Accati Luisa (1942)
Laureata in filosofia. Ha insegnato per parecchi anni etnologia
all'Università di Trieste. Attualmente insegna storia moderna
nella stessa università. Tra le sue pubblicazioni: Il matrimonio
di Raffaele Albanese, Anabasi, Milano 1994; Padre e Figlia,
Rosenberg & Sellier, Torino 1994; Explicit mearning. Catho-
licism, Matriarchy and the distintive problems of italian feminism, "Gender and History" (London), Summer 1995, 7:2.
Relazione tenuta a Dialogare in marzo 1995 "Concepita senza peccato, ovvero la figlia senza padre"

Antille Gabrielle (1944)

Dottorato in scienze economiche, specializzata in statistica
economica, è attualmente docente di economia applicata
all'Università di Ginevra. Tra le sue pubblicazioni: (in colla-
borazione con F. CARLEVARO), Effets d'équilibre général
de l'intégration de la Suisse à l'Europe, Ed. Rüegger, Coira
1991; Evaluation des changements structurelssur la masse
salariale: effets du déroulement de la carrière et de la rota-
tion du personnel des établissements sanitaires in Actes
de l'atelier 1: L'evolution des systèmes de santé, Colloque
européen De l'analyse économique aux politiques de santé,
CREPES et CES, Paris 1992; Pour une gestion économique
des systèmes desanté del'arc alémanique: les comptes de
santé, "Médecine et hygiène", 1994, n. 2039

Arcidiacono Caterina (1953)
Vive a Napoli. Psicologa di comunità e psicoanalista (Aipa), è
stata consulente dell’OMS per gli aspetti psicosociali della
contraccezione; ha fatto parte del gruppo femminista per la
salute della donna e ha collaborato al centro culturale V. Woolf
di Roma. Suoi ambiti di studio e ricerca sono sviluppo psichico
femminile, interazione individuo-ambiente e processi di
cambiamento. Tra le sue pubblicazioni: Identità, Genere,
Differenza. Lo sviluppo psichico femminile nella psicologia
e nella psicoanalisi, Franco Angeli, Milano 1991; Identità
femminile e psicoanalisi. Da donna a donna: alla ricerca
del senso di sé, Franco Angeli, Milano 1996; Napoli dia-
gnosi di una città,  Magma, Napoli 1999.
Relazione tenuta il 23 gennaio 1999 "Donne e Madri" Dalla madre all'amore con l'altro.

Bacciarini Alma (1921)
Nata a Cabbio, vive a Breganzona. Laureata in lettere alle Uni-
versità di Ginevra e Zurigo, è attiva in molte Associazioni, quale 
presidente o membro di comitato. E' membro del Consiglio di 
amministrazione della CORSI. Attiva in politica, è stata gran-
consigliera e consigliera nazionale. Scrive su molti giornali, in 
particolare su “Cooperazione”, “Gazzetta ticinese”. “Il Dovere”, 
“Opinione liberale”, “laRegione”.

Balbo Laura (1933)
Professore ordinario di sociologia, presidente dell’Associazione
Italiana di Sociologia, della International Association for the
Study of Racism di Amsterdam e del Griff, gruppo di ricerca
sulla famiglia e sulla condizione femminile di Milano, è stata
Ministra per le Pari Opportunità. Suoi campi specifici
di studio sono razzismo, xenofobia, politiche delle donne, stato
sociale, tempi di vita e di lavoro. Tra le sue pubblicazioni: (a
cura di) Time to care. Politiche del tempo ediritti quoti-
diani, Franco Angeli, Milano 1987; I razzismi possibili, Feltrinelli, Milano 1990; Interferenze, Feltrinelli, Milano 1991;
Tempi di vita, Feltrinelli, Milano 1991; Friendly, Anabasi, Milano 1993.
Relazione tenuta a Dialogare il 16 maggio 1998 "Apprendere nel corso di tutta la vita. Uno scenario del XXI secolo".

Balerna Marco (1944)
Dr. in scienze naturali ETH/biochimica è coordinatore dei
Laboratori dell'Ente ospedaliero cantonale (ticinese). Tra le sue
pubblicazioni La sterilità tra scienza e società, Casagrande
SA, Bellinzona 1987; Treating Male Infertility, Progr. Reprod.
Biol. Med., vol. 16, Karger, Basel 1994.

Ballabio-Malandra Giovanna (1969)
Laureata in psicologia applicata all'Università di Zurigo nel 1994, continua la sua formazione frequentando un corso post-laurea parallelo all'attività lavorativa, ottenendo il titolo di "Psicologa specialista in orientamento e sviluppo di percorsi professionali FSP (Federazione Svizzera degli Psicologi e degli Psicoterapeuti)". Dal 1998 vive a Lugano e collabora con l'Associazione Dialogare-Incontri quale formatrice di adulti e consulente del servizio Sportello Donna.  

Ballmer-Cao Thanh-Huyen (1951)
Dottorato in scienze politiche. È attualmente docente titolare
in scienze politiche presso l'Università di Zurigo, direttrice del
PNR "Femmes, droit et société: Voies vers l'égalité"; esperta in
materia di uguaglianza presso la Commissione federale svizze-
ra per le questioni femminili. Tra le sue numerose pubblica-
zioni indichiamo fra le più recenti: Le statut des femmes en
Suisse. Rapport à l'attention de la Commission d'experts
"Quelle Suisse demain?", Office fédéral pour les question
conjoncturelles, Berne avril 1991; Les femmes radicales dans
les élections au Conseil national. Rapport à l'attention du
Comité directeur du parti radical-démocratique suisse, juin
1992; Femmes et politique: quelques questionspour la scien-
ce politique suisse in Annuaire suisse de Science
politique, Haupt, Bern 1994.

Bartolini Anna (1937)
Laureata in giurisprudenza all'Università di Bologna. Agli inizi
degli anni Settanta ha cominciato ad occuparsi attivamente dei
problemi dei consumatori, della loro tutela e difesa. Collabora-
trice del "Corriere della Sera" ha curato diverse rubriche per
la Televisione italiana. Attualmente è presidente del Comitato
Difesa Consumatori di Milano. Tra le sue pubblicazioni: Gli
alimenti tra salute e portafoglio,Teti Editore 1979; I conti
intelligenti, Rizzoli, Milano 1986; Restare giovani, Rizzoli,
Milano 1987; Dimagrisci mangiando, Rizzoli, Milano 1989;
La donna e l'arte del vino, Rizzoli, Milano 1989.

Bassi-Caglio Luciana (1930)
Giornalista. Già direttrice del settimanale Migros "Azione" (dal
1974 al 1988), è ora collaboratrice regolare dello stesso
giornale, del "Corriere del Ticino", di "Illustrazione ticinese" e
"Opinione Liberale".

