Gilliand Pierre (1936)
Docente all'Università di Ginevra e all'Institut de hautes études
en administration publique de Lausanne; già direttore dell'Uffi-
cio di statistica del canton Vaud. Tra le sue numerose pubblica-
zioni: Familles en rupture, pensions alimentaire et politique
sociale, Réalités sociales, Lausanne 1984; Santé publique:
comment relever les défis?: vol 1: Les coûts de l'assurance,
vol. 2: Les professionnels, vol. 3: Pratiques et innovations,
Réalité sociales, Lausanne 1986; (con J.P. Fragnière) Les
prestations de vieillesse et de santé. Leur impact sur le fi-
nancement actuel et futur de la sécurité sociale. Remarques
conclusives et propositions, Rapport au comité directeur de
la sécurité sociale, Conseil de l'Europe, Strasbourg 1992.

Guglielmoni Mirella (1945)
Nata a Croglio, vive a Lugano. Formazione quale animatrice di
laboratori d'espressione, Art Cru a Losanna. Anima laboratori
di narrazione in ambiti diversi: corsi cantonali per adulti, corsi
di aggiornamento docenti, associazioni private, istituti scolastici, case per anziani, ospedali. Svolge la sua attività in Ticino e nei 
Grigioni.

Head-König Anne-Lise (1939)
Dottorato in lettere, è docente di storia economica e sociale all'U-
niversità di Ginevra. Delegata alle questioni femminili della stessa
Università è co-responsabile di ricerca al Piano Nazionale di ri-
cerca 35 sulle origini storiche delle ineguaglianze tra donne e uo-
mini sul piano giuridico, economico e sociale. Ha pubblicato: De-
mographic Hystory and its Perception of Women from the
Seventeenth to the Nineteenth Century in K. OFFEN, R.
ROACH PIERSON, J. RENDALL, Writing Women's Hystory.
International Perspectives, Macmillan, Basingstoke and London
1991, pp. 25-44.

Imperatori Gabriella
È nata a Venezia e vive a Padova dove si è laureata in lettere classiche. Ha insegnato per vent'anni e ha collaborato a molti quotidiani e periodici. Ha anche lavorato alla Rai di Venezia. Attualmente è opinionista e rubricista nei quotidiani veneti del gruppo "L'Espresso". Dirige il bimestrale "Leggere donna", dove tiene una rubrica di cinema. Ha scritto una raccolta di conversazioni critiche con scrittori del Triveneto ("Profondo Nord", ed. Nord-Est/Garzanti, premio Villafranca per il giornalismo); il romanzo "Bionda era e bella" (Rusconi, premio Insula Romana); una guida ai diritti e doveri del cittadino “Il cittadino protagonista", commissionata dal Comune di Padova e distribuita in 20.000copie come supplemento ai quotidiani locali; il romanzo-saga "Questa è la terra, non ancora il cielo" (Tufani, con Gloria Spessotto). Per Marsilio ha pubblicato il testo teatrale per la scuola "Sciopero" e, lo scorso anno, il romanzo "Portami via con te".

Irigaray Luce
Nata a Blaton, in Belgio. Filosofa, ha interessi multidisciplinari
che le provengono dai suoi studi di filosofia, psicologia, lettera-
tura e linguistica, e dalla sua formazione psicoanalitica. Vive e
lavora a Parigi, dove è Direttrice di ricerca presso il Centre Na-
tional de la Recherche Scientifique. Tra le sue numerose opere
edite, citiamo alcune delle pubblicazioni in italiano: Speculum.
L’altra donna, Feltrinelli, Milano 1973; Questo sesso che non è
un sesso, Feltrinelli, Milano 1980; Etica della differenza sessua-
le, Feltrinelli, Milano 1985; Sessi e genealogie, La Tartaruga,
Milano 1989; Il tempo della differenza, Editori Riuniti, Roma
1989; Parlare non è mai neutro, Editori Riuniti, Roma 1991;
La democrazia comincia a due, Bollati Boringhieri, Torino
1994; Essere due, Bollati Boringhieri, Torino 1994; (a cura di)
Il respiro delle donne. Luce Irigaray presenta i credo al
femminile, Il Saggiatore, Milano 1997.
Relazione tenuta a Dialogare il 15 marzo 1997. "Dialogare fra i generi. Riflessioni sulle relazioni interpersonali: uno dei problemi della nostra epoca".

Isler-Kerényi Cornelia (1942)
Dopo il dottorato in Archeologia a Zurigo, vive nella Svizzera
tedesca e insegna in università svizzere e italiane (fra cui due anni
di supplenza a Urbino). Membra della Commissione Nazionale 
Svizzera per l’Unesco. Nel 1997-98 Fellowship al Wissenschafts-
kolleg Berlin. Dal 1966 pubblica numerosi contributi, in italiano e
in tedesco, in riviste scientifiche su iconografia, ceramica, storia
dell’archeologia, ecc. Tra queste: Nike. Der Typus der laufenden
Flügelfrau in archaischer Zeit, E. Rentsch Verlag, Erlenbach ZH
1969 (tesi di dottorato); Stamnoiü Cornèr Banca SA, Lugano
1977. In preparazione: Dionysos della ceramografia greca arcai-
ca, studi preliminari già pubblicati nella serie Iconografia dioni-
siaca I-VI, VII-IX in corso di stampa). Dal 1972 scrive molti
articoli in quotidiani svizzeri (tra cui, regolarmente nella "Neue
Zürcher Zeitung"), su temi archeologici di attualità e altre attività
divulgative.
Relazione tenuta a Dialogare il 14 febbraio 1998. "Donne di Dionisio. Immagini antiche e interpretazioni moderne".

