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VALUTAZIONE
DELL’ATTIVITA’
1997-1999
L’associazione Dialogare ha incaricato
l’agenzia Gender di Milano di effettuare questa valutazione per il periodo 1997-1999.
L’agenzia Gender è specializzata in ricerche
e indagini che svolge prevalentemente all’interno di associazioni e aziende
sensibili ai problemi delle pari opportunità, problemi che toccano
da vicino i binomi:
donna e formazione, donna e lavoro, donna e famiglia.
L’analisi e la valutazione dei dati raccolti con questa
indagine è durata 5 mesi e si è conclusa con la stesura di un rapporto
finale inviato a Berna nel maggio 2000 all’Ufficio federale per la parità
tra donna e uomo.
Gli obiettivi della ricerca
• conoscere il grado di soddisfazione delle donne che
hanno vissuto l’esperienza dello SPORTELLO DONNA.
(270 utenti in 3
anni).
• capire quanto e come questa esperienza abbia influenzato
il loro agire dopo la consulenza.
• focalizzare elementi ed indicatori che permettano
in futuro allo
SPORTELLO di migliorare la qualità del servizio.
Strumenti di ricerca
L’indagine condotta dalla sociologa Beatrice Perucci,
ha utilizzato i seguenti strumenti:
• interviste di gruppo alle operatrici dell’associazione
Dialogare-
Incontri, per capire le finalità, la metodologia,
i problemi sorti durante la consulenza alle utenti.
• 100 interviste telefoniche alle donne che si erano
rivolte allo
SPORTELLO negli anni 97-99 per verificare i risultati
della consulenza ricevuta.
• un’analisi quantitativa e qualitativa dei risultati
RISULTATI
• Accoglienza e risultati
Le interviste sono state strutturate con un questionario
e tutte le
donne hanno risposto molto volentieri alle numerose
domande.
Dalle risposte ottenute, la maggior parte delle intervistate,
dichiara innanzitutto di essere state accolte al primo contatto
con l’operatrice dello SPORTELLO DONNA in un clima di disponibilità
e di ascolto.
Il primo colloquio allo SPORTELLO è servito ad
alcune di loro per avere maggiore chiarezza e individuare l’aspetto prioritario
del problema.
Altre affermano di aver potuto definire meglio le proprie
aspettative, altre ancora di avere ottenuto gli strumenti necessari
per la ricerca di un lavoro (documentazione, informazioni, aiuto nella
stesura di un curriculum o di lettere di candidatura) e di aver ricevuto
una prima risposta puntuale alla domanda espressa. Solo in alcuni casi si è evidenziata una non
soddisfazione delle aspettative.
• Età e formazione
• La fascia di età più rappresentata dalle
donne intervistate è quella compresa tra i 30 e i 49 anni. Il valore percentuale
delle donne sposate e conviventi è il più alto (54,5%)
ma quello delle donne divorziate, separate o in fase di separazione non è da sottovalutare
(25,2%).
• Il livello di scolarizzazione si situa sui livelli
intermedi, con una buona percentuale rappresentata dall’Attestato Federale di
Capacità (28%) da un diploma di scuola professionale (35%) e dalla
maturità federale (18%). Solo un 3% delle utenti dello SPORTELLO DONNA
è in possesso di una laurea e un 1% di un dottorato.
• Inoltre emerge che il nucleo più significativo
di donne che si rivolgono allo Sportello è quello con impegni familiari.
75% quindi di donne con figli, che hanno bisogno di lavorare ma confrontate
con la problematica della conciliazione tra impegni familiari e professionali.
Problematica ancora più difficile se si pensa
che fra queste ci sono le donne divorziate o separate con il ruolo di capofamiglia.
• Occupazione
Al primo colloquio 68 delle 100 donne intervistate non
lavorano e solo 32 hanno un’occupazione. Al momento dell’intervista
di valutazione la percentuale delle donne che lavorano è aumentata,
rappresenta il 59% e quelle che non lavorano sono solo il 41%. Per
le altre, che al momento della consulenza già lavoravano, una
parte ha cambiato lavoro, realizzando così l’idea di un progetto
di cambiamento professionale e formativo, le altre hanno mantenuto lo stesso
impiego. I risultati dell’indagine fanno emergere un altro elemento
interessante:
dopo il primo colloquio allo SPORTELLO le donne si attivano
nella ricerca di un lavoro. Il 58% delle 100 intervistate
ha di fatto “mosso questo primo passo”. Si sentono più motivate
e sicure di sé, in possesso di qualche strumento in più per la ricerca.
Alcune intervistate segnalano le difficoltà incontrate
nella ricerca di un lavoro e le identificano in quella gamma di variabili
che confermano i fattori base dei problemi dell’occupazione femminile
(età, figli, vincoli familiari, divorzio, prolungata assenza dal mercato).
• Altre fonti di aiuto
Molte delle utenti dello SPORTELLO DONNA hanno utilizzato
anche le altre varie iniziative che l’associazione DIALOGARE
annualmente offre (corsi, seminari, conferenze), traendone molteplici
conoscenze e informazioni sulla realtà femminile e di riflesso
sentendosi ulteriormente rinforzate e incoraggiate a proporsi attivamente
sul mercato del lavoro.
Tabelle e grafici (pdf)
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