Bauer-Lagier Monique (1922)
Studi in pedagogia all'Istituto di scienze dell'educazione di
Ginevra, già insegnante, poi deputata al Gran Consiglio di
Ginevra nel 1973. Nel 1975 è deputata in Consiglio nazionale
e dal 1979 al 1987 è deputata al Consiglio degli Stati. È stata
presidente dell'Istituto di ricerche per la pace di Ginevra; vice-
presidente della Fondazione svizzera per la pace, presidente
dell'Aiuto svizzero contro l'AIDS.
Relazione tenuta a Dialogare in ottobre 1994 "Chacun et chacune est co-responsable de tout et de tous"

Berretta Antonietta
È nata a Reggio Calabria. Si è diplomata in pianoforte al Conservatorio di Musica di Messina. Ha studiato Storia e Didattica della Musica alla Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona. Impegnata attivamente, sin dagli anni ’70, nel movimento delle donne (Unione Donne Italiane) ha organizzato e partecipato a incontri, seminari, convegni di carattere culturale e politico. Ha dato vita, con altre, al Cadom (Centro Aiuto Donne Maltrattate Monza e Brianza), all’associazione Magistrae Musicae cercando di coniugare le sue due grandi passioni: la politica delle donne (il pensiero della differenza sessuale) e la musica. Ha ideato, realizzato e sostiene con altre/i docenti, al Conservatorio di Novara, dove insegna Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale, a In-audita Musica, un progetto trasversale che impegna tutte le discipline allo studio ed esecuzione della musica delle compositrici del passato e del presente. Ha creato, per il Conservatorio di Novara, la mostra itinerante col catalogo In-audita musica. Le compositrici del ‘600 in Europa e promosso la realizzazione del CD Donne Barocche

Beretta Gemma (1966)
Originaria di Cinisello Balsamo, attualmente vive e lavora a
Seveso. Laureata in filosofia all'Università Statale di Milano ha
collaborato presso questa Università, presso la Libreria delle
donne di Milano, e alla redazione della rivista "Via Dogana".
Ha pubblicato: Ipazia d'Alessandria, Editori Riuniti, Roma
1993; La forza disarmata dell'autorità. Etty Hillesum,
"Alfazeta" dicembre 1996. Nel 1995 ha fondato con altre
l'Associazione N.A.T.U.R. &-Onlus di Seveso, associazione
impegnata in progetti sperimentali nel campo dell'innovazione
dei servizi sociali.

Bertola Ackermann Lina
filosofa, è nata a Lugano dove vive e lavora come professo-
ressa di filosofia. Si occupa prevalentemente di epistemologia,
filosofia dell'educazione e di tematiche femminili. Tra le sue
pubblicazioni: Immagini della scienza, DIC, 1990 e 1992;
Ripensare la differenza delle donne, in: "Studia philosophica",
1995; Verità delle immagini o immagini di verità? in: "Ars
Medici", 9/97; e numerosi altri articoli e saggi in Riviste specia-
lizzate.

Bezzola-Romano Graziella (1947)
Studi in scienze dell'educazione. Collaboratrice scientifica pres-
so l'Ufficio federale di statistica. Tra le sue pubblicazioni: La
formation continue des femmes: un pari à tenir (coll.).
Rapport pour le Bureau de l'égalité des droits entre hommes
et femmes, Genève 1991; Les indicateurs de l'enseignement
(coll.), Office fédéral de la statistique, Berne 1993; Les valeurs
dites féminines et masculines dans le monde du travail in
CHAPONNIÈRE MARTINE (coll.), Les valeurs féminines et
masculines. Leur impact sur la vie sociale et professionnel-
le des femmes. L'Age d'Homme, Lausanne 1993; La sélec-
tion au degré secondaire I, Office fédéral de la statistique,
Berne 1995.

Bianchi Roberto
Nato il 29 maggio 1949, deceduto nel 1998. Ha insegnato
storia al Liceo di Lugano. Dopo aver frequentato la magistrale,
ha studiato storia moderna e contemporanea all’Università
di Friburgo, dove ha conseguito la licenza nel 1973 e sostenuto
gli esami di dottorato nel 1987.
Ha pubblicato La fine del regime radicale nel Ticino 1868-1877
(Fribourg, ed.Universitaires, 1973), Il Ticino politico
contemporaneo
1921-1975, ed.Dadò, Locarno ed una
serie di contributi sulla storia del sistema politico ticinese,
alcuni dei quali in collaborazione con A.Ghiringhelli.

Blanc-Kühn Fabienne Christine (1952)
Già segretaria di federazione del Sindacato svizzero dei servizi
pubblici, attualmente è segretaria di federazione della FTMH
(Sindacato dell'industria, della costruzione e dei servizi: settore
orologeria e automobili).

Boella Laura
Nata a Cuneo, in Italia, dove ha frequentato il Liceo Classico. Ha fatto l’università a Pisa alla Scuola Normale Superiore. A Pisa ha iniziato la sua carriera accademica e poi si è trasferita a Milano per assumere il ruolo di professoressa associata di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano. Oltre a tenere conferenze in Italia e all’estero ha pubblicato numerosi libri:
Il giovane Lukacs, De Donato, Bari 1977;
Ernst Bloch. Trame della speranza, Jaca book, Milano 1987;
Dietro il paesaggio. Saggio su Simmel, Unicopli, Milano 1988;
Hannah Arendt. Agire politicamente, pensare politicamente, Feltrinelli, Milano 1995;
Cuori pensanti. Hannah Arendt, Simone Weil, Edith Stein, Maria Zambrano, Tre Lune, Mantova 1998;
Le imperdonabili. Etty Hillesum, Cristina Campo, Ingeborg Bachmann, Marina Cvetaeva, Tre Lune, Mantova 2000;
Per amore d’altro. L’empatia a partire da Edith Stein, Raffaello Cortina, Milano 2000 (in collaborazione con Annarosa Buttarelli);
Morale attraverso le lettere – e l’amicizia. La corrispondenza di Hannah Arendt e Mary McCarthy, in L. Boella - R. De Monticelli - R. Prezzo - A.M. Sala, Filosofia, ritratti, corrispondenze, a cura di F. De Vecchi, Tre Lune, Mantova 2000;
Inoltre ha curato l’edizione italiana dei principali scritti di Ernst Bloch degli anni ’30:
Tracce, Garzanti, Milano 1997;
Eredità del nostro tempo, Il Saggiatore, Milano 1992;
Geographica, Marietti, Genova 1993.
Ha curato anche l’edizione italiana di:
H. Arendt, Il concetto d’amore in Agostino, SE, Milano 2000;
M. Scheler, Il valore della vita emotiva, Guerini, Milano 1999.
Fa parte della redazione della rivista “aut-aut”.


Borghi Liana
Vive a Firenze. Laureata in Letteratura Anglo-Americana al-
l'Università di Pisa e in Letteratura inglese alla New York
University, attualmente insegna Letteratura Anglo-Americana
all’Università di Firenze. Nel 1979 è stata una delle socie
fondatrici della Libreria delle Donne di Firenze, dal 1985 una
delle due responsabile della casa editrice Estro, dal 1994 è
co-responsabile della divisione lesbica di Women's International
Studies Europe, e dal 1996 socia fondatrice della Società Italia-
na delle Letterate. È inoltre rappresentante dell'Università di
Firenze nella rete telematica europea AOIFE/ATHENA per gli
studi delle donne. Oltre ad aver curato la traduzione e pubbli-
cazione di Donna Haraway, Il manifesto cyborg, Feltrinelli,
Milano 1995 e di Testimone_Modesta@ Secondo_Millennio,
Feltrinelli Milano 1995, tra le altre pubblicazioni ha curato con
Rita Svandrlik il volume S/Oggetti Immaginari. Letterature
comparate al femminile, Quattro Venti, Urbino 1996 e
Passaggi. Letterature comparate al femminile, Quattro
Venti, Urbino 2001.