Corinna Jäger-Trees
E'nata a Berna. Ha studiato lingua e letteratura tedesche e italiane nella sua città natale, poi a Firenze, Monaco di Baviera e infine negli Stati Uniti.
Nel 1986 ha discusso una tesi di dottorato su Hugo von Hofmannsthal, poeta e romanziere austriaco di inizio ‘900, famoso per essere stato il librettista di Richard Strauss.
Attualmente sta collaborando a un progetto del Fondo nazionale svizzero per la ricerca dal titolo <Relazioni culturali e letterarie tra la Svizzera e l’Italia dal 1648 al 1918>.
Ha scritto numerosi articoli sulla letteratura della Svizzera tedesca e si suoi scrittori e le sue scrittrici pubblicati in varie antologie, riviste e in dizionari di letteratura. Inoltre collabora con il Bund e la Neue Zürcher Zeitung. Tiene anche corsi e seminari.
Dal 1991 è collaboratrice scientifica dell’Archivio Svizzero di letteratura, dove è responsabile degli archivi di Gertrud Wilker, Erika Burkart, Adelheid Duvanel, Silja Walter.
E’ stata redattrice di vari numeri di Quarto Rivista dell’Archivio Svizzero di letteratura.

Klauser-Reucker Cornelia (1946)
Laureata in medicina, è medico generalista. Ha pubblicato: La
donna come medico di famiglia, Therapeutische Umschau 43,
1986, heft 8; La prevenzione: ruolo del generalista, "Tribuna
Medica Ticinese", ottobre 1990, n. 55; Die Frau als Allgemein-
aertzin in P. BETTELINI..., "Schweizerische Medizinische Wo-
chenschrift" 1991; Hausärtzin, Ehefrau und Mutter-ist das mö-
glich? "Ars Medici", Sept. 1994. In via di pubblicazione: Aspetti
di eutanasia per il medico di famiglia, (novembre 1994).

Lafranchi-Bonzanigo Anna (1944)
Nata a Basilea, laureata in scienze familiari e sessuologia, vive a
Locarno. Lavora come consulente e terapeuta del Consultorio
Coppia e Famiglia. Pubblicazioni: svariati articoli su temi inerenti
la coppia, la famiglia e l'educazione dei figli.
Collaborazioni fisse attuali con: Cooperazione e Voce Evangelica.
Insegnante ai corsi di aggiornamento per docenti.
Animatrice di gruppi di riflessione sui vari tempi del ciclo vitale
familiare.

Lanati Barbara (1943)
Dopo gli studi all’Università di Torino dove si è laureata in angli-
stica e americanistica con una tesi su William Faulkner, è vissuta
negli Stati Uniti dove ha studiato in diverse Università americane.
Attualmente insegna letteratura e cultura americana all’Università
di Torino. Autrice di numerosi libri di critica, si occupa di avan-
guardia letteraria e figurativa e ha al suo attivo un’intensa attività
di critica letteraria su giornali e riviste. Ha pubblicato tra l’altro:
Tre esperimenti, Einaudi, Torino, 1976; Silenzi, Feltrinelli, Mila-
no, (1986) 2000; Frammenti di un sogno: Hawthorne, Melville e
il romanzo americano, Feltrinelli, Milano, 1987; Vita di Emily
Dickinson. L’alfabeto dell’estasi, Feltrinelli, Milano, (1998).

Laurenzi Elena (1961)
Laureata in filosofia all'Università di Pisa con una tesi su Nietzsche e Foucault. Dal 1988 al 1993 ha vissuto in Spagna (Barcellona), dove ha seguito corsi di dottorato interdisciplinari legati agli studi sul genere.
Nel 2001 ha discusso la tesi dottorale, ottenendo il titolo di dottore in filosofia. La tesi ha ottenuto un premio della Fondazione Maria Zambrano e una menzione speciale del Premio di Filosofia "Viaggo a Siracusa".
È membro del seminario permanente "Genere e Filosofia" diretto da Fina Birulès dell'Università di Barcellona. Dal 1993 vive a Firenze. Ha collaborato con la ONG COSPE nel progetto "L'Impresa di essere donna" (1997 - 1999), per il quale ha curato il sito web (
www.women.it/impresadonna) e i materiali documentari raccolti nel volume "I Saperi e le Imprese delle Donne. Atti dell'Università Estiva".
Pubblicazioni:
- I mostri della ragione. Il Frankenstein di Mary Shelley e l'utopia scientifica del secolo XIX, in AAVV "Filosofia, donne, filosofie. Atti del Convegno Internazionale" Milella, Lecce, 1994
- I nervi sensibili della realtà. Una lettura delle "Riflessioni su Christa T." di Christa Wolf, in "Duoda. Revista d'Estudis Feministes" n. 6 1994, Barcelona
- La filosofía ligera de María Zambrano, in AAVV, "Actas del Secundo Congreso Internacional sobre la Vida y la Obra de Maria Zambrano", Fundación María Zambrano, Velez Malaga 1998
- María Zambrano: Nacer por si misma. Ensayos sobre Antigona, Eloisa, Diotima, introduzione e cura, Madrid, Horas y Horas 1995
- All’ombra del dio sconosciuto. Antigone, Eloisa, Diotima. Testi di Maria Zambrano. Cura, saggio introduttivo e traduzioni, Milano, Il Saggiatore, 1996
- Maria Zambrano pensatrice in esilio. "Aut Aut" n. 279, maggio giugno 1997, numero speciale dedicato a Maria Zambrano. Traduzione e selezione dei testi di Maria Zambrano a cura di Elena Laurenzi
- Il cammino in salita della memoria. In Aut Aut 279, maggio-giugno 1997
- Il sapere dell'anima. In "Iride" n.22, Dicembre 1997
- La cuesta de la memoria. In AAVV, "Claves de la Razón Poética. Maria Zambrano, un Pensamiento en el Orden del Tiempo", Editorial Trotta, Madrid, 1998
- Maria Zambrano: Dell'aurora. Cura, saggio introduttivo e traduzione, Marietti, Genova, 2000

