Buttarelli Anna Rosa
(1956)
È nata a Canneto sullOglio (Mantova). Insegna Ermeneutica Filosofica
presso lUniversità di Verona. Fa parte, dal 1988, della Comunità
filosofica Diotima che lavora allinterno della stessa Università.
Nel 1985 ha fondato a Mantova la Scuola di Cultura Contemporanea e la omonima
collana editoriale.
Coordina la redazione della rivista di pratica politica "Via Dogana",
il periodico del femminismo italiano.
Le sue più recenti e importanti pubblicazioni sono:
Fare autorità, disfare potere, in: Diotima, Oltre luguaglianza.
Le radici femminili dellautorità, Napoli, Liguori, 1995;
Partire da sé confonde Creonte, in: Diotima, La sapienza
di partire da sé, Napoli, Liguori, 1996;
Lavorare radicalmente, in: AA.VV., La rivoluzione inattesa.
Donne al mercato del lavoro, Milano, Nuova Pratiche ed., 1997;
Il sé finito e la trascendenza dellamore. La lezione
di Maria Zambrano, in AA.VV., Ricerca di sé e trascendenza, a cura
M. Aletti e G. Rossi, Centro Scientifico Editore, Torino, 1999;
Laura Boella, Annarosa Buttarelli, Per amore di altro.
Lempatia a partire da Edith Stein, Cortina, Milano 2000;
Annarosa Buttarelli, Luisa Muraro, Liliana Rampello (a cura di),
Duemilaeuna. Donne che cambiano lItalia, Milano, Pratiche, 2000;
La passione del figlio. Cristo in Maria Zambrano, in AA.VV.,
Cristo nella filosofia contemporanea, San Paolo ed., 2001;
E' in corso di pubblicazione Tabula rasa, in Diotima, Tradire
il passato (titolo provvisorio), Liguori ed. Conferenze e seminari sono
raccolti e trascritti e sono reperibili nel circuito delle Librerie delle
donne e nei luoghi di documentazione del pensiero della differenza.
Calloni
Marina (1958)
È professore ordinario di filosofia politica e sociale presso la Facoltà
di Sociologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. È
direttrice dell'International Network for Research on Gender e rapporteur
per la Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea di
Bruxelles, con lincarico di redarre un rapporto ufficiale sulla situazione
delle scienziate nei Paesi dellEuropa centrale, orientale e baltica,
sulla base di contributi nazionali elaborati da un gruppo indipendente di
esperte, provenienti dai 10 paesi candidati, post-socialisti.
I maggiori ambiti di interesse e di ricerca riguardano: filosofia politica
e sociale; filosofia delle scienze sociali; studi di genere; teorie delletica,
politica e giustizia; democrazia e conflitti culturali; networks di ricerca
internazionali; mobilità e cittadinanza europea.
Oltre a svolgere numerose attività editoriali, è membro della
redazione e del consiglio scientifico di molte riviste. Ha edito molti libri
e scritto saggi in italiano, inglese e tedesco.
Fra le sue recenti pubblicazioni si ricordano: I dilemmi dellaborto.
Il bene, il giusto e le differenze, Roma: Donzelli, in corso di stampa;
M.Calloni e A.Saarinen (a cura di), Gender, Research and Networks across
Boundaries. A different approach to globalisation, Copenhagen: Nordic
Council of Ministries, in corso di stampa; Amelia Rosselli, Memorie,
a cura di M.Calloni, il Mulino, Bologna, 2002; M.Calloni, A.Ferrara, S.Petrucciani
(a cura di), Pensare la società. Lidea di una filosofia sociale,
Roma: Carocci, 2001; M.Calloni, B.Dausien e M. Friese (a cura di), Migrationsgeschichten
von Frauen. Beiträge und Perspektiven aus der Biographieforschung,
Bremen: IBL - Universität Bremen Verlag, 2000.
Campodonico
Beatrice
è nata a Milano. Si è diplomata in composizione con Vittorio
Fellegara, presso lIstituto Musicale pareggiatoG.Donizettidi
Bergamo e in Musica e Canto Corale presso il Conservatorio di Verona. Si è
perfezionata in Composizione musica Elettronica con Angelo Paccagnini, (Conservatorio
di Milano), in Direzione di Coro con Mino Bordignon (Scuola civica di Milano
e corsi di perfezionamento di Premeno), in Didattica della Composizione con
Boris Porena (Accademia Musicus Novus di Castagneto Carducci) e in Composizione
con Ada Gentile (Corsi internazionali di perfezionamento in tecniche compositive
di Oriolo Romano) e Franco Donatoni (corsi di perfezionamento presso la Scuola
Civica di Milano-Sezione Musica contemporanea).
Come compositrice ha ottenuto nel87 una segnalazione al concorso Nazionale
di Composizione indetto dallUSCI con il brano corale Isola di Ulisse,
nel 89 ha conseguito il premio Etruria ai corsi Internazionali di Perfezionamento
di Oriolo Romano(Rm) con il brano Carillon per pianoforte, un Diploma di merito
al concorso Internazionale di composizione Paolo Borsacchi del
94 (Viareggio) con il brano per chitarra La leggenda di Vassilissa.
Sue musiche sono state eseguite in numerose città italiane nellambito
di importanti manifestazioni (Maggio della Musica Contemporanea-Teatro Filarmonico
di Verona,RomaEuropa Festival,II e IV Symposium Donne in Musica,rassegna il
Paradosso dellamore e rassegna ControCanto-Roma,Festival Fra Nord e
Sud etc)e allestero (Spagna, Svizzera, Francia, Olanda, Ungheria, Canada).