Bossi Fedrigotti Isabella (1948)
Laureata in lingue e letterature straniere, è giornalista e scrit-
trice. Ha pubblicato: Amor mio uccidi Garibaldi, Longanesi,
Milano 1980; Casa di guerra, Longanesi, Milano 1983; Dia-
rio di una Dama di Corte, Longanesi, Milano 1984; Natale
è..., Mondadori, Milano 1985; Di buona famiglia ,Longanesi,
Milano 1991; Arlecchino in Mi riguarda, e/o, Roma 1994.
Relazione tenuta a Dialogare in marzo 1994 "Una stanza felice"

Burani-Ruef Carla (1962)
Si laurea in Storia dell’Arte all’Univeristà di Zurigo con una tesi sulla Rilettura critica del primitivismo nell’opera pittorica di Paul Gauguin dopo aver conseguito, nel 1986, l’Attestato di museologia e critica d’arte all’Università Internazionale dell’Arte di Firenze.
E’ attualmente Conservatore preso il Museo Cantonale d’Arte di Lugano e rientrano nelle sue mansioni la preparazione e il coordinamento del programma di mediazione culturale, la gestione dell’ufficio stampa, il coordinamento di mostre temporanee, la ricerca scientifica. Nello svolgere ricerca scientifica si avvale dell’esperienza maturata negli anni precedenti in qualità di ricercatrice nell'ambito di ricerche promosse dal Fondo Nazionale (Fondo Nazionale per la Ricerca Scientifica), per l'Archivio del Moderno dell'Accademia di Architettura, Mendrisio dove ha trattato temi quali “La scuola del Disegno di Mendrisio” e le “Scuole professionali del disegno in Ticino tra XVIII e XX secolo". Attualmente è impegnata nel conseguimento di un Dottorato in storia dell'arte (Dr. phil) all’ Università di Zurigo (Prof. Dr. Stanislaus von Moos) con un lavoro dal titolo: "Collezionismo d'arte africana in Svizzera" .
Dal 1995 al 1999 Carla Burani è stata membro del Consiglio di Fondazione Marguerite Arp-Hagenbach, Solduno-Locarno, di cui è stata Vice-Presidente dal 1997 al 1999. Dal 1997 al 1999 è stata membro del Consiglio di Fondazione della Fondazione Serge e Graciela Brignoni-Aranis di Berna e dal 1991 al 2002 membro della Società Svizzera degli Storici e delle Storiche dell’Arte. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

Buscaglia Gino (1944)
Nato a Cesello Brianza (Como), vive a Lugano. È giornalista 
professionista dal 1975. Lavora dal 1979 presso la RTSI. 
Attualmente è critico cinematografico e, in qualità di membro dello Stato Maggiore Direzione Radio, è Responsabile Cinema e Festival della RSI.

Buttarelli Anna Rosa (1956)
È nata a Canneto sull’Oglio (Mantova). Insegna Ermeneutica Filosofica presso l’Università di Verona. Fa parte, dal 1988, della Comunità filosofica “Diotima” che lavora all’interno della stessa Università. Nel 1985 ha fondato a Mantova la Scuola di Cultura Contemporanea e la omonima collana editoriale.
Coordina la redazione della rivista di pratica politica "Via Dogana", il periodico del femminismo italiano.
Le sue più recenti e importanti pubblicazioni sono:
Fare autorità, disfare potere, in: Diotima, Oltre l’uguaglianza.
Le radici femminili dell’autorità, Napoli, Liguori, 1995;
Partire da sé confonde Creonte, in: Diotima, La sapienza di partire da sé, Napoli, Liguori, 1996;
Lavorare radicalmente, in: AA.VV., La rivoluzione inattesa.
Donne al mercato del lavoro
, Milano, Nuova Pratiche ed., 1997;
Il sé finito e la trascendenza dell’amore. La lezione di Maria Zambrano, in AA.VV., Ricerca di sé e trascendenza, a cura M. Aletti e G. Rossi, Centro Scientifico Editore, Torino, 1999;
• Laura Boella, Annarosa Buttarelli, Per amore di altro.
L’empatia a partire da Edith Stein
, Cortina, Milano 2000;
• Annarosa Buttarelli, Luisa Muraro, Liliana Rampello (a cura di),
Duemilaeuna. Donne che cambiano l’Italia
, Milano, Pratiche, 2000;
La passione del figlio. Cristo in Maria Zambrano, in AA.VV.,
Cristo nella filosofia contemporanea, San Paolo ed., 2001;
• E' in corso di pubblicazione Tabula rasa, in Diotima, Tradire il passato (titolo provvisorio), Liguori ed. Conferenze e seminari sono raccolti e trascritti e sono reperibili nel circuito delle Librerie delle donne e nei luoghi di documentazione del pensiero della differenza.


Calloni Marina (1958)
È professore ordinario di filosofia politica e sociale presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. È direttrice dell'International Network for Research on Gender e rapporteur per la Direzione Generale “Ricerca” della Commissione Europea di Bruxelles, con l’incarico di redarre un rapporto ufficiale sulla situazione delle scienziate nei Paesi dell’Europa centrale, orientale e baltica, sulla base di contributi nazionali elaborati da un gruppo indipendente di esperte, provenienti dai 10 paesi candidati, post-socialisti.
I maggiori ambiti di interesse e di ricerca riguardano: filosofia politica e sociale; filosofia delle scienze sociali; studi di genere; teorie dell’etica, politica e giustizia; democrazia e conflitti culturali; networks di ricerca internazionali; mobilità e cittadinanza europea.
Oltre a svolgere numerose attività editoriali, è membro della redazione e del consiglio scientifico di molte riviste. Ha edito molti libri e scritto saggi in italiano, inglese e tedesco.
Fra le sue recenti pubblicazioni si ricordano: I dilemmi dell’aborto. Il bene, il giusto e le differenze, Roma: Donzelli, in corso di stampa; M.Calloni e A.Saarinen (a cura di), Gender, Research and Networks across Boundaries. A different approach to globalisation, Copenhagen: Nordic Council of Ministries, in corso di stampa; Amelia Rosselli, Memorie, a cura di M.Calloni, il Mulino, Bologna, 2002; M.Calloni, A.Ferrara, S.Petrucciani (a cura di), Pensare la società. L’idea di una filosofia sociale, Roma: Carocci, 2001; M.Calloni, B.Dausien e M. Friese (a cura di), Migrationsgeschichten von Frauen. Beiträge und Perspektiven aus der Biographieforschung, Bremen: IBL - Universität Bremen Verlag, 2000.