Lempen Ricci Silvia
Nata a Roma in una famiglia italiana ha frequentato la scuola francese (Lycée Chateaubriand di Roma) sin dall’asilo infantile e fino al conseguimento della maturità ottenuta nel 1969, diventando così bilingue. Si è iscritta alla facoltà di filosofia all’Università di Roma, dove ha ottenuto la laurea nel 1973. Nel frattempo sposatasi, si trasferisce a Strasburgo, dove suo marito studiava. Per circa due anni lavora come assistente alla divisione dell’ambiente al Consiglio d’Europa.
Nel 1975 c’è il trasferimento a Losanna e nel 1976 e 1979 nascono le due figlie. Fin dal 1976 si è impegnata per i diritti delle donne diventando presidente della sezione di Losanna della Association pour les Droits de la Femme. Dal 1983 al 1991 è stata redattrice responsabile del mensile femminista "Femmes suisses" (oggi diventato "L’Emilie"). E` del 1984 l’iscrizione al Registro professionale dei giornalisti. Nel 1985 scrive il suo primo romanzo intitolato Un homme tragique, un libro autobiografico su suo padre”, che verrà pubblicato nel 1991.
Lavora come coordinatrice della rubrica culturale del "Journal de Genève et Gazette de Lausanne"e nel 1998, al momento della fusione col "Nouveau Quotidien", diventa redattrice culturale a "Le Temps". Parallelamente, continua a scrivere ed a pubblicare. Per quanto riguarda le pubblicazioni, le più importanti sono:
- "Le sens de l’imagination. L’acte d’imaginer comme pouvoir de la conscience", éd. Georg, 1985
- "Vers une éducation non sexiste", ouvrage collectif placé conjointement sous ma responsabilité et celle de Thérèse Moreau, 1987, éd. Réalités Sociales
- "Un Homme tragique", récit, éd. de L’Aire, 1991, Prix Michel-Dentan 1992
- "Le Sentier des éléphants", roman, éd. de L’Aire, 1996, Prix Schiller 1996
- "Avant", roman, éd. de L’Aire, 2000, Prix Paul-Budry 2001.

Leuteneggter Gertrud. 1948
Nata a Svitto, nella Svizzera tedesca, ha pubblicato le seguenti opere:
Vorabend, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 1975 (romanzo)
Ninive, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 1977 (romanzo)
Lebewohl, Gute Reise, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 1980 (poema drammatico)
Gouverneur, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 1981 (romanzo)
Wie in Salomons Garten, Eremiten Presse, 1981 (poesie)
Komm ins Schiff, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 1983 (poema drammatico)
Das verlorene Monument, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main,1985 (raccolta di scritti in prosa); apparso per la prima volta il 7.7.1979 sulla “Frankfurter Allgemeine Zeitung”
Kontinent, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 1985 (romanzo)
Medusa, Marcos y Marcos, Milano, 1988 (racconto)
Acheron, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 1994 (racconto)
Gertrud Leutenegger ha vissuto per alcuni anni a Rovio, nel Canton Ticino. Attualmente vive a Zurigo.

Lonzi Marta, 1938
Nata a Firenze e nella stessa città si laurea in architettura con una tesi in urbanistica, sotto la guida di Ludovico Quaroni, uno dei protagonisti delle vicende più significative dell’architettura italiana.
Tramite la sorella Carla Lonzi, caposcuola del femminismo in Italia, critica d’arte e scopritrice dell’avanguardia artistica degli anni Sessanta, Marta Lonzi entra in contatto con gli artisti di quel periodo (Pinot Gallizio, Carla Accardi, Pietro Consagra, Mario Nigro, Giulio Paolini, Luciano Fabro).
Dal ’67 al ’74 Marta Lonzi è assistente alla cattedra di Composizione architettonica, con Alberto Samonà e Ludovico Quaroni, all’Univesità di Roma. In questi anni inizia l’elaborazione dei presupposti teorici del processo creativo reale e non sublimato, approccio all’architettura che sarà poi sviluppato attraverso conferenze e seminari, alla Hochschule der Kunste e all’IBA di Berlino, all’Escuela Técnica Superior de Arquitectura de la Universidad de La Coruna, all’Ecole d’Architecture de Strasbourg e alla Scuola di Cultura Contemporanea di Mantova.
L’attività di ricerca sul processo creativo, che si allarga alla crisi della città moderna, si traduce in numerose pubblicazioni:
L’architetto fuori di sé, Prototipi, Milano, 1982; Les Forums et les architectes: un problème éternel de sauvegarde, Werk und Zeit, Berlin, 8-6-1985. Parchi urbani: l’ultima, vera, occasione per prendere coscienza della periferia, della città, Paesaggio urbano, 4-5 luglio-ottobre 1995. Un rifiuto incomprensibile, in Carla Lonzi, Rapporti tra la scena e le arti figurative della fine dell’800, Leo S. Olschki editore, Firenze, 1995. Del sistema direzionale orientale, Prototipi, Milano, 1997. Roma 2000: una città senza periferia. “Il Manifesto” del 17-6-98. Roma è da salvare, Pietralata New York Istanbul, Prototipi, Milano, 1999. Addio città belle, in fase di pubblicazione.
Le riflessioni teoriche si sono trasferite in una ricca esperienza professionale, con la partecipazione a concorsi e la realizzazione di edifici e ristrutturazioni d’interni.
Marta Lonzi è stata premiata per il Concorso Premio Olivetti 1966 “La città nuova”, il Concorso nazionale per il nuovo palazzo della Camera dei Deputati nel 1967 e il Concorso internazionale per la riqualificazione e sistemazione del Borghetto Flaminio di Roma, nel 1994.
Molti degli edifici realizzati da Marta Lonzi sono stati pubblicati sulle principali riviste d’architettura e tra questi si segnalano abitazioni civili, stabilimenti industriali, ville storiche e atelier d’artisti in varie parti d’Italia e in Austria.
Alcuni degli spazi interni progettati da Marta Lonzi sono stati utilizzati da registi, come Ermanno Olmi, Giuseppe Bertolucci, Ettore Scola e Donatella Maiorca, per girare alcune scene dei loro film.
Attualmente Marta Lonzi vive nel Chianti e lavora a Roma, Siena e Cagliari.