Sue musiche sono incluse in diversi CD (Rusty Records-Pentaphon-Agenda-Apparenze-Map,
ArsPublica). Sue opere sono edite da Ed.Agenda (Bo), Ed.Carrara (Bg) Ed.Pentaflowers
(Rm). Ed Rugginenti (Mi ) Dal 1988 ha rivestito ruoli importanti in diverse
associazioni dedite alla musica contemporanea -Vicepresidente dellAss.
Musica Nova-patrocinata dalla S.I.M.C.-vicepresidente dellAss. SuonoDonne
(Mi) segretaria della Federazione Compositori Italiani-presidente dellAss.
Magistrae Musicae. Ha inoltre curato diverse rassegne dedicate alle compositrici
italiane.
La sua produzione comprende prevalentemente musica solistica e da camera per
svariati organici, senza peraltro disdegnare la didattica e gli organici più
ampi; la maggior parte dei brani sono stati espressamente richiesti dagli
esecutori e da loro stessi eseguiti e diffusi
Come esecutrice ha diretto per un decennio il Gruppo Vocale Harmoniae Mundi
con il quale ha tenuto diversi concerti.
E stata spesso ospite di trasmissioni, anche monografiche, radiofoniche e
televisive, su emittenti private italiane ed estere. Suoi brani sono stati
trasmessi dalla Rai. Dal 1999 è docente presso il Conservatorio G.Cantelli
di Novara.
Caraffi Patrizia
Ha conseguito la Laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 1985, presso
l’Università di Bologna con una tesi in Filologia Romanza, dal
titolo L’Ultimo viaggio di Alessandro. Ricerche sul Libro de Alexandre.
Nel luglio 1987 ha frequentato la sessione estiva del “Centre d’Études
Supérieures de Civilisation Médiévale” dell’Università
di Poitiers. Nello stesso anno ho vinto una borsa di studio per Barcellona
(ottobre-dicembre ’87); negli anni successivi ha alternato l’attività
di insegnamento della lingua e letteratura francese negli istituti medi e
superiori con diversi soggiorni a Parigi per studio e nell’anno 1990-’91
ha vinto una borsa di ricerca presso l’Università di Barcellona.
Dal 1988 al 1992 è stata cultrice della materia e dal 1992 è
ricercatrice confermata di Filologia Romanza presso la Facoltà di Lingue
e Letterature Straniere dell’Università di Bologna; tiene da
sette anni corsi di Filologia Ibero-romanza e Filologia Romanza. Fa parte
della SIFR (Società Italiana di Filologia Romanza), della “The
Christine de Pizan Society” e della SIL (“Società Italiana
delle Letterate”), e partecipa regolarmente e attivamente ai convegni
indetti dalle suddette società.
Nell'interpretazione del testo medievale la sua ricerca si articola attualmente
su due linee fondamentali: a) l'immagine della donna nella letteratura
medievale francese e spagnola; b) l'opera di Christine de Pizan.
a) ha studiato le figure femminili nei Lais di Maria di Francia (le
genealogie e alleanze femminili, in relazione al mondo cortese, alla società
feudale e al meraviglioso), l’immagine femminile nella letteratura
castigliana, in particolare il motivo degli inganni delle donne nel Sendebar,
e le figure femminili del sapere, da Tarsiana nel Libro de Apolonio
(di cui ha curato la traduzione, Parma, Pratiche 1991, ristampa, Milano, Luni,
2001), a Teodor nella Historia de la Doncella Teodor, alla mezzana
Trotaconventos a partire dal Libro de Buen Amor, alle regine
nel racconto di origine orientale e nell’epica. Su questi temi ha scritto
un volume di saggi dal titolo Figure femminili del sapere (XII-XV
secolo), Carocci, 2003.
b) Ha studiato e tradotto La Cité des Dames (1405) di Christine
de Pizan, grande opera allegorica, costruzione di uno spazio femminile "altro"
e separato, scritta come risposta alla letteratura misogina (Christine de
Pizan, La Città delle Dame, introduzione, traduzione e note a cura
di Patrizia Caraffi, Milano-Trento, Luni, 1997), analizzando poi alcune delle
grandi figure femminili raccontate dall'autrice, come Medea, Didone, Semiramide,
le Amazzoni, in rapporto alla tradizione e a Boccaccio. Oltre a partecipare
regolarmente ai convegni internazionali organizzati dalla “Christine
de Pizan Society” (Lausanne, 1998; Glasgow, 2000; Salisburgo 2003),
ha curato un volume di saggi dedicati a questa autrice, il cui nucleo centrale
è costituito dalle relazioni al Convegno “La Città
delle Dame di Christine de Pizan . Cittadinanza delle donne nella storia”
(Venezia - Auditorium di Santa Margherita - 17 novembre 2000), che aveva a
suo tempo contribuito ad organizzare: Una Città per sé.
Saggi su Christine de Pizan, a cura di P. Caraffi, Roma, Carocci, 2003.
Ha curato il capitolo dedicato a Christine de Pizan, che uscirà nel
IV volume dell’opera Lo Spazio letterario del medioevo volgare,
Salerno Editrice, in stampa, e per lo stesso volume, una sezione dedicata
alle rappresentazioni del sapere femminile nelle miniature.