Campodonico Beatrice
è nata a Milano. Si è diplomata in composizione con Vittorio Fellegara, presso l’Istituto Musicale pareggiato”G.Donizetti”di Bergamo e in Musica e Canto Corale presso il Conservatorio di Verona. Si è perfezionata in Composizione musica Elettronica con Angelo Paccagnini, (Conservatorio di Milano), in Direzione di Coro con Mino Bordignon (Scuola civica di Milano e corsi di perfezionamento di Premeno), in Didattica della Composizione con Boris Porena (Accademia Musicus Novus di Castagneto Carducci) e in Composizione con Ada Gentile (Corsi internazionali di perfezionamento in tecniche compositive di Oriolo Romano) e Franco Donatoni (corsi di perfezionamento presso la Scuola Civica di Milano-Sezione Musica contemporanea).
Come compositrice ha ottenuto nel’87 una segnalazione al concorso Nazionale di Composizione indetto dall’USCI con il brano corale Isola di Ulisse, nel 89 ha conseguito il premio Etruria ai corsi Internazionali di Perfezionamento di Oriolo Romano(Rm) con il brano Carillon per pianoforte, un Diploma di merito al concorso Internazionale di composizione “Paolo Borsacchi” del 94 (Viareggio) con il brano per chitarra La leggenda di Vassilissa. Sue musiche sono state eseguite in numerose città italiane nell’ambito di importanti manifestazioni (Maggio della Musica Contemporanea-Teatro Filarmonico di Verona,RomaEuropa Festival,II e IV Symposium Donne in Musica,rassegna il Paradosso dell’amore e rassegna ControCanto-Roma,Festival Fra Nord e Sud etc)e all’estero (Spagna, Svizzera, Francia, Olanda, Ungheria, Canada).
Sue musiche sono incluse in diversi CD (Rusty Records-Pentaphon-Agenda-Apparenze-Map, ArsPublica). Sue opere sono edite da Ed.Agenda (Bo), Ed.Carrara (Bg) Ed.Pentaflowers (Rm). Ed Rugginenti (Mi ) Dal 1988 ha rivestito ruoli importanti in diverse associazioni dedite alla musica contemporanea -Vicepresidente dell’Ass. Musica Nova-patrocinata dalla S.I.M.C.-vicepresidente dell’Ass. SuonoDonne (Mi) segretaria della Federazione Compositori Italiani-presidente dell’Ass. Magistrae Musicae. Ha inoltre curato diverse rassegne dedicate alle compositrici italiane.
La sua produzione comprende prevalentemente musica solistica e da camera per svariati organici, senza peraltro disdegnare la didattica e gli organici più ampi; la maggior parte dei brani sono stati espressamente richiesti dagli esecutori e da loro stessi eseguiti e diffusi
Come esecutrice ha diretto per un decennio il Gruppo Vocale Harmoniae Mundi con il quale ha tenuto diversi concerti.
E stata spesso ospite di trasmissioni, anche monografiche, radiofoniche e televisive, su emittenti private italiane ed estere. Suoi brani sono stati trasmessi dalla Rai. Dal 1999 è docente presso il Conservatorio “G.Cantelli” di Novara.

Caraffi Patrizia
Ha conseguito la Laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 1985, presso l’Università di Bologna con una tesi in Filologia Romanza, dal titolo L’Ultimo viaggio di Alessandro. Ricerche sul Libro de Alexandre.
Nel luglio 1987 ha frequentato la sessione estiva del “Centre d’Études Supérieures de Civilisation Médiévale” dell’Università di Poitiers. Nello stesso anno ho vinto una borsa di studio per Barcellona (ottobre-dicembre ’87); negli anni successivi ha alternato l’attività di insegnamento della lingua e letteratura francese negli istituti medi e superiori con diversi soggiorni a Parigi per studio e nell’anno 1990-’91 ha vinto una borsa di ricerca presso l’Università di Barcellona.
Dal 1988 al 1992 è stata cultrice della materia e dal 1992 è ricercatrice confermata di Filologia Romanza presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bologna; tiene da sette anni corsi di Filologia Ibero-romanza e Filologia Romanza. Fa parte della SIFR (Società Italiana di Filologia Romanza), della “The Christine de Pizan Society” e della SIL (“Società Italiana delle Letterate”), e partecipa regolarmente e attivamente ai convegni indetti dalle suddette società.
Nell'interpretazione del testo medievale la sua ricerca si articola attualmente su due linee fondamentali: a) l'immagine della donna nella letteratura medievale francese e spagnola; b) l'opera di Christine de Pizan.
a) ha studiato le figure femminili nei Lais di Maria di Francia (le genealogie e alleanze femminili, in relazione al mondo cortese, alla società feudale e al meraviglioso), l’immagine femminile nella letteratura castigliana, in particolare il motivo degli inganni delle donne nel Sendebar, e le figure femminili del sapere, da Tarsiana nel Libro de Apolonio (di cui ha curato la traduzione, Parma, Pratiche 1991, ristampa, Milano, Luni, 2001), a Teodor nella Historia de la Doncella Teodor, alla mezzana Trotaconventos a partire dal Libro de Buen Amor, alle regine nel racconto di origine orientale e nell’epica. Su questi temi ha scritto un volume di saggi dal titolo Figure femminili del sapere (XII-XV secolo), Carocci, 2003.
b) Ha studiato e tradotto La Cité des Dames (1405) di Christine de Pizan, grande opera allegorica, costruzione di uno spazio femminile "altro" e separato, scritta come risposta alla letteratura misogina (Christine de Pizan, La Città delle Dame, introduzione, traduzione e note a cura di Patrizia Caraffi, Milano-Trento, Luni, 1997), analizzando poi alcune delle grandi figure femminili raccontate dall'autrice, come Medea, Didone, Semiramide, le Amazzoni, in rapporto alla tradizione e a Boccaccio. Oltre a partecipare regolarmente ai convegni internazionali organizzati dalla “Christine de Pizan Society” (Lausanne, 1998; Glasgow, 2000; Salisburgo 2003), ha curato un volume di saggi dedicati a questa autrice, il cui nucleo centrale è costituito dalle relazioni al Convegno “La Città delle Dame di Christine de Pizan . Cittadinanza delle donne nella storia” (Venezia - Auditorium di Santa Margherita - 17 novembre 2000), che aveva a suo tempo contribuito ad organizzare: Una Città per sé. Saggi su Christine de Pizan, a cura di P. Caraffi, Roma, Carocci, 2003. Ha curato il capitolo dedicato a Christine de Pizan, che uscirà nel IV volume dell’opera Lo Spazio letterario del medioevo volgare, Salerno Editrice, in stampa, e per lo stesso volume, una sezione dedicata alle rappresentazioni del sapere femminile nelle miniature.

Carbonetti Gian Giacomo (1947)
Dottorato in psicologia e dott. phil. all’Università di Friburgo
con la tesi. “Il tossicomane e la sua famiglia nel loro conte-
sto: elementi per la riflessione teorica e l’osservazione clinica dai
punti di vista psicodinamico e sistemico.”
Proff. 
M. PERREZ, M.CAPOL, H.SOLM. Nel 1980 ottenimento 
dell’autorizzazione cantonale all’esercizio delle professioni di 
psicologo e di psicoterapeuta. Dal 1971 - 1982: psicologo e 
psicoterapeuta alla Sezione medico - psicologica cantonale. 
Dal 1982 pratica privata a pieno tempo: consultazioni, psicoterapia psicoanalitica e psicoanalisi di adulti, supervisioni individuali di operatori sociali, psicologi e psicoterapeuti, supervisioni di équipes istituzionali, collaborazione con il servizio adozioni, perizie civili perizie di nullità matrimoniale per il Tribunale Ecclesiastico Diocesano. Contributi e pubblicazioni::
(...) (Con A. ROSSATI): “La regolamentazione della professione
di psicologo e di psicoterapeuta in Svizzera”
, in “Psicologia
italiana notizie”, III, 4-5, 1987, pag.29-41; “L’operatore sociale:
un’identità di confine? - psicoanalisi dell’intervento sociale e
psico-pedagogico”
, in: “Navigare l’incertezza”, Ed. Alice, 1988,
p. 68. (Con M. PERREZ, C. DOVERI, S. STOPPA): “Les enfants 
adoptés: se distinguent-ils des autres?"
, Rapports scientifi-
ques, Institut de psychologie, Université de Fribourg, Suisse, 
67, 1987; ( Con la moglie Daniela CARBONETTI-MARIOTTI): 
“L’amore più caro”, ed Alice, Comano, 1992. Edizione italiana:
“Vivere con un figlio Down. Per costruire, giorno per giorno, un rapporto d’amore e un progetto di vita”
, Ed. F. Angeli, Milano, 1996.  Edizione spagnola: “Vivir con un hijo Down”, Ed. Cooperación editorial, Madrid, 2000 (in corso di traduzione in tedesco) “Honoraires perdus: transfert, contre-transfert et alliance de travail”. In: Psychoscope, 8/1999. “A proposito di politica professionale: puntare sulla qualità del nostro lavoro". In: Psychoscope, 10/1999