Lorenzi Adriana (1964)
È nata a Bergamo. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, studiosa e critica di letteratura femminile ha collaborato con numerose riviste (“Lapis", “Tuttestorie”, "Leggere Donna” e “Mezzo Cielo”). Da anni si dedica alla conduzione di laboratori di scrittura creativa rivolti a studenti, adulti e anziani, nei quali integra la pratica della lettura della scrittura e della storia di vita. Ha pubblicato Parole ammalate di vita ed. Mobydick Faenza 1999.

Livi Grazia (1930)
Nata a Firenze dove si è laureata in Filologia romanza, vive a Mila-
no. Dopo aver collaborato ai più importanti periodici italiani, ab-
bandonata nel 1970 l’attività giornalistica, si è dedicata definitiva-
mente alla letteratura, nelle forme predilette del saggio narrato e
del racconto. Tra le sue pubblicazioni: Da una stanza all’altra,
Garzanti, Milano 1984, La Tartaruga 1992; Le lettere del mio no-
me, La Tartaruga, Milano 1991 (Premio Viareggio per la saggisti-
ca 1991); Vincoli segreti, La Tartaruga, Milano 1994; (con Fran-
cesca Pasini) Donne senza cuore, La Tartaruga, Milano 1996;
Non mi sogni più, La Tartaruga, Milano 1997.
Relazione tenuta a Dialogare il 30 novembre 1996. "Un'esperienza personale di scrittrice e di donna, significativa per il divenire delle donne".

Lo Russo Giuditta (1944)
Ricercatrice presso l’Università "La Sapienza" di Roma, dove vi-
ve, è laureata in Filosofia. In passato ha lavorato sul tema norma-
lità-diversità-follia, e su queste problematiche ha pubblicato: con L.
Onnis, La ragione degli altri, Savelli, Roma 1979; Dove va la psi-
chiatria?, Feltrinelli, Milano 1980. Negli ultimi quindici anni ha
svolto attività didattica e di ricerca presso la cattedra di Antropolo-
gia Sociale, privilegiando i temi dell’identità-differenza sessuale e
pubblicando Uomini e Padri. L’oscura questione maschile, Borla,
Roma 1995.
Relazione tenuta a Dialogare il 21 novembre 1998. "Uomini e Padri. L'oscura questione maschile".

Mariani Laura (1946)
Dottore di ricerca in Discipline dello spettacolo con la tesi Donne
di teatro nel primo Novecento, insegna "Storia del teatro e dello
spettacolo" presso l’Università di Cassino. Vive a Bologna. Ha pub-
blicato oltre a vari saggi su riviste Quelle dell’idea. Storie di dete-
nute politiche. 1927-1948, De Donato, Bari 1982 (premio lettera-
rio nazionale "Sant’Anna di Stazzema"); Il tempo delle attrici.
Emancipazionismo e teatro in Italia fra Ottocento e Novecento,
Mongolfiera, Bologna 1991; Sarah Bernardt, Colette e l’arte del travestmento, Il Mulino, Bologna 1996. Già co-redattrice della rivi-
sta "Lapis", collabora a "Teatro e storia" e "The Open Page". È
una delle fondatrici dell’Associazione Orlando di Bologna e della
Società italiana delle storiche, è attiva nell’Unione Femminile Nazio-
nale (Milano) e nell’International School of Theatre Anthropology.
Sta attualmente curando, per la casa editrice Le lettere, le Corri-
spondenze di una grande attrice mazziniana e femminista:
Giacinta Pezzana.
Relazione tenuta a Dialogare il 14 marzo 1998. "La doppia vita delle attrici. L'arte delle metamorfosi".

Martinengo Marirì
Marirì Martinengo vive a Milano; l'attività di pratica e di pensiero della Libreria delle Donne di questa città sono la sua pratica e il suo pensiero. Ha insegnato lettere nelle medie superiori e inferiori, dove ha introdotto negli anni ottanta la cosiddetta pedagogia della differenza, ossia l'attenzione per la soggettività femminile in classe, la rottura dell'universalismo culturale, l'uso della lingua sessuata (Educare nella differenza, Rosenberg & Sellier, 1989); ha poi dato vita - sempre a Milano – a un seminario "Progetto della differenza sessuale".
Si è poi dedicata alla ricerca storica, fondando a Milano, nei primi anni '90, la "Comunità di pratica pedagogica e di ricerca storica".
Ha studiato le poetesse provenzali (Le Trovatore I ,1996 e Le Trovatore II, 2001, Libreria delle Donne di Milano) e l'epistolario di Ildegarda di Bingen (Ildegarda e Richardis, in Diotima, La Tartaruga,1991 e Libere di esistere, SEI, 1996). Ha partecipato a convegni di studio , seminari, eccetera.

Martinoni Mauro (1941)
Diploma di pedagogia specializzata e Dottorato
(Psicologia, pedagogia curativa, sociologia) all'università di Zurigo.
Dopo alcune attività di insegnamento (dalle classi speciali alla
scuola Magistrale) si è occupato di direzione di uffici o enti
educativi o sociali. Ha gestito nell'ambito pubblico (Dipartimento
dell'istruzione e della cultura ) parecchi progetti di innovazione e di
creazione di nuove strutture, tra le quali l'Università della Svizzera
italiana e la Scuola universitaria professionale. Nel settore privato
non profit ha contribuito alla fondazione e alla gestione di
associazioni e strutture sociali. E' membro di varie commissioni
federali nel campo universitario e della pedagogia specializzata.