Carbonetti Gian Giacomo (1947)
Dottorato in psicologia e dott. phil. all’Università di Friburgo
con la tesi. “Il tossicomane e la sua famiglia nel loro conte-
sto: elementi per la riflessione teorica e l’osservazione clinica dai
punti di vista psicodinamico e sistemico.” Proff.
M. PERREZ, M.CAPOL, H.SOLM. Nel 1980 ottenimento
dell’autorizzazione cantonale all’esercizio delle professioni di
psicologo e di psicoterapeuta. Dal 1971 - 1982: psicologo e
psicoterapeuta alla Sezione medico - psicologica cantonale.
Dal 1982 pratica privata a pieno tempo: consultazioni, psicoterapia psicoanalitica
e psicoanalisi di adulti, supervisioni individuali di operatori sociali, psicologi
e psicoterapeuti, supervisioni di équipes istituzionali, collaborazione
con il servizio adozioni, perizie civili perizie di nullità matrimoniale
per il Tribunale Ecclesiastico Diocesano. Contributi e pubblicazioni::
(...) (Con A. ROSSATI): “La regolamentazione della professione
di psicologo e di psicoterapeuta in Svizzera”, in “Psicologia
italiana notizie”, III, 4-5, 1987, pag.29-41; “L’operatore sociale:
un’identità di confine? - psicoanalisi dell’intervento sociale
e
psico-pedagogico”, in: “Navigare l’incertezza”, Ed. Alice, 1988,
p. 68. (Con M. PERREZ, C. DOVERI, S. STOPPA): “Les enfants
adoptés: se distinguent-ils des autres?", Rapports scientifi-
ques, Institut de psychologie, Université de Fribourg, Suisse,
67, 1987; ( Con la moglie Daniela CARBONETTI-MARIOTTI):
“L’amore più caro”, ed Alice, Comano, 1992. Edizione italiana:
“Vivere con un figlio Down. Per costruire, giorno per giorno, un rapporto
d’amore e un progetto di vita”, Ed. F. Angeli, Milano, 1996.
Edizione spagnola: “Vivir con un hijo Down”, Ed. Cooperación
editorial, Madrid, 2000 (in corso di traduzione in tedesco) “Honoraires
perdus: transfert, contre-transfert et alliance de travail”. In:
Psychoscope, 8/1999. “A proposito di politica professionale: puntare sulla
qualità del nostro lavoro". In: Psychoscope, 10/1999
Cavarero Adriana (1947)
Nata a Bra (Cuneo), laureata in Filosofia all‘Università di Pa-
dova, vive a Verona. Filosofa di professione, insegna Filosofia
politica e Filosofia Antica all'Università di Verona, e tiene re-
golarmente corsi nelle Università inglesi e americane. È stata
animatrice del gruppo di filosofe di Verona Diòtima (dal
quale si è distaccata nei primi anni Novanta), gruppo che ha
elaborato l'opera che meglio presenta i vari aspetti del con-
tributo teorico del femminismo italiano alla teoria della diffe-
renza sessuale: il volume di saggi Diotima. Il pensiero della
differenza sessuale. Oltre al suo contributo in questo volume,
Per una teoria della differenza sessuale, ha pubblicato tra
l'altro: L'interpretazione hegeliana di Parmenide, Verifiche,
Trento 1984; Nonostante Platone: figure femminili nella
filosofia antica; Editori Riuniti, Roma 1990; Corpo in figure,
Feltrinelli, Milano 1995; Tu che mi guardi, tu che mi rac-
conti, Feltrinelli, Milano 1997; (con Franco Restaino) Le filo-
sofie femministe, Paravia, Torino 1999.
Cecchi Dresti Roberta
Nata in Italia, vive in Ticino dal 1989. Laureata in lettere con indirizzo
storico all'Università di Firenze, ha al suo attivo una decennale esperienza
nella formazione di adulti in diversi contesti educativi. Collabora all'Associazione
Dialogare-Incontri, quale formatrice per adulti, dal 1999.
Cesari Lusso Vittoria
Ha conseguito una laurea in Scienze economiche e commerciali all’Università
di Torino e un dottorato di ricerca in psicologia all’Università
di Neuchâtel. E’ diplomata in Approccio sistemico della comunicazione
e formatrice in materia di metodologia di intervista e ha una lunga esperienza
nel campo dell’insegnamento e della ricerca psicologica: dieci anni
di insegnamento nelle scuole medie superiori, dieci anni di direzione di un
centro di formazione per gli insegnanti e dodici anni di insegnamento e di
ricerca in ambito universitario. Le sue attività di ricerca vertono
in particolare sulle problematiche dello sviluppo e delle relazioni interculturali,
dell’apprendimento e del cambiamento in età adulta dei processi
comunicativi, della metodologia del colloquio di ricerca e dell’analisi
della pratica professionale. E’ autrice di diverse pubblicazioni in
tali campi.
Chaponnière Martine (1949)
Laureata in scienze dell'educazione e ricercatrice su tematiche
femminili. Ha pubblicato: Devenir ou redevenir femme, Socié-
té d'histoire et d'archéologie, Genève 1992; (coll.)
Les valeurs
dites féminines et masculines et leur impact sur la vie so-
ciale et professionnelle des femmes, L'Age d'Homme,
Lausanne 1993.
