Bilancio di competenze personale e professionale
Manuale
svizzero delle qualifiche (CH-Q)
Ottobre 2002 - aprile 2003
Fare il punto della situazione, ridefinire un proprio progetto di
cambiamento, di riqualifica o di reinserimento professionale.
Identificare, approfondire le competenze acquisite attraverso lanalisi
delle esperienze vissute. Elaborare un dossier che potrà essere
utilizzato per un riconoscimento personale, istituzionale o
professionale a seconda del bisogno specifico.
La realizzazione di un bilancio necessita
di un lavoro personale (circa 40 ore).
CORSO INDIVIDUALE
6 serate di 1 ora e mezza + 1 colloquio preliminare
CORSO IN GRUPPO (max. 6 persone)
6 incontri di 3 ore + 2 colloqui individuali di 1 ora
• TUTTITALIA 2
9 ottobre 2002
ROMA CITTA APERTA
di Roberto Rossellini, 1945
6 novembre 2002
BELLISSIMA
di Luchino Visconti, 1951
27 novembre 2002
DIVORZIO ALLITALIANA
di Pietro Germi, 1962
11 dicembre 2002
BLOW UP
di Michelangelo Antonioni, 1966
22 gennaio 2003
IL CASO MATTEI
di Francesco Rosi, 1972
19 febbraio 2003
UNA GIORNATA PARTICOLARE
di Ettore Scola, 1977
12 marzo 2003
LA MESSA E FINITA
di Nanni Moretti, 1985
9 aprile 2003
GARAGE OLIMPO
di Marco Bechis, 1999
PSICOLOGIA E
FORMAZIONE
IL PIACERE DI LEGGERE E SCRIVERE
Ottobre - novembre 2002
Laboratorio di scrittura con le storie di vita
Il Laboratorio prevede 5 incontri di 3 ore sulla lettura, la scrittura,
lautobiografia, il diario, lepistolario. Nel laboratorio verranno
sperimentate forme di espressione attraverso la scrittura. Caratteristica
della produzione creativa: lassoluta assenza di giudizio nei confronti
di quanto scritto sia dal punto di vista grammaticale, sintattico che
contenutistico. La libertà di espressione (libertà anche dai
vincoli
linguistici) è infatti lelemento che garantisce la creatività.
Adriana Lorenzi, Bergamo, laureata in lingue e letteratura straniera
SCOPRITE LA VOSTRA CREATIVITA
E TRASFORMATELA IN COMUNICAZIONE !
Gennaio - febbraio 2003
Corso di formazione sulla comunicazione pubblicitaria
Comunicare con gli altri per un bisogno, per piacere, per il
gusto di farlo o per ottenere qualcosa non è sempre facile.
La specificità dellessere umano è la diversità:
ognuno di noi vuole
essere diverso, unico, irripetibile. Per questo vogliamo differenziarci,
mostrarci in un modo soggettivo. Attraverso un percorso che
presenta
esempi tratti dalla comunicazione pubblicitaria si potrà scoprire
come essa viene creata, veicolata e trasmessa.
Il corso si propone di dare strumenti che aiuteranno a proporci
nella vita di tutti i giorni e nel nostro lavoro in modo chiaro,
efficace e assolutamente personale!
Germana Carbognani, giornalista, creative director
LA FOTO: UN PIACERE VISIVO
Marzo - aprile 2003
Corso di formazione sulla tecnica e sul linguaggio
fotografico
Imparo a conoscere le potenzialità ed i limiti della mia
macchina fotografica, guardo fotografie ed apprendo le basi del
linguaggio fotografico, trasformo la realtà in comunicazione
simbolica ed emotiva per farmi capire, per capire me stessa,
per capire gli altri.con la fotografa Giosanna Crivelli www.fotolife.ch
Ogni fotografia è un momento vissuto. Fotografare
è il mio linguaggio istintivo, un modo per capire ciò che vivo
e per trasmettere emozioni ed idee
DONNE ITALIANE IN ESILIO NELLA
CONFEDERAZIONE ELVETICA FRA
OTTOCENTO E NOVECENTO
Febbraio 2003
Molti sono i legami socio-culturali che da secoli uniscono lItalia
alla Confederazione Elvetica in generale e alla minoranza linguistica
italiana in particolare. Ma forse uno degli aspetti più importanti
che
sta alla base di tale legame concerne anche il ruolo politico giocato
dalla Svizzera nel sostenere ideali democratici e nelloffrire
protezione
ad esuli italiani tanto nellOttocento quanto nel Novecento.
Lintento del ciclo di lezioni consiste nel rendere giustizia
a
donne politicamente impegnate per una causa di libertà e
democrazia, a cui la storiografia contemporanea non ha ancora
riconosciuto il peso politico e intellettuale che ebbero durante gli
anni dellesilio.
Il ciclo di lezioni è suddiviso in 3 incontri, ciascuno dei quali si
focalizza sullanalisi e la ricostruzione delle opere e delle biografie
di donne italiane di origina ebraica, fra di loro legate da vincoli di parentela
e di amicizia, che ebbero la comune sorte di vivere - nellOttocento
e nel
Novecento - anni di esilio in Svizzera. In particolare verranno esaminate
le figure di Sarina Nathan, Amelia Rosselli e Gina Lombroso.
Marina Calloni, docente di filosofia politica e sociale, Università degli
Studi di Milano-Bicocca