Mazzocca Fernando
Dopo gli studi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, si è dedicato all’insegnamento universitario a Venezia e Milano, dove è attualmente docente di Storia della letteratura artistica presso l’Università Statale. E’ oggi tra i massimi esperti in Italia di arte del Sette e Ottocento.
Oltre a una numerosa produzione saggistica e all’edizione critica di testi artistici (come il recente Viaggio in Italia di Elisabeth Vigée-Le Brun), ha curato importanti rassegne sui protagonisti dell’arte in Italia tra Settecento e Ottocento – tra cui Canova, Hayez, Lampi, Molteni, Previati –, sui rapporti tra arti e letteratura (Pietro Verri e Giuseppe Parini), sulla storia del gusto e del collezionismo, tra cui Il Neoclassicismo in Italia da Tiepolo a Canova (2002), La maestà di Roma (2003), Vittorio Alfieri un aristocratico ribelle 1749-1803 (2003), I macchiaioli prima dell’Impressionismo (2003-2004) e Casa di re (2004-2005). Collabora dal 1986 al supplemento domenicale de "Il Sole-24 Ore"

Medici Arrigoni Isabella (1962)
Nata a Zurigo, vive a Balerna e a Vacallo. Laureata in filosofia con indirizzo psicopedagogico all’Università di Pavia, è specializzata in gestione psicodinamica dei gruppi.
Da anni lavora come consulente e formatrice esperta nella formazione di adulti e organizza corsi e seminari sulla relazione con lo straniero, la sua integrazione e sull’interculturalità, oltre a giornate di lavoro con allievi, insegnanti e genitori delle scuole medie come coordinatrice di programmi di Educazione alla salute con temi rivolti al mondo degli adolescenti, come gli aspetti relazionali, la sessualità e la gestione delle emozioni.
E’ membro dell’APGSI (Associazione di psicologia generativa della Svizzera italiana) e dal 1996 è responsabile del Segretariato della Svizzera italiana di Helvetas, associazione svizzera per la cooperazione internazionale, e come tale svolge attività di informazione, sensibilizzazione e di integrazione delle culture del Sud del mondo in Svizzera.

Melandri Lea (1941)
Vive a Milano dal 1967. Laureata in Lettere e Filosofia, ha insegnato 
per molti anni nella scuola dell’obbligo e nei corsi per adulti. Redat-
trice della rivista "L’erba voglio" (1971-77), di cui ha curato recen-
temente un’antologia Il desiderio dissidente (Baldini & Castoldi, 
Milano 1998), i suoi primi scritti teorici sul movimento delle donne 
sono raccolti nel volume L’infamia originaria (edizioni L’erba vo-
glio, 1977, ristampa dal Manifestolibri, Roma 1997). Per anni ha te-
nuto rubriche di posta sul settimanale "Ragazza In" (1984-1986) e 
su "noidonne" (1989-1992). Da queste collaborazioni sono nati due 
libri: La mappa del cuore, Rubettino, 1992; Migliaia di foglietti
Mobydick, Faenza 1996. Dal 1987- al 1997 ha diretto la rivista "La-
pis. Percorsi della riflessione femminile", di cui ha curato l’antologia 
Lapis. Sezione aurea di una rivista (Manifestolibri, Roma 1998). 
Tra le sue pubblicazioni inoltre: la postfazione a Un amore insolito 
di Sibilla Aleramo, Feltrinelli, Milano 1979; Come nasce un sogno 
d’amore
, Rizzoli, Milano 1988; Lo strabismo della memoria, La 
Tartaruga, Milano 1991.
Relazione tenuta a Dialogare il 6 febbraio 1999. "Donne e Uomini. Come nasce il sogno d'amore".

Moreau Thérèse (1943)
Nata a Parigi, studi universitari negli Stati Uniti, vive a Pully. Laurea-
ta in Lettere, specialista di letteratura del 19. secolo, romanziera, sag-
gista, linguista e femminista, è co-autrice della traduzione in francese 
dell’opera di Christine de Pizane, La Cité des Dames, Stock/Moyen 
âge, Paris 1986; Le livre des faits et bonne moeurs du roi Charles V 
le sage
, Stock/Moyen âge, Paris 1997. Inoltre, tra le sue pubblicazioni:
Vers une éducation non sexiste, Réalités sociales, Lausanne 1987
Ce fruit maudit de vos entrailles
, Metropolis, Genève 1988; Le 
Grand Livre des Recettes Secrètes,
Metropolis, Genève 1991; Le 
Nouveau Dictionnaire féminin-masculin des professions, des titres 
et des fonctions
, Metropolis 1991, nuova edizione Metropoche Me-
tropolis, Genève 1999; Pour une éducation épicène, Réalités Socia-
les Lausanne 1994.
Relazione tenuta a Dialogare il 19 aprile 1997. "la culture au bois dormant. Comment langue s'est adaptée aux réalités socio-historiques des femmes".

Moresi Gianni (1952)
Lic. rer. pol. È attualmente direttore aggiunto presso la Divisione
della formazione professionale del canton Ticino.

Muraro Luisa (1940)
Laureata in Filosofia all’Università Cattolica di Milano, vive a Mila-
no e insegna filosofia presso l’Università di Verona. Ha dato vita, 
insieme ad altre donne, alla Libreria delle donne di Milano (1975) e 
alla comunità filosofica "Diotima" (1984). È la traduttrice italiana di 
Luce Irigaray. Attualmente si interessa della scrittura mistica femminile.
Tra le sue numerose pubblicazioni: La Signora del gioco. Episodi del-
la caccia alle streghe,
Feltrinelli, Milano 1976; Maglia o uncinetto. 
Racconto linguistico-politico sulla inimicizia tra metafora e metoni-
mia
, Feltrinelli, Milano 1981-manifestolibri, Roma 1998; Guglielma e 
Maifreda. Storia di un’eresia femminista
, La Tartaruga, Milano 1985;
L’ordine simbolico della madre, Editori Riuniti, Roma 1991; Lingua 
materna scienza divina
. Scritti sulla filosofia mistica di Margherita 
Porete
, D’Auria, Napoli 1995; Il buco nella siepe. Studi sulla scrittu-
ra femminile che chiamano mistica
, Marietti, Genova 2000.
Relazione tenuta a Dialogare il 24 gennaio 1998. "La sapienza di partire da sé: donna sogetto e libertà femminile.