Chiesi Marcella (1947)
Sociologa del lavoro, vive e dirige a Roma dal 1986 la so-
cietà Studio D.U.O, specializzata in ricerca, progettazione
e formazione, orientata allo sviluppo organizzativo del pro-
dotto e delle risorse umane, nell'ottica dell'empowerment
femminile. E' socia fondatrice del network formativo Euro-
pean Institute for Managing Diversity. Ha curato numerosi
progetti di innovazione organizzativa e professionale, sia per
settori dell'industria che dei servizi e dell'informazione. Tra
l'altro, per la Regione Toscana, ha ideato il progetto (svoltosi
tra 2000 e 2001) "Nuove professionalità e nuova occupazione
nel campo televisivo: la valorizzazione delle differenze di
genere". Ha pubblicato nel 1989 la Guida alle Azioni Positive
per Edizioni Lavoro. E' di prossima pubblicazione Migliorare
l'immagine femminile nell'informazione Rai nella collana
RAI-ERI VQPT.
Chiti Lucchesi Eleonora (1939)
Laureata in lettere, ha insegnato italiano e latino al Liceo Spe-
rimentale di Livorno fino al 1995. Si occupa di didattica e ag-
giornamento, di critica letteraria e di saggistica, con un inte-
resse specifico per il rapporto tra parola e immagine, e per la
scrittura delle donne. Fa parte del Centro Donna, della Com-
missione Pari Opportunità di Livorno, e della Società delle
Letterate. Come autrice di tavole a fumetti collabora con le
riviste "Leggere Donna" e con "Il Paese delle donne". Tra le
sue pubblicazioni: La De Magistris, romanzo a fumetti, Lucia-
na Tufani editrice, Ferrara 1996; Educare ad essere donne e
uomini, Rosenberg & Sellier, Torino 1998.
Relazione
tenuta a Dialogare il 27 gennaio 1997 "Due linguaggi a confronto..."
Cleis Franca (1940)
Insegnante presso le Scuole professionali commerciali di Chias-
so, è membra della Commissione consultiva per la condizione
femminile del Canton Ticino. Tra le sue pubblicazioni: Ermiza
e le altre. Il percorso della scrittura femminile nella Svizze-
ra italiana con bibliografia degli scritti e biografie delle
autrici, Rosenberg & Sellier, Torino 1993; Non cercare una
direttrice. La femminilizzazione del linguaggio nella Svizze-
ra italiana in AA.VV., Molte realizzazioni - pochi cambia-
menti? La situazione della donna in Svizzera, Commissione
federale per i problemi della donna, Berna 1995, pp. 132-3;
(e LORENZA NOSEDA, ADRIANA RAMELLI), Una via mi-
lanese per Pietroburgo. La diffusione delle edizioni bodo-
niane in Europa nelle lettere fra Giocondo Albertollie
Giambattista Bodoni (1798-1813), Casagrande SA, Bellin-
zona 1995; (e Anna-Lise Head-König-Osvalda Varini, a cura
di) Donne Oggi. Valori femminili e valori maschili nel-
la società, Casagrande, Bellinzona 1995; (e Osvalda Varini,
a
cura di), Pensare un mondo con le donne. Saperi femminili
nella scienza, nella società e nella letturatura, Centro didat-
tico cantonale/Dialogare, Bellinzona 2001.
Colombo Grazia
Sociologa, vive e lavora a Milano. Come consulente svolge da molti anni attività
di ricerca e di sviluppo organizzativo, interventi formativi e supervisione
in contesti socio-sanitari-assistenziali ed educativi. In particolare ha lavorato
a lungo con gli operatori e le operatrici di consultori, nidi, reparti di
ostetricia e di neonatologia, su tematiche organizzative e relazionali.
Il tema della cura è centrale ai suoi interessi e costituisce il filo
che collega le pur differenti esperienze lavorative di operatori di diverse
professionalità che “curano una persona”. Si tratta di
un tema centrale anche in ambito familiare, dove si continua a curare in particolare
le persone anziane e disabili. La letteratura ci indica che le persone che
curano costantemente i loro familiari presentano vari tipi di malessere e
richiedono a loro volta di ricevere attenzioni, per reggere nel tempo in questo
compito. Da tutto ciò nasce il tema dei “diritti delle persone
che curano” che costituisce un altro filone di interesse che Grazia
Colombo sta attualmente seguendo e promuovendo.
Comtet-Simpson Catherine (1953)
Diplomata in diritto, è funzionaria principale di ricerche e di
rapporti presso l'Ufficio internazionale del lavoro (BIT - sezione: "uguaglianza")
di Ginevra.
Corgnati Martina
(Torino 1963), curatrice e critica darte.
Ha scritto, insieme a Francesco Poli, il Dizionario darte contemporanea,
Feltrinelli, Milano, 1994, e il Dizionario dellarte del Novecento,
Bruno Mondadori, Milano, 2001. Pubblica, nel 2004, Artiste,
ed. Bruno Mondadori, Milano. Inoltre è autrice di numerose monografie
su artisti contemporanei quali Pinot Gallizio (Essegi, 1992), Luciano
Bartolini (Essegi, 1993), Nino Longobardi (Sigma, 1991), Bernard
Damiano (Electa, 1995), Lamberto Pignotti (Parise, 1996); ha curato
il secondo volume del catalogo generale dellopera di Enrico Baj (Marconi-Menhir,
1996), e Giancarlo Sangregorio. Lopera su carta (Bocca, 1999).