Cavarero Adriana (1947)
Nata a Bra (Cuneo), laureata in Filosofia all‘Università di Pa-
dova, vive a Verona. Filosofa di professione, insegna Filosofia
politica e Filosofia Antica all'Università di Verona, e tiene re-
golarmente corsi nelle Università inglesi e americane. È stata
animatrice del gruppo di filosofe di Verona Diòtima (dal
quale si è distaccata nei primi anni Novanta), gruppo che ha
elaborato l'opera che meglio presenta i vari aspetti del con-
tributo teorico del femminismo italiano alla teoria della diffe-
renza sessuale: il volume di saggi Diotima. Il pensiero della
differenza sessuale. Oltre al suo contributo in questo volume,
Per una teoria della differenza sessuale, ha pubblicato tra
l'altro: L'interpretazione hegeliana di Parmenide, Verifiche,
Trento 1984; Nonostante Platone: figure femminili nella
filosofia antica; Editori Riuniti, Roma 1990; Corpo in figure,
Feltrinelli, Milano 1995; Tu che mi guardi, tu che mi rac-
conti, Feltrinelli, Milano 1997; (con Franco Restaino) Le filo-
sofie femministe, Paravia, Torino 1999.

Cecchi Dresti Roberta
Nata in Italia, vive in Ticino dal 1989. Laureata in lettere con indirizzo storico all'Università di Firenze, ha al suo attivo una decennale esperienza nella formazione di adulti in diversi contesti educativi. Collabora all'Associazione Dialogare-Incontri, quale formatrice per adulti, dal 1999.

Cesari Lusso Vittoria
Ha conseguito una laurea in Scienze economiche e commerciali all’Università di Torino e un dottorato di ricerca in psicologia all’Università di Neuchâtel. E’ diplomata in Approccio sistemico della comunicazione e formatrice in materia di metodologia di intervista e ha una lunga esperienza nel campo dell’insegnamento e della ricerca psicologica: dieci anni di insegnamento nelle scuole medie superiori, dieci anni di direzione di un centro di formazione per gli insegnanti e dodici anni di insegnamento e di ricerca in ambito universitario. Le sue attività di ricerca vertono in particolare sulle problematiche dello sviluppo e delle relazioni interculturali, dell’apprendimento e del cambiamento in età adulta dei processi comunicativi, della metodologia del colloquio di ricerca e dell’analisi della pratica professionale. E’ autrice di diverse pubblicazioni in tali campi.

Chaponnière Martine (1949)
Laureata in scienze dell'educazione e ricercatrice su tematiche
femminili. Ha pubblicato: Devenir ou redevenir femme, Socié-
té d'histoire et d'archéologie, Genève 1992; (coll.) Les valeurs
dites féminines et masculines et leur impact sur la vie so-
ciale et professionnelle des femmes, L'Age d'Homme,
Lausanne 1993.

Chiesi Marcella (1947)
Sociologa del lavoro, vive e dirige a Roma dal 1986 la so-
cietà Studio D.U.O, specializzata in ricerca, progettazione
e formazione, orientata allo sviluppo organizzativo del pro-
dotto e delle risorse umane, nell'ottica dell'empowerment
femminile. E' socia fondatrice del network formativo Euro-
pean Institute for Managing Diversity. Ha curato numerosi
progetti di innovazione organizzativa e professionale, sia per
settori dell'industria che dei servizi e dell'informazione. Tra
l'altro, per la Regione Toscana, ha ideato il progetto (svoltosi
tra 2000 e 2001) "Nuove professionalità e nuova occupazione
nel campo televisivo: la valorizzazione delle differenze di
genere". Ha pubblicato nel 1989 la  Guida alle Azioni Positive
per Edizioni Lavoro. E' di prossima pubblicazione Migliorare
l'immagine femminile nell'informazione Rai nella collana
RAI-ERI VQPT.

Chiti Lucchesi Eleonora (1939)
Laureata in lettere, ha insegnato italiano e latino al Liceo Spe-
rimentale di Livorno fino al 1995. Si occupa di didattica e ag-
giornamento, di critica letteraria e di saggistica, con un inte-
resse specifico per il rapporto tra parola e immagine, e per la
scrittura delle donne. Fa parte del Centro Donna, della Com-
missione Pari Opportunità di Livorno, e della Società delle
Letterate. Come autrice di tavole a fumetti collabora con le
riviste "Leggere Donna" e con "Il Paese delle donne". Tra le
sue pubblicazioni: La De Magistris, romanzo a fumetti, Lucia-
na Tufani editrice, Ferrara 1996; Educare ad essere donne e
uomini, Rosenberg & Sellier, Torino 1998.
Relazione tenuta a Dialogare il 27 gennaio 1997 "Due linguaggi a confronto..."

Cleis Franca (1940)
Insegnante presso le Scuole professionali commerciali di Chias-
so, è membra della Commissione consultiva per la condizione
femminile del Canton Ticino. Tra le sue pubblicazioni: Ermiza
e le altre. Il percorso della scrittura femminile nella Svizze-
ra italiana con bibliografia degli scritti e biografie delle
autrici, Rosenberg & Sellier, Torino 1993; Non cercare una
direttrice. La femminilizzazione del linguaggio nella Svizze-
ra italiana in AA.VV., Molte realizzazioni - pochi cambia-
menti? La situazione della donna in Svizzera, Commissione
federale per i problemi della donna, Berna 1995, pp. 132-3;
(e LORENZA NOSEDA, ADRIANA RAMELLI), Una via mi-
lanese per Pietroburgo. La diffusione delle edizioni bodo-
niane in Europa nelle lettere fra Giocondo Albertollie
Giambattista Bodoni (1798-1813), Casagrande SA, Bellin-
zona 1995; (e Anna-Lise Head-König-Osvalda Varini, a cura
di) Donne Oggi. Valori femminili e valori maschili nel-
la società, Casagrande, Bellinzona 1995; (e Osvalda Varini, a
cura di), Pensare un mondo con le donne. Saperi femminili
nella scienza, nella società e nella letturatura, Centro didat-
tico cantonale/Dialogare, Bellinzona 2001.

Colombo Grazia
Sociologa, vive e lavora a Milano. Come consulente svolge da molti anni attività di ricerca e di sviluppo organizzativo, interventi formativi e supervisione in contesti socio-sanitari-assistenziali ed educativi. In particolare ha lavorato a lungo con gli operatori e le operatrici di consultori, nidi, reparti di ostetricia e di neonatologia, su tematiche organizzative e relazionali.
Il tema della cura è centrale ai suoi interessi e costituisce il filo che collega le pur differenti esperienze lavorative di operatori di diverse professionalità che “curano una persona”. Si tratta di un tema centrale anche in ambito familiare, dove si continua a curare in particolare le persone anziane e disabili. La letteratura ci indica che le persone che curano costantemente i loro familiari presentano vari tipi di malessere e richiedono a loro volta di ricevere attenzioni, per reggere nel tempo in questo compito. Da tutto ciò nasce il tema dei “diritti delle persone che curano” che costituisce un altro filone di interesse che Grazia Colombo sta attualmente seguendo e promuovendo.

Comtet-Simpson Catherine (1953)
Diplomata in diritto, è funzionaria principale di ricerche e di
rapporti presso l'Ufficio internazionale del lavoro (BIT - sezione: "uguaglianza") di Ginevra.