Onofri  Armando (1953).
Studi elprima attività lavorativa a Roma come insegnante di scuola 
media. In Ticino dall’87, attività lavorativa nel campo dello sviluppo 
di software gestionale e formazione per adulti sia in informatica sia 
nella crescita personale. Da dieci anni indipendente ed attualmente impiegato a metà tempo c/o un’azienda come collaboratore esterno EDP

Panaro Alberto (1944)
Nato a Castelletto d’Erro, in provincia di Alessandria. Si è laureato in Lettere Moderne e ha insegnato per diversi anni italiano nelle scuole superiori a Milano, dove vive attualmente.
Ha pubblicato un testo saggistico-narrativo Dentro e fuori dall’Eden e il romanzo Corpo celeste.
Traduce dal francese opere di saggistica, di psicologia, di antropologia, di poesia e di narrativa.
Insieme con Grazia Regoli si è appassionato ad Alice Rivaz, traducendo L’alfabeto del mattino, Il cavo dell’onda e Getta il tuo pane.

Pavani Monica (1968)
E' nata a Ferrara, dove vive e, oltre a collaborare con alcuni periodici di letteratura, si dedica alla poesia e alla traduzione.
Ha pubblicato due raccolte di poesie: Fugatincanti (Mobydick, Faenza, 1996, premio “BolognaPoesia 1998”) e Con la pelle accanto (Mobydick, Faenza, 2000, terza classificata al premio “Gianfranco Rossi” 2001).
Dall’inglese ha tradotto i seguenti romanzi e raccolte di racconti: Giardini profumati per i ciechi di Janet Frame (Guanda, Milano, 1997), Scale di fuoco di Anaïs Nin (Fazi, Roma, 1998), La legge del fiume e Di altre rive di Colum McCann (Il Saggiatore, Milano, 1999 e 2001), Oleandro bianco di Janet Fitch (Il Saggiatore, Milano, 2000), L’imbroglione di Louis Auchincloss (Fazi, Roma, 2003), Lo specchio di Michèle Roberts, che uscirà per Luciana Tufani Editrice e Bombay Time di Thrity Umrigar che uscirà per Il Saggiatore.
Dal francese ha curato la versione italiana di alcune opere della scrittrice svizzera Corinna Bille: le due raccolte di racconti Eterna Giulietta e La damigella selvaggia (Tufani Editrice, Ferrara, 2001 e 2002), e due romanzi brevi raccolti nel volume Due passioni (Mobydick, Faenza, 2002).
Ha inoltre tradotto le poesie che la scrittrice svizzera Sylviane Dupuis ha presentato il 20 gennaio 2003 al Teatro Studio di Milano, nell’ambito della rassegna a cura di Giovanni Raboni ‘EUROPA + EUROPA: sette poeti alla scoperta del continente’.
Attualmente sta traducendo dal francese il romanzo Rien n’est arrivé della scrittrice svizzera Sylvie Neeman Romascano, sempre per Tufani Editrice. .

Peduzzi-Ghiggia Daniela (1946)
Diplomata in pedagogia curativa e insegnamento nelle classi speciali 
all'Università di Friburgo nel 1969. Formazione complementare e ri-
qualifica quale formatrice per adulti: Metodo RETRAVAILLER centro 
Orientamento Lavoro Milano, 1992-1993. Ass. Trouver/Creer Recherche et Formation en Orientation, seminari estivi all'Université d'été, Lione 1993/94/95/96. Corso di perfezionamento biennale per operatori sociali, Centro al Dragonato, Bellinzona, 1994-1995. Dal 1993 ad oggi collaboratrice dell'Associazione Dialogare-Incontri, quale formatrice per adulti e consulente del servizio Sportello Donna.

Perrenoud Alfred (1933)
Dottorato in scienze economiche e sociali. È attualmente professore 
presso l'Università di Ginevra. Tra le sue pubblicazioni indichiamo le 
più recenti Le Migrazioni in Europa secc. XIII-XVIII in Atti della 
Venticinquesima Settimana di Studi, 3-8 maggio 1993. Istituto in-
ternazionale di Storia economica,
Le Monnier, Prato 1994; La 
mortalité des enfants en Europe francophone: état de la question

"Annales de démographie historique", 1994; Parents, grand-parents 
et parenté à Jussy au tournant du XIX siècle
in Mélanges offert 
à Louis Binz
, S.H.A.G., Genève 1995.

Pesenti Salazar Yvonne (1952)
Nata a Locarno, vive a Bellinzona. Ha studiato storia, letteratura 
francese e letteratura italiana all’Università di Zurigo, dove ha conse-
guito il dottorato con la tesi Beruf: Arbeiterin. Soziale Lage und ge-
werkschaftliche Organisation der erwerbstätigen Frauen aus der 
Unterschicht in der Schweiz (1890-1914
), Chronos Verlag, Zürich 
1988. Curatrice della raccolta di saggi Femminile plurale. Itinerari 
di storia delle donne in Svizzera dall’Ottocento a oggi,
Fondazio-
ne Pellegrini-Canevascini, Lugano 1992, ha inoltre pubblicato vari 
contributi sulla storia del lavoro femminile in Svizzera. È autrice dei 
documentari televisivi Ragazze di convitto (con Werner Weick, TSI 
1988), sul tema dell’emigrazione femminile nell’Otto e Novecento, 
e La donna dalle ali di cera (con Fabio Calvi, TSI 1996), imperniato 
sulla biografia della prima giurista svizzera, Emily Kempin-Spyri
Vicepresidente (dal 1994) della Fondazione svizzera per la cultura 
PRO HELVETIA, dal 1992 al 1999 ha diretto la redazione italiana 
del Dizionario storico della Svizzera. Attualmente è responsabile del 
Percento Culturale Migros Ticino.
Relazione tenuta a Dialogare il 24 ottobre 1998. "La famiglia come istituzione. Aspetti storici".