Particolarmente intensa lattività organizzativa e curatoriale:
fra le principali mostre da lei organizzate, si ricordano soltanto le retrospettive
dedicate a maestri delle avanguardie e neoavanguardie, come Pinot Gallizio
nellEuropa dei Dissimmetrici (Torino, Promotrice delle Belle Arti,
1992-93), Meret Oppenheim (Milano, Refettorio delle Stelline, Galleria del
Credito Valtellinese, 1998/99), Gillo Dorfles il pittore clandestino
(Milano, PAC, 2001) e Gianni Bertini (Pisa, Palazzo Lanfranchi, 2002)
oltre alle rassegne storico-tematiche dedicate agli anni Cinquanta, fra cui
Giamaica. Arte a Milano 1945-1959 (Mantova Casa del Mantegna; Cesena,
Galleria Comunale dArte; Pietrasanta, Villa La Versiliana, 1992), e
Arte a Milano 1945-59 (Milano Refettorio delle Stelline, Galleria del
Credito Valtellinese, 1999).
Fra i suoi interessi principali, la cultura artistica italiana degli anni
Cinquanta; la questione femminile nellarte contemporanea,
i linguaggi marginali, in senso formale o geografico, con una speciale attenzione
allattività di artisti africani contemporanei. Dal 2000 è
consulente responsabile per larte contemporanea del Parco Letterario
Horcynus Orca (Messina), consulente per le attività espositive dei
Musei di Spoleto (PG).
Nel 2001 è stata membro della Giuria Internazionale della VIII Biennale
del Cairo.
Collabora stabilmente a diversi periodici e quotidiani con rubriche e interventi
dedicati allarte moderna e contemporanea. Fra questi, La Repubblica,
Il Venerdì, Carnet, Chi. È
consulente della direzione di Carnet Arte
Insegna Storia dellArte allAccademia di Belle Arti di Catania.
Corti Guido (1949)
Scuole elementari e ginnasio a Bellinzona, scuola magistrale a
Locarno, licenza in diritto nel 1973, studi giuridici superiori in diritto
pubblico e delle assicurazioni sociali nel 1974: assistente alla
Facoltà di diritto dell'Università di Ginevra, cancelliere del
Tribunale
federale (dal 1978) e attualmente consulente giuridico del Consiglio
di Stato (dal 1° ottobre 1989); principali attività accessorie:
giudice
della Commissione federale di ricorso in materia di personale
federale; membro della Commissione indipendente di ricorso
dell'Università della Svizzera Italiana; membro della Commissione
ticinese per la formazione permanente dei giuristi. Principali
pubblicazioni: (con Marco Borghi) "Compendio di procedura
amministrativa ticinese", Lugano 1997 "I limiti della cognizione del
Tribunale federale in tema di legislazione sociale cantonale", in
"Costituzione e diritti sociali", Friborgo 1990 "Il diritto di revoca
delle autorità", in "Giurisdizione costituzionale e Giurisdizione
amministrativa", Zurigo 1992 "Le campagne di stampa contro il
governo e l'amministrazione: quali possibilità d'intervento?" in "Il
Ticino e il diritto", Lugano 1997 "La procédure administrative
tessinoise", "Revue suisse de jurisprudence" 1997, pag. 364
segg. "La forme des actes du parlement et la notion de loi dans
quelques constitutions cantonale récentes", in "Législation
&
Evaluation" 2000/3 pag. 79 segg.
Cossali Sauvain Monique (1962)
Giurista. Ha pubblicato: L'interdiction de discriminer en rai-
son du sexe dans la vie professionnelle, au regard du droit
suisse et du droit communautaire in L'égalité entre
hommes
et femmes - un mandat politique pour le législateur, Fest-
schrift für Margrith Bigler-Eggenberger, Basel und Frankfurt
am Main 1993.
Coyaud Sylvie (1944)
Nata a Parigi, vive a Milano. Ha lavorato per l’editore Feltri-
nelli negli anni ’70 e partecipato nel 1975 alla fondazione della
Libreria delle Donne di Milano. Per la Radio della Svizzera
Italiana ha collaborato tra il 1987 e il 1993 a un programma di
letteratura. Ha pubblicato Guide di Parigi e della Francia, e ne
sta preparando un’altra dei musei scientifici europei. Dal 1987
parla di scienza a Radio Popolare, ne scrive per diversi giorna-
li, legge testi di divulgazione per una nota casa editrice e cura
la parte "scienziate" per un’enciclopedia biografica delle donne
di prossima pubblicazione. Ha tradotto Lynn Margulis, Eve-
lyn Fox Keller, saggi di Albert Einstein, Richard Feynmann,
Max Perutz, Amartya Sen e di circa 40 altri premi Nobel, e
curato un’antologia degli "Annals of Improbable Research",
una rivista scientifico-satirica animata da ricercatori famosi
anche per l’irriverenza (Garzanti 1999).
Relazione
tenuta a Dialogare il 4 aprile 1998 "La difficile eredità di Marie
Curie".
D'Agostini Tina (1963)
Italiana di origine, ma nata a Uster, nel Cantone di Zurigo, ha
vissuto e studiato in Svizzera fino al 1978. Dopo il liceo scien-
tifico a Bassano del Grappa (VI) si è iscritta all'Università
di
Bologna, facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne e
alla Scuola per interpreti e traduttori. Laureata nel 1996 con
una tesi comparata di letteratura tedesca e francese dal titolo
La metafora del deserto in Isabelle Eberhardt e Annemarie
Schwarzenbach, grazie alla vincita di una borsa di studio ha
potuto soggiornare di nuovo in Svizzera per continuare le sue
ricerce sulle opere inedite di Annemarie Schwarzenbach.