Corgnati Martina
(Torino 1963), curatrice e critica d’arte.
Ha scritto, insieme a Francesco Poli, il Dizionario d’arte contemporanea, Feltrinelli, Milano, 1994, e il Dizionario dell’arte del Novecento, Bruno Mondadori, Milano, 2001. Pubblica, nel 2004, “Artiste”, ed. Bruno Mondadori, Milano. Inoltre è autrice di numerose monografie su artisti contemporanei quali Pinot Gallizio (Essegi, 1992), Luciano Bartolini (Essegi, 1993), Nino Longobardi (Sigma, 1991), Bernard Damiano (Electa, 1995), Lamberto Pignotti (Parise, 1996); ha curato il secondo volume del catalogo generale dell’opera di Enrico Baj (Marconi-Menhir, 1996), e Giancarlo Sangregorio. L’opera su carta (Bocca, 1999).
Particolarmente intensa l’attività organizzativa e curatoriale: fra le principali mostre da lei organizzate, si ricordano soltanto le retrospettive dedicate a maestri delle avanguardie e neoavanguardie, come Pinot Gallizio nell’Europa dei Dissimmetrici (Torino, Promotrice delle Belle Arti, 1992-93), Meret Oppenheim (Milano, Refettorio delle Stelline, Galleria del Credito Valtellinese, 1998/99), Gillo Dorfles il pittore clandestino (Milano, PAC, 2001) e Gianni Bertini (Pisa, Palazzo Lanfranchi, 2002) oltre alle rassegne storico-tematiche dedicate agli anni Cinquanta, fra cui Giamaica. Arte a Milano 1945-1959 (Mantova Casa del Mantegna; Cesena, Galleria Comunale d’Arte; Pietrasanta, Villa La Versiliana, 1992), e Arte a Milano 1945-59 (Milano Refettorio delle Stelline, Galleria del Credito Valtellinese, 1999).
Fra i suoi interessi principali, la cultura artistica italiana degli anni Cinquanta; la “questione femminile” nell’arte contemporanea, i linguaggi marginali, in senso formale o geografico, con una speciale attenzione all’attività di artisti africani contemporanei. Dal 2000 è consulente responsabile per l’arte contemporanea del Parco Letterario Horcynus Orca (Messina), consulente per le attività espositive dei Musei di Spoleto (PG).
Nel 2001 è stata membro della Giuria Internazionale della VIII Biennale del Cairo.
Collabora stabilmente a diversi periodici e quotidiani con rubriche e interventi dedicati all’arte moderna e contemporanea. Fra questi, “La Repubblica”, “Il Venerdì”, “Carnet”, “Chi”. È consulente della direzione di “Carnet Arte”
Insegna Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Catania.

Corti Guido (1949)
Scuole elementari e ginnasio a Bellinzona, scuola magistrale a
Locarno, licenza in diritto nel 1973, studi giuridici superiori in diritto
pubblico e delle assicurazioni sociali nel 1974: assistente alla
Facoltà di diritto dell'Università di Ginevra, cancelliere del Tribunale
federale (dal 1978) e attualmente consulente giuridico del Consiglio
di Stato  (dal 1° ottobre 1989); principali attività accessorie: giudice
della Commissione federale di ricorso in materia di personale
federale; membro della Commissione indipendente di ricorso
dell'Università della Svizzera Italiana; membro della Commissione
ticinese per la formazione permanente dei giuristi. Principali
pubblicazioni:  (con Marco Borghi) "Compendio di procedura
amministrativa ticinese", Lugano 1997 "I limiti della cognizione del
Tribunale federale in tema di legislazione sociale cantonale", in
"Costituzione e diritti sociali", Friborgo 1990 "Il diritto di revoca
delle autorità", in "Giurisdizione costituzionale e Giurisdizione
amministrativa
", Zurigo 1992 "Le campagne di stampa contro il
governo e l'amministrazione: quali possibilità d'intervento?" in "Il
Ticino e il diritto
", Lugano 1997 "La procédure administrative
tessinoise", "Revue suisse de jurisprudence" 1997, pag. 364
segg. "La forme des actes du parlement et la notion de loi dans
quelques constitutions cantonale récentes", in "Législation &
Evaluation" 2000/3 pag. 79 segg.

Cossali Sauvain Monique (1962)
Giurista. Ha pubblicato: L'interdiction de discriminer en rai-
son du sexe dans la vie professionnelle, au regard du droit
suisse et du droit communautaire in L'égalité entre hommes
et femmes - un mandat politique pour le législateur, Fest-
schrift für Margrith Bigler-Eggenberger, Basel und Frankfurt
am Main 1993.

Coyaud Sylvie (1944)
Nata a Parigi, vive a Milano. Ha lavorato per l’editore Feltri-
nelli negli anni ’70 e partecipato nel 1975 alla fondazione della
Libreria delle Donne di Milano. Per la Radio della Svizzera
Italiana ha collaborato tra il 1987 e il 1993 a un programma di
letteratura. Ha pubblicato Guide di Parigi e della Francia, e ne
sta preparando un’altra dei musei scientifici europei. Dal 1987
parla di scienza a Radio Popolare, ne scrive per diversi giorna-
li, legge testi di divulgazione per una nota casa editrice e cura
la parte "scienziate" per un’enciclopedia biografica delle donne
di prossima pubblicazione. Ha tradotto Lynn Margulis, Eve-
lyn Fox Keller, saggi di Albert Einstein, Richard Feynmann,
Max Perutz, Amartya Sen e di circa 40 altri premi Nobel, e
curato un’antologia degli "Annals of Improbable Research",
una rivista scientifico-satirica animata da ricercatori famosi
anche per l’irriverenza (Garzanti 1999).
Relazione tenuta a Dialogare il 4 aprile 1998 "La difficile eredità di Marie Curie".

D'Agostini Tina (1963)
Italiana di origine, ma nata a Uster, nel Cantone di Zurigo, ha
vissuto e studiato in Svizzera fino al 1978. Dopo il liceo scien-
tifico a Bassano del Grappa (VI) si è iscritta all'Università di
Bologna, facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne e
alla Scuola per interpreti e traduttori. Laureata nel 1996 con
una tesi comparata di letteratura tedesca e francese dal titolo
La metafora del deserto in Isabelle Eberhardt e Annemarie
Schwarzenbach, grazie alla vincita di una borsa di studio ha
potuto soggiornare di nuovo in Svizzera per continuare le sue
ricerce sulle opere inedite di Annemarie Schwarzenbach.
Come traduttrice ha curato diverse pubblicazioni, tra le quali:
(con Annamaria Crispino) Rosi Braidotti, Soggetto nomade,
Donzelli, Roma 1995; (con Monica Fiorini) Marie Madeleine
de Lafayette, Zaïde, Tufani, Ferrara 1996; Annemarie Schwar-
zenbach, La valle felice, Tufani, Ferrara 1998; Areti
Georgiadou, La vita in pezzi. Una biografia di Annemarie
Schwarzenbach, Tufani, Ferrara 1998; Mariella Mehr, Il mar-
chio, Tufani, Ferrara 2001.

