VALUTAZIONE DELL'ATTIVITA' 2004

A Sportello Donna si ritona a parlare di disoccupazione...

Il Consultorio ha concluso il suo ottavo anno di attività, le richieste di consulenza sono in crescendo, e questo è sicuramente dovuto alla situazione difficile del mercato del lavoro, ma anche al fatto che lo Sportello è ormai conosciuto e le persone che ne hanno beneficiato finora volentieri lo consigliano ad altre/i.

Il periodo di consulenza considerato nel nostro rapporto annuale va dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2004.
Durante questo anno si sono rivolte allo Sportello ben 133 persone di cui 125 donne e 8 uomini per un totale di 281 colloqui. I dati sono stati raccolti con il questionario introdotto dall’UFU e ormai collaudato mentre l’elaborazione statistica è stata fatta con il programma informatico elaborato dall’Associazione Dialogare (vedi grafici allegati).

Delle 133 persone, 15 donne hanno chiesto di poter usufruire della proposta speciale di 5 incontri strutturati (piccolo bilancio professionale e extraprofessionale e/o orientativo).

Tre sono gli elementi che desideriamo sottolineare e commentare brevemente perché hanno caratterizzato l’attività del 2004:

1) l’aumento del numero delle donne che hanno effettuato un bilancio e la spontaneità della loro richiesta a conferma della validità della proposta (sostenuta dall’UFU) e che abbiamo voluto mantenere e che riproponiamo per il prossimo anno:
l’esperienza del Consultorio ci indica come le donne osano sempre di più e con coraggio cercano un sostegno e chiedono aiuto. L’opportunità del bilancio diventa un’offerta interessante che esse sanno cogliere. Permette loro di essere accompagnate e sostenute in un percorso di riflessione su tutte le loro esperienze di apprendimento. Il percorso le aiuta a prendere coscienza anche di quelle esperienze che non riguardano necessariamente il lavoro e la professione. Sono le esperienze della loro vita di mamme e casalinghe alle quali non hanno mai dato grande valore, ne individuano le competenze acquisite e con sorpresa si accorgono che il mercato attuale richiede sempre di più anche questo tipo di capacità. Imparano sia a prenderne coscienza, sia a dimostrare di possederle, sia a capire come e dove trasferirle.

2) l’ottima collaborazione instaurata e consolidata fra i due consultori, Sportello donna e Consultorio giuridico donna e lavoro, presenti con la loro attività nella stessa sede:
la collaborazione fra i due servizi, già negli anni passati, si era rivelata buona, ma durante quest’anno essa è stata particolarmente intensa e efficace. Questo ha permesso di ottimizzare il lavoro delle due attività a più livelli: organizzativo, logistico, amministrativo e di collaborazione vera e propria fra le due responsabili. Questo ha reso più fruttuoso il lavoro di entrambi i consultori dando un’ottima immagine di collaborazione interattiva. Da notare che i due consultori appartenenti alle due Associazioni Faft e Dialogare condividono la stessa sede e operano sotto lo stesso tetto.

3) l’aumento dei casi di donne che oltre al problema del lavoro sono confrontate con situazioni finanziarie molto precarie e difficili:
lo Sportello è confrontato sempre più spesso con donne che hanno un ruolo di capofamiglia (famiglie monoparentali), donne sole che fanno lavori in condizioni precarie (contratti a termine, su chiamata, ausiliarie) donne iscritte alla disoccupazione, donne in assistenza. Situazioni in cui la precarietà finanziaria è sempre più evidente e incide sulla complessità del caso e sulle modalità di intervento e di sostegno.


Come sempre desideriamo concludere con alcune brevi testimonianze che riteniamo significative e utili per capire l’attività in seno allo Sportello. In particolare permettono di cogliere l’importanza dell’offerta del bilancio.

Queste testimonianze servano anche da stimolo per le formatrici che traggono da questi esempi la motivazione per il loro lavoro.

“Il bilancio è ormai lontano, ma non l’ho dimenticato e credo che è sicuramente stato il primo passo che mi ha permesso di ripartire e di arrivare fin qui. E’ l’input che ancora oggi mi incita ad ascoltarmi, ad incoraggiarmi e che mi spinge ad andare oltre, a fare altre cose”. Maria

“Vi comunico con gioia che il concorso a cui ho partecipato a Bedano per cuoca alla Scuola dell’infanzia, dove voi mi avete aiutato con lettera e curriculum, è stato accolto positivamente. Dal 1° dicembre lavorerò lì. Grazie di cuore per l’aiuto e il sostegno che mi avete sempre dato in questo periodo. Ora ho una base da dove partire per una mia vita futura. Arrivederci ai corsi di cuoca (fourchette verte)”. Giovanna

“La ringrazio molto di avermi segnalato il concorso CFC-FSEA, non avevo letto il giornale! Inoltro oggi stesso la mia candidatura e la terrò informata se ci saranno degli sviluppi”. Elena

Daniela Peduzzi
Responsabile Consultorio Sportello Donna
Osvalda Varini
Direttrice Associazione Dialogare-Incontri