Come traduttrice ha curato diverse pubblicazioni, tra le quali:
(con Annamaria Crispino) Rosi Braidotti, Soggetto nomade,
Donzelli, Roma 1995; (con Monica Fiorini) Marie Madeleine
de Lafayette, Zaïde, Tufani, Ferrara 1996; Annemarie Schwar-
zenbach, La valle felice, Tufani, Ferrara 1998; Areti
Georgiadou, La vita in pezzi. Una biografia di Annemarie
Schwarzenbach, Tufani, Ferrara 1998; Mariella Mehr, Il mar-
chio, Tufani, Ferrara 2001.
De Monticelli Roberta (1952)
Nata a Pavia, ha studiato alla Scuola Normale Superiore di
Pisa, a Monaco, Zurigo e Oxford. Ha svolto ricerca alla Scuola
Normale e insegnato, nell’ambito della cattedra di filosofia del
linguaggio, presso il Dipartimento di filosofia dell’Università di
Milano. È attualmente professore ordinario di Filosofia moder-
na e contemporanea all'Università di Ginevra. Fra le sue pub-
blicazioni: Dottrine dell'intelligenza, De Donato, Bari 1982;
Leibniz, Kant e la logica modale, Ediz. Universitarie, Mila-
no 1984; Il richiamo della persuasione. Lettere a Carlo
Michelstaedter, Marietti, Genova, 1988; Le preghiere di
Ariele (Poesie), Garzanti, Milano, 1992; L'ascesi filosofica,
Feltrinelli, Milano 1995 (trad. francese L'ascèse philosophi-
que, Vrin 1997); La conoscenza personale, Guerini, Milano
1998; L’avenir de la phénoménologie, aubier Flammarion,
2000; Dal vivo, Rizzoli Economica, Milano 2001. Fra le tra-
duzioni con introduzione e commento, Agostino, Le confes-
sioni, Garzanti, La Spiga, Milano 1990; L. Wittgenstein,
Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, Milano
1990. In uscita presso Rizzoli: Dal vivo — Lettere a un bam-
bino sulla vita e la felicità.
Del Bo Boffino Anna (1925-1997)
Laureata in filosofia, giornalista specializzata nella divulgazione
di psicologia e scienze sociali. Tema centrale delle sue ricerche
e dei suoi interventi pubblici è la condizione femminile.Tra le
sue pubblicazioni: Pelle e cuore, Rizzoli, Milano 1979; Figli
di mamma, Rizzoli, Milano 1980; Stavo malissimo, Rizzoli,
Milano 1983; Voi uomini, Mondadori, Milano 1985; Le do-
mande e le risposte. Gioie e dolori delle nuove libertà fem-
minili, Mondadori, Milano 1989; (a cura di) Donne e scienza,
Guerini, Milano 1990; (a cura di) Donne e pensiero, Guerini,
Milano 1990; (e Lella RavasiI Bellocchio) Un cerchio dopo l'altro,
Cortina 1994.
Relazione
tenuta a Dialogare in marzo 1994 "Un cerchio dopo l'altro"
Despland Béatrice (1949)
Giurista. Dal 1993 è segretaria dell'Unione sindacale svizzera
e responsabile per la sicurezza e la politica sociale; incaricata
ai corsi IDHEAP di Losanna. Tra le sue pubblicazioni: Nou-
veaux modes de vie et régimes de sécurité sociale:
Fémini-
sation des critères comme réponse à l'inadéquation,
"Pré-
sences", Pully, 38 (1991), pp. 107-23; Soins de santé et ga-
rantie de revenu: la protection de la femme en cas de ma-
ladie, d'accident et d'invalidité in L'égalité
entre hommes
et femmes - un mandat politique pour le législateur. Fest-
schrift für Margrith Bigler-Eggenberger, Basel-Frankfurt a.
Main 1993, pp. 85-106; Femmes et travail. Enjeux et pers-
pectives de l'activité féminine en Suisse, Réalités
sociales,
Lausanne 1991; Femmes et assurances sociales, Réalités
sociales, Lausanne 1992.
Ecoffey Girardi Eva (1937)
Maestra elementare, diplomata IDHEAP Losanna in "gestio-
ne sociale". Attualmente è segretaria sindacale presso il Sin-
dacato dell'industria, della costruzione e dei servizi, Berna.
Felder Anna (1937)
Laureata in Lettere, vive nella Svizzera tedesca, dove inse-
gna al Liceo cantonale di Aarau. Autrice di radiodrammi e
di un atto unico per il teatro. Tra le sue pubblicazioni: Tra
dove piove e non piove, Pedrazzini, Locarno 1972; La di-
sdetta, Einaudi, Torino 1974/Casagrande, Bellinzona 1991;
Nozze alte, Pedrazzini, Locarno 1981.
Ferrari Carla (1949)
Nata a Lugano, dal 1973 vive a Zurigo. Dopo una lunga
carriera presso la SSR, lavora come giornalista, regista e
consulente per Media Reference. Pubblicazioni principali:
vari documentari di ricerca e approfondimento sulla que-
stione femminile. Si occupa principalmente di questioni le-
gate al mondo dell’educazione e della scienza.
Flückiger Yves (1955)
Dottorato in scienze economiche. È attualmente docente di
economia politica all'Università di Ginevra; responsabile di
ricerca al Programma nazionale di ricerca 35 (PNR 35) sul
tema della discriminazione salariare e della segregazione pro-
fessionale. Tra le sue pubblicazioni: (in collaborazione con J.