De Monticelli Roberta (1952)
Nata a Pavia, ha studiato alla Scuola Normale Superiore di
Pisa, a Monaco, Zurigo e Oxford. Ha svolto ricerca alla Scuola
Normale e insegnato, nell’ambito della cattedra di filosofia del
linguaggio, presso il Dipartimento di filosofia dell’Università di
Milano. È attualmente professore ordinario di Filosofia moder-
na e contemporanea all'Università di Ginevra. Fra le sue pub-
blicazioni: Dottrine dell'intelligenza, De Donato, Bari 1982;
Leibniz, Kant e la logica modale, Ediz. Universitarie, Mila-
no 1984; Il richiamo della persuasione. Lettere a Carlo
Michelstaedter, Marietti, Genova, 1988; Le preghiere di
Ariele (Poesie), Garzanti, Milano, 1992; L'ascesi filosofica,
Feltrinelli, Milano 1995 (trad. francese L'ascèse philosophi-
que, Vrin 1997); La conoscenza personale, Guerini, Milano
1998; L’avenir de la phénoménologie, aubier Flammarion,
2000; Dal vivo, Rizzoli Economica, Milano 2001. Fra le tra-
duzioni con introduzione e commento, Agostino, Le confes-
sioni, Garzanti, La Spiga, Milano 1990; L. Wittgenstein,
Osservazioni sulla filosofia della psicologia, Adelphi, Milano
1990. In uscita presso Rizzoli: Dal vivo — Lettere a un bam-
bino sulla vita e la felicità.

Del Bo Boffino Anna (1925-1997)
Laureata in filosofia, giornalista specializzata nella divulgazione
di psicologia e scienze sociali. Tema centrale delle sue ricerche
e dei suoi interventi pubblici è la condizione femminile.Tra le
sue pubblicazioni: Pelle e cuore, Rizzoli, Milano 1979; Figli
di mamma, Rizzoli, Milano 1980; Stavo malissimo, Rizzoli,
Milano 1983; Voi uomini, Mondadori, Milano 1985; Le do-
mande e le risposte. Gioie e dolori delle nuove libertà fem-
minili, Mondadori, Milano 1989; (a cura di) Donne e scienza,
Guerini, Milano 1990; (a cura di) Donne e pensiero, Guerini,
Milano 1990; (e Lella RavasiI Bellocchio) Un cerchio dopo l'altro,
Cortina 1994.
Relazione tenuta a Dialogare in marzo 1994 "Un cerchio dopo l'altro"

Despland Béatrice (1949)
Giurista. Dal 1993 è segretaria dell'Unione sindacale svizzera
e responsabile per la sicurezza e la politica sociale; incaricata
ai corsi IDHEAP di Losanna. Tra le sue pubblicazioni: Nou-
veaux modes de vie et régimes de sécurité sociale: Fémini-
sation des critères comme réponse à l'inadéquation, "Pré-
sences", Pully, 38 (1991), pp. 107-23; Soins de santé et ga-
rantie de revenu: la protection de la femme en cas de ma-
ladie, d'accident et d'invalidité in L'égalité entre hommes
et femmes - un mandat politique pour le législateur. Fest-
schrift für Margrith Bigler-Eggenberger, Basel-Frankfurt a.
Main 1993, pp. 85-106; Femmes et travail. Enjeux et pers-
pectives de l'activité féminine en Suisse, Réalités sociales,
Lausanne 1991; Femmes et assurances sociales, Réalités
sociales, Lausanne 1992.

Ecoffey Girardi Eva (1937)
Maestra elementare, diplomata IDHEAP Losanna in "gestio-
ne sociale". Attualmente è segretaria sindacale presso il Sin-
dacato dell'industria, della costruzione e dei servizi, Berna.

Felder Anna (1937)
Laureata in Lettere, vive nella Svizzera tedesca, dove inse-
gna al Liceo cantonale di Aarau. Autrice di radiodrammi e
di un atto unico per il teatro. Tra le sue pubblicazioni: Tra
dove piove e non piove, Pedrazzini, Locarno 1972; La di-
sdetta, Einaudi, Torino 1974/Casagrande, Bellinzona 1991;
Nozze alte, Pedrazzini, Locarno 1981.

Ferrari Carla (1949)
Nata a Lugano, dal 1973 vive a  Zurigo. Dopo una lunga
carriera presso la SSR, lavora come giornalista, regista e
consulente per Media Reference. Pubblicazioni principali:
vari documentari di ricerca e approfondimento sulla que-
stione femminile.  Si occupa principalmente di questioni le-
gate al mondo dell’educazione e della scienza.

Flückiger Yves (1955)
Dottorato in scienze economiche. È attualmente docente di
economia politica all'Università di Ginevra; responsabile di
ricerca al Programma nazionale di ricerca 35 (PNR 35) sul
tema della discriminazione salariare e della segregazione pro-
fessionale. Tra le sue pubblicazioni: (in collaborazione con J.
SILBER), On industrial versus Occupational Segregation
by Gender: measurement and an Illustration", in "Research
in Income Inequality" 5 (1994), pp. 27-54; (in collaborazione
con D. MORALES), Analyse des causes de l'augmentation
actuelle du chômage en Suisse, Genève 1994; La ségréga-
tion sexuelle sur le marché du travail en Suisse: une analy-
se des résultats du RFP 1990 in Analyse des résultats du
recensement fédéral de la population de 1990, domaine de
vie active, Office fédéral de la statistique, Berne 1995.

Fontaine Marilena (1952)
Giurista. È consulente per la condizione femminile del
canton Ticino.

Formenti Laura (1961)
Psicologa, dottore di ricerca in Pedagogia, già assistente al-
l‘Università di Ginevra, oggi insegna Psicopedagogia dello
sviluppo e delle relazioni familiari e Pedagogia generale presso
la Facoltà di Scienze della Formazione dell‘Università degli
Studi di Milano-Bicocca. Ha pubblicato tra l'altro: (con Donata
Fabbri) Carte d'identità, Franco Angeli, Milano 1991; La
formazione autobiografica, Guerini, Milano 1998; (con Ivano
Gamelli) Quella volta che ho imparato, Cortina, Milano
1998; Pedagogia della famiglia, Guerini, Milano 2000.

Fossati Roberta
Laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dei partiti e dei movimenti politici presso l’Università degli Studi di Urbino.
Si occupa di storia dei movimenti di emancipazione e di liberazione femminile e di storia della cultura religiosa dell’età contemporanea. Sull’intreccio fra questi due temi ha pubblicato diversi studi, fra i quali il libro E Dio creò la donna. Chiesa, religione e condizione femminile, Milano, Mazzotta, 1977, ed Elites femminili e nuovi modelli religiosi nell’Italia tra Otto e Novecento, Urbino, Fondazione Romolo Murri, ed. QuattroVenti, 1997; Alice Hallgarten Franchetti e le sue iniziative alla Montesca (“Fonti e documenti”, n. 16-17, Urbino, Centro Studi per la storia del Modernismo, 1987-88); Protezione degli animali e coscienza religiosa (ivi, n. 21-22, 1991-92), Modernismo e questione femminile, in A. Botti e R. Cerrato (a cura di), Il modernismo tra cristianità e secolarizzazione, Urbino, ed. QuattroVenti, 2000, pp. 673-690.
Ha approfondito anche i problemi metodologici relativi all’utilizzo delle fonti orali e delle fonti qualitative in generale negli “Women’s studies”, applicandoli in particolare allo studio del neofemminismo degli anni Settanta del Novecento. Fra i suoi lavori, Femminismo e storia orale, in M. C. Marcuzzo e A. Rossi-Doria (a cura di), La ricerca delle donne. Studi femministi in Italia, Torino, Rosenberg & Sellier, 1987; Forme espressive del movimento delle donne e tipologie di fonti: tra oralità, scrittura e audiovisione, in O. Cartaregia e P. De Ferrari (a cura di), Reti della memoria. Censimento di fonti per la storia delle donne in Italia, Genova, Coordinamento donne lavoro cultura, 1996.
Ha firmato diverse voci dell’opera Il fascismo. Dizionario di storia, personaggi, cultura, economia, fonti e dibattito storiografico, a cura di A. De Bernardi e S. Guarracino, Milano, Bruno Mondadori, 1998.
E’ coautrice del manuale di storia per le scuole medie inferiori Popoli nel tempo, Firenze Giunti 1999, poi Brescia, La Scuola, 2000 (con W. Peruzzi, G. Bonansea, L. Lazzaro, M. Naja, O. Trioschi) e del manuale per il biennio post-qualifica degli istituti professionali StoriaPRO (con G. De Luna, G. Bonansea, V. Careglio).
E’ socia fondatrice e ha fatto parte del Direttivo della Società Italiana delle Storiche; è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Elvira Badaracco di Milano.