Piazza Marina (1939)
Laureata in sociologia. Tra le sue pubblicazioni: Il tempo per sé in 
Tempi di vita (a cura di Laura Balbo), Feltrinelli, Milano 1991; 
(a cura di) Donne in transizione. Un percorso formativo di orien-
tamento al lavoro
, Franco Angeli, MIlano 1992; (coll.) Modelli 
territoriali e differenze di genere,
Feltrinelli, Milano 1991; Le 
forme mobili della rinegoziazione tra uomini e donne
in IT. 
Interpretazioni tendenziose
, Ediesse, Roma 1994; Opus incertum
in Care, carissime donne (a cura di Barbara Mapelli), 
Ediesse, Roma 1995.
Relazione tenuta a Dialogare in maggio 1994 "A cura di…: simmetrie e asimmetrie del lavoro di cura nel corso di vita femminile e nel ciclo di vita familiare"

Piazzini Romano, 1961
Avvocato e notaio
Nato a Locarno, vive a Riazzino e lavora attualmente a Bellinzona
come Comandante della Polizia Cantonale.

Piffaretti Monica (1963)
Lic. rer. pol., economista, giornalista. Già direttrice del quotidiano 
"laRegione" (Bellinzona).

Pizzagalli Daniela
Milanese, laureata in Lettere e in Psicologia, giornalista sulle pagine culturali di quotidiani e riviste, è una delle più note scrittrici di biografie storiche al femminile. Fra le sue ultime opere, edite da Rizzoli, ricordiamo: “La Dama con l’ermellino” (1999, disponibile anche in edizione BUR), “La Signora di Milano- vita e passioni di Bianca Maria Visconti" (2000) , "La Signora del Rinascimento - vita e splendori di Isabella d'Este alla corte di Mantova" (2001), "La regina di Roma – vita e misteri di Cristina di Svezia nell’Italia barocca” (2002), "La signora della pittura - Sofonisba Anguissola, gentildonna e pittrice del Rinascimento” (2003), “L’amica – Clara Maffei e il suo salotto nel Risorgimento” (2004 in edizione BUR, prima edizione Mondadori 1997) e “La signora della poesia – Vita e passioni di Veronica Gàmbara, artista del Rinascimento” (2004).

Pizzini Franca (1946)
Laureata in sociologia. Fra le sue numerose pubblicazioni indichia-
mo le più recenti: Maternità in laboratorio. Etica e società nella 
riproduzione artificiale,
Rosenberg & Sellier, Torino 1992; (a cu-
ra di, con L. LOMBARDI); Madre provetta. Costi, benefici e limiti 
della procreazione artificiale,
Franco Angeli, Milano 1994.
Relazione tenuta a Dialogare in marzo 1995 "Biotecnologie e nuovi scenari familiari"

Plebani Tiziana
Laurea nel 1976 e nel 1989 diploma di specializzazione presso la Scuola Speciale per Bibliotecari dell'Università di Padova con una tesi sugli almanacchi veneti del Settecento; dal 1978 Bibliotecaria presso la Biblioteca Nazionale Marciana e dal 1989 responsabile del settore conservazione e restauro. Dall'anno accademico 1995-6 ad oggi è professore di Conservazione dei materiali librari presso l'Università di Venezia, Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Si occupa di storia del libro e delle pratiche di lettura e scrittura.
Le principali pubblicazioni di Tiziana Plebani sulla storia del libro:
- L'Almanacco delle donne, Venezia, Ippocampo, 1991
- Gli almanacchi veneti del Settecento, in L'editoria del '700 e i Remondini, Bassano, Tassotti, 1992, pp.207-219
-Omaggio ad Aldo grammatico: origine e tradizione degli insegnanti stampatori, in Aldo Manuzio e l'ambiente veneziano, Venezia, Il Cardo, 1994, pp.73-102
- Tessitrici di città, in L'oro delle Vicine di casa. Una pratica che rende umana la città, Venezia 1997, pp. 36-47.
- La scoperta dell'infanzia. Cura, educazione e rappresentazione Venezia 1750-1930, a cura di Nadia Maria Filippini e Tiziana Plebani, Venezia, Marsilio, 1999
- Il “genere” dei libri. Storie e rappresentazioni della lettura al femminile e al maschile tra Medioevo ed età moderna, Milano, Franco Angeli, 2001
- Leggere e ascoltare le vite delle famiglie veneziane, in Grado, Venezia e i Gradenigo, Gorizia, Laguna, 2001
- Vite di donne nei libri di famiglia veneziani, in Alle origini delle biografie femminili, a cura di G. Zarri, Roma, Ecole Francaise de Rome, 2002
- Corpi e storia. Donne e uomini dal mondo antico all'età contemporanea, a cura di Nadia Maria Filippini, Tiziana Plebani, Anna Scattigno, Roma, Viella, 2000
- All'origine della rappresentazione della lettrice e della scrittrice: Christine de Pizan, in La Città delle Dame, a cura di P. Caraffi, Roma 2002

Rasy Elisabetta (1947)
Di origini napoletane, è nata a Roma, dove vive e lavora. Laureata 
in Storia dell'Arte all'Università La Sapienza di Roma, dopo aver 
collaborato all'Enciclopedia Italiana, ai programmi culturali della 
radio e a numerose riviste, nel 1975 fonda a Roma la casa editrice 
Edizioni delle donne, pioniera nel campo dell'editoria femminile, 
dove pubblica il suo primo libro di saggistica La lingua della nu-
trice
; quindi Le donne e la letteratura, Editori Riuniti, Roma 
(1983) 2000; e Esercizi di lettura (Corraini, Mantova 1996).
Nel 1985 esordisce con il romanzo La prima estasi, Mondadori, 
Milano al quale faranno seguito: Il finale della battaglia, Feltri-
nelli, Milano 1988; L'altra amante, Garzanti, Milano 1990; Mezzi 
di trasporto
, Garzanti, Milano 1993; Ritratti di Signora; Rizzoli, 
Milano 1995; Posillipo, Rizzoli, Milano 1997, L'ombra della lu-
na
, Rizzoli Milano 1999. Ha lavorato per numerose testate gior-
nalistiche italiane, attualmente collabora al"Corriere della sera".