SILBER), On industrial versus Occupational Segregation
by Gender: measurement and an Illustration", in "Research
in Income Inequality" 5 (1994), pp. 27-54; (in collaborazione
con D. MORALES), Analyse des causes de l'augmentation
actuelle du chômage en Suisse, Genève 1994; La ségréga-
tion sexuelle sur le marché du travail en Suisse: une analy-
se des résultats du RFP 1990 in Analyse des résultats
du
recensement fédéral de la population de 1990, domaine de
vie active, Office fédéral de la statistique, Berne 1995.
Fontaine Marilena (1952)
Giurista. È consulente per la condizione femminile del
canton Ticino.
Formenti Laura (1961)
Psicologa, dottore di ricerca in Pedagogia, già assistente al-
l‘Università di Ginevra, oggi insegna Psicopedagogia dello
sviluppo e delle relazioni familiari e Pedagogia generale presso
la Facoltà di Scienze della Formazione dell‘Università degli
Studi di Milano-Bicocca. Ha pubblicato tra l'altro: (con Donata
Fabbri) Carte d'identità, Franco Angeli, Milano 1991; La
formazione autobiografica, Guerini, Milano 1998; (con Ivano
Gamelli) Quella volta che ho imparato, Cortina, Milano
1998; Pedagogia della famiglia, Guerini, Milano 2000.
Fossati Roberta
Laureata in Filosofia allUniversità Statale di Milano, ha conseguito
il dottorato di ricerca in Storia dei partiti e dei movimenti politici presso
lUniversità degli Studi di Urbino.
Si occupa di storia dei movimenti di emancipazione e di liberazione femminile
e di storia della cultura religiosa delletà contemporanea. Sullintreccio
fra questi due temi ha pubblicato diversi studi, fra i quali il libro E
Dio creò la donna. Chiesa, religione e condizione femminile, Milano,
Mazzotta, 1977, ed Elites femminili e nuovi modelli religiosi nellItalia
tra Otto e Novecento, Urbino, Fondazione Romolo Murri, ed. QuattroVenti,
1997; Alice Hallgarten Franchetti e le sue iniziative alla Montesca
(Fonti e documenti, n. 16-17, Urbino, Centro Studi per la storia
del Modernismo, 1987-88); Protezione degli animali e coscienza religiosa
(ivi, n. 21-22, 1991-92), Modernismo e questione femminile, in A. Botti
e R. Cerrato (a cura di), Il modernismo tra cristianità e secolarizzazione,
Urbino, ed. QuattroVenti, 2000, pp. 673-690.
Ha approfondito anche i problemi metodologici relativi allutilizzo delle
fonti orali e delle fonti qualitative in generale negli Womens
studies, applicandoli in particolare allo studio del neofemminismo degli
anni Settanta del Novecento. Fra i suoi lavori, Femminismo e storia orale,
in M. C. Marcuzzo e A. Rossi-Doria (a cura di), La ricerca delle donne.
Studi femministi in Italia, Torino, Rosenberg & Sellier, 1987;
Forme espressive del movimento delle donne e tipologie di fonti: tra oralità,
scrittura e audiovisione, in O. Cartaregia e P. De Ferrari (a cura di),
Reti della memoria. Censimento di fonti per la storia delle donne in Italia,
Genova, Coordinamento donne lavoro cultura, 1996.
Ha firmato diverse voci dellopera Il fascismo. Dizionario di storia,
personaggi, cultura, economia, fonti e dibattito storiografico, a cura
di A. De Bernardi e S. Guarracino, Milano, Bruno Mondadori, 1998.
E coautrice del manuale di storia per le scuole medie inferiori Popoli
nel tempo, Firenze Giunti 1999, poi Brescia, La Scuola, 2000 (con W. Peruzzi,
G. Bonansea, L. Lazzaro, M. Naja, O. Trioschi) e del manuale per il biennio
post-qualifica degli istituti professionali StoriaPRO (con G. De Luna,
G. Bonansea, V. Careglio).
E socia fondatrice e ha fatto parte del Direttivo della Società
Italiana delle Storiche; è membro del Comitato Scientifico della Fondazione
Elvira Badaracco di Milano.
Franchi Donatella
Dal 1986 Donatella Franchi ricerca nel mondo delle scrittrici Brontë
producendo opere e installazioni. In collaborazione con la Galleria delle
Donne di Torino, di cui è una socia fondatrice, ha realizzato una installazione
itinerante Partitura a più voci, dal racconto “Lavinia
Fuggita” di Anna Banti, che è stata esposta a Firenze, Milano,
Foggia, Bologna. L’ultimo ciclo di lavori, Cartografia dei Sentimenti,
aperto con due libri d’artista per le edizioni Beatrix V.T., si ispira
alla Carta del Paese di Tendre della scrittrice del ‘600 Madeleine
de Scudéry, (una delle fondatrici del movimento delle Preziose) ed
è stato esposto, a Torino, Ravenna, Bologna, Foggia, Catania, all’Istituto
Italiano di cultura a Washington e al convento de San Agustìn a Barcellona.
Sta lavorando sul personaggio di Shahrazad. I suoi libri d’artista sono
stati esposti in varie rassegne, tra le quali Books as Art al National
Museum of Women in the Arts di Washington.
Organizza incontri seminariali e produce scritti aventi per tema il cambiamento
di prospettiva che il pensiero delle donne, a partire dagli anni ’70,
ha generato nelle pratiche artistiche e nella storia dell’arte. Ha curato
Matrice, pensiero delle donne e pratiche artistiche, uscito nel 2004.