Franchi Donatella
Dal 1986 Donatella Franchi ricerca nel mondo delle scrittrici Brontë producendo opere e installazioni. In collaborazione con la Galleria delle Donne di Torino, di cui è una socia fondatrice, ha realizzato una installazione itinerante Partitura a più voci, dal racconto “Lavinia Fuggita” di Anna Banti, che è stata esposta a Firenze, Milano, Foggia, Bologna. L’ultimo ciclo di lavori, Cartografia dei Sentimenti, aperto con due libri d’artista per le edizioni Beatrix V.T., si ispira alla Carta del Paese di Tendre della scrittrice del ‘600 Madeleine de Scudéry, (una delle fondatrici del movimento delle Preziose) ed è stato esposto, a Torino, Ravenna, Bologna, Foggia, Catania, all’Istituto Italiano di cultura a Washington e al convento de San Agustìn a Barcellona. Sta lavorando sul personaggio di Shahrazad. I suoi libri d’artista sono stati esposti in varie rassegne, tra le quali Books as Art al National Museum of Women in the Arts di Washington.
Organizza incontri seminariali e produce scritti aventi per tema il cambiamento di prospettiva che il pensiero delle donne, a partire dagli anni ’70, ha generato nelle pratiche artistiche e nella storia dell’arte. Ha curato Matrice, pensiero delle donne e pratiche artistiche, uscito nel 2004.
Vive e lavora a Bologna.

Galli-Widmer Marianne (1948)
Avvocata. Ha pubblicato: Familie und Scheidung. Die Fa-
milienmediation im Kanton Tessin, "Acktuelle Juristische
Praxis", (Lachen ) 1994, n. 7; Vom Anwalt zum Mediator in
Mediation in der Schweiz, Referate anlässlich des Schwei-
zerischen Forums für Mediation, "der Schweizerische
Beobachter " (Zurich).

Ganzoni Pitsch Annetta (1958)
E'nata nei Grigioni che ha lasciato per frequentare studi universitari di lingua e letteratura tedesca, francese e inglese a Zurigo e romancia a Berna. In seguito ha approfondito gli studi linguistici all’estero, in Francia, Inghilterra e Italia.
Attualmente vive a Berna ed è madre di tre figli.
Svolge da oltre quindici anni un’intensa attività didattica. E’ stata insegnate in varie scuole secondarie dei Grigioni, ha tenuto corsi di romancio per aduli, seminari di scrittura per giovani e seminari di letteratura romancia. Attualmente è titolare di un corso di letteratura romancia all’Università di Friborgo.
Dal 1997 è conservatrice dei fondi all’Archivio Svizzero di Letteratura a Berna ed è responsabilità per tutte le attività in italiano e romancio.
Scrive regolarmente su giornali e periodici romanci e ha pubblicato racconti e poesie. Inoltre ha curato la raccolta delle poesie di Tina Nolfi Sfessas albas, Lavin, 1983.
Pubblicazioni
Letteratura: Prosa breve e poesie, p.e.:
Afro fora crise lodeiet, in: Litteratura 18 (1995), S.104-105.
Vita e mort dal Dragun dal Varuna - üna parevla, in: Litteratura 19 (1996), S.133-136.
Critica:
“Dumandas morfosintacticas da rumantsch grischun - Inua mainana las differenzas sistematicas dal pronom persunel?”, Seminararbeit 1995, S. 1-33 (unpubl.).
“Clo Duri Bezzola, Zwischenzeit”, in: Litteratura 19 (1996), S.147-151.
“Problems da codificaziun d’üna lingua pitschna - ün’avicinaziun al cors”, in: Annalas da la Società Retorumantscha, 1996, S.49-59.
“Gös cun Göri - Linard Lum, set raquints criminels”, in: Annalas da la Società retorumantscha, 110 (1997), S. 77-86.
“Virginia retour - Funktionen der Reise in Oscar Peers Viadi sur cunfin”, in: Quarto 9/10 (1998), S. 181-187.
“Althénopis di Fabrizia Ramondino”, Lizenziatsarbeit an der Universität Bern, 1998, S. 1-85 (unpubl.).
“Vom Kompostkübel zum Paradies - Bündnerromanische Lyrikerinnen der 80er-Jahre”, in: Quarto 12 (1999), S. 63-69 und Annalas SRR, 2000, S. 267-278.
“Piazza und Finanzplatz - Mit Giovanni Orellis Monopoly durch die City von Lugano”, in: Beat Hächler (Hg.), Das Klappern der Zoccoli - Literatour im Tessin, Zürich 2000, S.344-357.
“Göri Klainguti”, in Feuxcroisés 3 (2001), S.142-152.
“’Bien amitg – Stimà signur professer...’ – Posiziuns criticas our da correspundenzas d’autur”, in: Quarto 15/16 (2001)
“Zur Spurensicherung eines Polit-Krimis - Anmerkungen zum literarischen Nachlass von Jon Semadeni”, publ. voraussichtlich 2003.
Mitarbeit am Schweizerischen Theaterlexikon, publ. voraussichtlich 2003.

Geiler Caroli Delta (1945)
Laureata in scienze economiche. È giornalista-produttrice
alla RTSI (Radio e televisione di lingua italiana). Ha realizza-
to fra l'altro documentari di ricerca storica tra cui: Le filan-
daie; Le sigaraie; Lo sciopero del 1918 nel Ticino. Attual-
mente è produttrice responsabile della rubrica DOC D.O.C.

Giacobino Margherita (1952)
Vive a Torino, dove è nata; laureata in Lettere, collabora alla
rivista "Leggere Donna". Ha pubblicato articoli e racconti su
varie riviste, e i romanzi: Un’americana a Parigi (con l’ete-
ronimo di Elinor Rigby), Zelig, Milano 1993; Casalinghe al-
l’inferno, Baldini & Castoldi, Milano 1996; Svegliatevi bam-
bine (in collaborazione con Pat Carra), Zelig, Milano, 1996;
Marina, Marina, Marina, Kunstmann, Monaco,1999. Ha tra-
dotto, tra l’altro, Madame Bovary, di Gustave Flaubert e Ci-
me Tempestose, di Emily Brontë (entrambi per la collana ‘I
Classici Classici’ di Frassinelli); e due romanzi di Margaret At-
wood, L’altra Grace, Baldini & Castoldi, Milano 1997, e La
donna che rubava i mariti, Baldini & Castoldi, Milano 1998.
Relazione tenuta a Dialogare il 9 novembre 1996. "La letteratura femminile anglosassone: la rilettura di autrici classiche del mondo inglese e americano".
Relazione tenuta a Dialogare il 18 ottobre 1997. "Origine e tradizione della letteratura femminile di lingua inglese".