, un legame fragile con la compagna perfetta,
che dà serenità alla vita, obbligando a ripensare alle scelte
fatte. Ma piuttosto che buttare allaria lordine delle cose,
meglio il silenzio. Anche la moglie, ha una storia segreta, idealizzata,
che le torna in mente, mentre il marito dorme al suo fianco. Legami fragili
sempre, descritti con brevi tratti, che trascinano il lettore e la lettrice
nel mondo ambivalente delle emozioni, dei desideri, dei timori.
La premiazione ufficiale è avvenuta
martedì 8 marzo 2005
al Centro La Piazzetta , Lugano