Vive e lavora a Bologna.
Galli-Widmer Marianne (1948)
Avvocata. Ha pubblicato: Familie und Scheidung. Die Fa-
milienmediation im Kanton Tessin, "Acktuelle Juristische
Praxis", (Lachen ) 1994, n. 7; Vom Anwalt zum Mediator in
Mediation in der Schweiz, Referate anlässlich des Schwei-
zerischen Forums für Mediation, "der Schweizerische
Beobachter " (Zurich).
Ganzoni Pitsch Annetta (1958)
E'nata nei Grigioni che ha lasciato per frequentare studi universitari di
lingua e letteratura tedesca, francese e inglese a Zurigo e romancia a Berna.
In seguito ha approfondito gli studi linguistici allestero, in Francia,
Inghilterra e Italia.
Attualmente vive a Berna ed è madre di tre figli.
Svolge da oltre quindici anni unintensa attività didattica. E
stata insegnate in varie scuole secondarie dei Grigioni, ha tenuto corsi di
romancio per aduli, seminari di scrittura per giovani e seminari di letteratura
romancia. Attualmente è titolare di un corso di letteratura romancia
allUniversità di Friborgo.
Dal 1997 è conservatrice dei fondi allArchivio Svizzero di Letteratura
a Berna ed è responsabilità per tutte le attività in
italiano e romancio.
Scrive regolarmente su giornali e periodici romanci e ha pubblicato racconti
e poesie. Inoltre ha curato la raccolta delle poesie di Tina Nolfi Sfessas
albas, Lavin, 1983.
Pubblicazioni
Letteratura: Prosa breve e poesie, p.e.:
Afro fora crise lodeiet, in: Litteratura 18 (1995), S.104-105.
Vita e mort dal Dragun dal Varuna - üna parevla, in: Litteratura 19 (1996),
S.133-136.
Critica:
Dumandas morfosintacticas da rumantsch grischun - Inua mainana las differenzas
sistematicas dal pronom persunel?, Seminararbeit 1995, S. 1-33 (unpubl.).
Clo Duri Bezzola, Zwischenzeit, in: Litteratura 19 (1996), S.147-151.
Problems da codificaziun düna lingua pitschna - ünavicinaziun
al cors, in: Annalas da la Società Retorumantscha, 1996, S.49-59.
Gös cun Göri - Linard Lum, set raquints criminels, in:
Annalas da la Società retorumantscha, 110 (1997), S. 77-86.
Virginia retour - Funktionen der Reise in Oscar Peers Viadi sur cunfin,
in: Quarto 9/10 (1998), S. 181-187.
Althénopis di Fabrizia Ramondino, Lizenziatsarbeit an der
Universität Bern, 1998, S. 1-85 (unpubl.).
Vom Kompostkübel zum Paradies - Bündnerromanische Lyrikerinnen
der 80er-Jahre, in: Quarto 12 (1999), S. 63-69 und Annalas SRR, 2000,
S. 267-278.
Piazza und Finanzplatz - Mit Giovanni Orellis Monopoly durch die City
von Lugano, in: Beat Hächler (Hg.), Das Klappern der Zoccoli -
Literatour im Tessin, Zürich 2000, S.344-357.
Göri Klainguti, in Feuxcroisés 3 (2001), S.142-152.
Bien amitg Stimà signur professer...
Posiziuns criticas our da correspundenzas dautur, in: Quarto 15/16
(2001)
Zur Spurensicherung eines Polit-Krimis - Anmerkungen zum literarischen
Nachlass von Jon Semadeni, publ. voraussichtlich 2003.
Mitarbeit am Schweizerischen Theaterlexikon, publ. voraussichtlich 2003.
Geiler Caroli Delta (1945)
Laureata in scienze economiche. È giornalista-produttrice
alla RTSI (Radio e televisione di lingua italiana). Ha realizza-
to fra l'altro documentari di ricerca storica tra cui: Le filan-
daie; Le sigaraie; Lo sciopero del 1918 nel Ticino. Attual-
mente è produttrice responsabile della rubrica DOC D.O.C.
Giacobino Margherita (1952)
Vive a Torino, dove è nata; laureata in Lettere, collabora alla
rivista "Leggere Donna". Ha pubblicato articoli e racconti su
varie riviste, e i romanzi: Un’americana a Parigi (con l’ete-
ronimo di Elinor Rigby), Zelig, Milano 1993; Casalinghe al-
l’inferno, Baldini & Castoldi, Milano 1996; Svegliatevi bam-
bine (in collaborazione con Pat Carra), Zelig, Milano, 1996;
Marina, Marina, Marina, Kunstmann, Monaco,1999. Ha tra-
dotto, tra l’altro, Madame Bovary, di Gustave Flaubert e Ci-
me Tempestose, di Emily Brontë (entrambi per la collana ‘I
Classici Classici’ di Frassinelli); e due romanzi di Margaret At-
wood, L’altra Grace, Baldini & Castoldi, Milano 1997, e La
donna che rubava i mariti, Baldini & Castoldi, Milano 1998.
Relazione
tenuta a Dialogare il 9 novembre 1996. "La letteratura femminile anglosassone:
la rilettura di autrici classiche del mondo inglese e americano".
Relazione
tenuta a Dialogare il 18 ottobre 1997. "Origine e tradizione della letteratura
femminile di lingua inglese".