|
VALUTAZIONE DELL'ATTIVITA'
2002-2003
Riflessioni introduttive
Il rapporto di attività del consultorio Sportello Donna tiene in considerazione
i dati raccolti e le osservazioni fatte durante i colloqui avuti sullarco
di un anno e mezzo dal 1° luglio 2002 al 31 dicembre 2003 periodo in cui
abbiamo incontrato 171 persone di cui 164 donne e 7 uomini per un totale
di 266 colloqui.
Delle 171 persone, 10 hanno usufruito della proposta di 5 colloqui (offerta
speciale per colloqui di consulenza). Queste donne hanno svolto un lavoro
più approfondito, nellambito del reinserimento e/o lorientamento.
Le nostre consulenze sono state tutte di carattere personale. Solo alcune
sono iniziate con un contatto telefonico breve, ma sono poi proseguite con
un colloquio personale in consultorio, su appuntamento.
I dati riguardanti questo periodo sono stati raccolti con il nuovo questionario
che lUFU ha introdotto per standardizzare i dati di tutti i consultori
svizzeri accompagnati dal rispettivo protocollo del colloquio. Finora tale
questionario non è stato informatizzato. Da parte nostra abbiamo proceduto
alla sua informatizzazione sulla base del modello del nostro questionario
utilizzato negli anni precedenti.
Compiliamo qui di seguito la griglia UFU per il rapporto annuale con i dati
statistici da voi richiesti e ottenuti dall elaborazione informatizzata
del questionario.
Il commento, seguendo i punti da voi indicati, viene ulteriormente completato
da una serie di grafici ottenuti con il nostro programma informatico.
Il nostro consultorio ha concluso il suo settimo anno di attività.
Possiamo affermare che si tratta di un servizio consolidato e ben conosciuto
dai diversi servizi sociali presenti sul territorio e con i quali lassociazione Dialogare-Incontri ha instaurato ottime relazioni. In particolare esso
collabora e interagisce attivamente con il Consultorio giuridico Donne e lavoro
della FAFT (Federazione Associazioni Femminili Ticinesi).
Desideriamo inoltre sottolineare quanto il consultorio sia particolarmente
conosciuto grazie al passaparola attivato dalle stesse donne che
ne hanno già beneficiato e che lo consigliano ad altre che si trovano
in difficoltà simili.
Il filo rosso che attraversa le problematiche rilevate
durante questi anni di consulenza offerta a molte donne è composto
da elementi e caratteristiche sia soggettivi, legati al vissuto e ai cambiamenti
del progetto di vita, sia oggettivi cioè causati dalle esigenze e dagli
alti e bassi del mercato del lavoro.
La ragione esplicita per cui le donne si presentano allo Sportello è
sempre il lavoro (reinserimento professionale, riqualifica, nuovo orientamento).
Ma il problema lavoro è strettamente legato ad un progetto
di vita e quasi sempre il disagio e il bisogno nascono dalla rottura dellequilibrio
tra questo progetto e il progetto professionale.
Dal nostro micro osservatorio possiamo constatare come ci siano sempre più
donne giovani, tra i 30 e i 40 anni, che si sono confrontate o che
prevedono una separazione ed un divorzio. Ciò le obbliga a riprendere
in mano la loro vita dal punto di vista economico e professionale. Si tratta
di un periodo duro in cui devono affrontare con dolore e fatica la riorganizzazione
della loro vita.
La ricerca di un lavoro in questi momenti difficili diventa prioritaria
ma disorienta tutte le donne, sia quelle poco qualificate, sia quelle formate,
diplomate, in possesso di certificato.
Si tratta di elementi soggettivi legati alla storia di vita delle donne ma
anche di dati oggettivi dovuti ai cambiamenti continui e repentini del mondo
del lavoro e ai mutamenti delle abitudini culturali e di vita della società
in cui viviamo.
La disoccupazione è pure un altro elemento che continua a colpire
le donne e che ritroviamo come costante nelle motivazioni per cui esse chiedono
la consulenza e un sostegno presso lo Sportello, pur essendo già iscritte
allUfficio di collocamento.
Possiamo affermare che la nostra consulenza richiede sempre un impegno e un
investimento da ambo le parti nellindividuare ed acquisire strumenti
che aiutano ad intraprendere un cammino per permettere di uscire dallempasse
e fare il primo passo verso progetti e nuove soluzioni.
La testimonianza di una di queste donne ci sembra una bella conclusione
per capire il lavoro che la consulenza permette di fare in seno allo Sportello
e gli obiettivi che si possono raggiungere.
Si tratta di una donna che ha chiesto aiuto nella valutazione di unopportunità
di lavoro e in seguito sostegno e accompagnamento nella stesura del bando
di concorso e infine nella preparazione del colloquio di assunzione:
Cara Signora, ecco tutto come promesso: su PC la lettera composta
insieme, la fotocopia è della lettera scritta a mano ed è effettivamente
stata spedita
la possibilità di essere scelta per lincarico
lavorativo era piccola come la coccinella rispetto al fiore, ma anche grazie
al vostro aiuto e sostegno, tutto è andato nel modo giusto. Grazie
di tutto.
Rapporto
statistico (PDF)
|