Regoli
Grazia (1948)
E' nata a Milano, dove vive tuttora. Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Pisa.
E’ stata per molti anni insegnante di francese nelle scuole superiori, proponendo un uso sperimentale delle immagini e del cinema nella didattica delle lingue straniere.
Intensa la sua attività di traduttrice dal francese, sia nel campo della saggistica sia della letteratura. Si è occupata in particolare di autori svizzeri, come Alberto Giacometti, Corinna Bille, Frédéric Wandélère, José-Flore Tappy, Markus Hediger.
Grazia Regoli è stata fra le prime in Italia ad interessarsi di Alice Rivaz, della quale ha tradotto molte opere (Nuvole fra le mani, Fuoco segreto, Il sentiero degli innamorati, Come la sabbia - e con Alberto Panaro - Racconti di memoria e d’oblio).
Grazia Regoli, che ha personalmente conosciuto Alice Rivaz, ne ha sintetizzato la personalità in un profilo bio-bibliografico dal titolo Incarnare la scrittura: Alice Rivaz, pubblicato in <Leggere Donna> (78/1999).
Non è la prima volta che presenta al pubblico la scrittrice vodese. Lo ha fatto numerose volte, su iniziativa del Centro Culturale Svizzero di Milano, del Centro Documentazione Donna di Ferrara e del Giardino dei Ciliegi di Firenze.

Rigotti Francesca
(1951)
Laurea in filosofia (Università Statale di Milano 1974), Dr. rer pol (I.U.E.Fiesole 1984), Dr. Habil (Georg-August-Università Göttingen 1991), è stata docente alla Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Göttingen come titolaredi un "Heisenberg Stipendium" della DFG e visiging fellow al Department of politics dell'Università di Princeton. È attualmente docente di Dottrine e istituzioni politiche presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Usi (Università della Svizzera italiana). Tra le pubblicazioni si segnalano alcune monografie edite da Bibliopolis (1981), il Mulino (1989, 1999, e 2002), Feltrinelli (1992, 1995 e 1998), da Campus Verlag (Frankfurt 1994) e Beck (München 2002), tutte pertinenti ad argomenti di storia del pensiero politico-filosofico e di metaforologia, oltre a numerosi saggi su riviste specializzate internazionali. Svolge
un'intensa attività di recensione libraria su riviste e quotidiani.

Robbiani Dario (1939)
Giornalista e consulente per la comunicazione. Originario di Novaz-
zano, risiede a  Comano (Terra di sotto). Direttore del Telegiornale-
Tagescchau-Téléjournal, vice-presidente Eurovisione-News, diretto-
re dei programmi di Euronews (Lione), direttore del canale multi-
culturale Svizzera-Suisse-Schweiz-Svizra 4, responsabile della
comunicazione di Sion 2006. Titolare IMMES (immagine e messaggio),
agenzia stampa e consulenza per la comunicazione (Bioggio).
Deputato federale e cantonale. Autore di diversi saggi, tra gli altri un
manuale sulla comunicazione: Non so se mi spiego.
Tiene corsi sulla comunicazione per dirigenti e quadri intermedi.

Saba Marina
Nasce a Sassari dove vive tuttora e dove dopo aver concluso gli studi storici a Roma, ha insegnato storia contemporanea dapprima nei licei e in seguito alla facoltà di lettere dell’Università di Sassari. Di famiglia antifascista inizia gli studi storici con il desiderio di comprendere il fascismo e, notata l’assenza delle donne in questo particolare ambito, a partire dagli anni Ottanta sceglie di dedicare particolare attenzione alla ‘storia delle donne’ con i movimenti femministi ai quali ha per altro partecipato attivamente. Durante gli anni dell’insegnamento accademico si specializza quale visiting professor presso numerose università europee: Universidad Complutense di Madrid, Universidad de Barcelona e Université de Paris VIII.
Ha all’attivo numerose pubblicazioni legate alla storia del fascismo ma anche alla ‘storia delle donne’.
La prima pubblicazione sul fenomeno fascista risale al 1973, Gioventù Italiana del Littorio, edito da Feltrinelli, alla quale seguiranno Dibattito sul fascismo di Longanesi nel 1976 e numerosi altri. Nel 1985 pubblica un volume che lega molto bene storia del fascismo e vicissitudini delle donne durante l’era fascista: Politica del regime fascista nei confronti delle donne e l’anno successivo pubblica un testo dedicato proprio alla ‘storia delle donne’: Storia delle donne una scienza possibile (ed. Felina Libri) per giungere nel 1993 alla pubblicazione della biografia dedicata ad Anna Kuliscioff – Vita privata e passione politica per Mondatori. Nel 1998 riprende il tema delle donne e del fascismo con Partigiane - Tutte le donne nella Resistenza, edito da Mursia. Attualmente (febbraio/marzo 2004) Marina Saba sta lavorando alla sua prossima pubblicazione dedicata alle donne di Salò.

Sala Maria Concetta (1949)
Laureata in Lettere a Palermo, è vissuta a Milano, dove ha lavorato 
nell'editoria presso le case editrici Feltrinelli e Adelphi. A partire dagli 
inizi degli anni Ottanta si è dedicata allo studio delle filosofie
occidentali e orientali soggiornando per lunghi periodi in Germania,
in Francia e in India. Oggi vive a Palermo, dove insegna Lettere in un
istituto secondario, collabora con la Biblioteca delle donne e il Centro
di Documentazione "Anna Nicolosi Grasso" dell’UDI e scrive per alcune riviste. Ha curato le seguenti pubblicazioni: gli indici dell'edizione italiana dei quattro volumi dell’opera di Simone Weil, Quaderni (Adelphi, Milano,1993); l'opera di Simone Pétrement La vita di Simone Weil, (Adelphi, Milano 1994); la raccolta epistolare di Simone Weil, Piccola cara. Lettere alle allieve, (Marietti, Genova 1998); Simone Weil, Lezioni di filosofia, (Adelphi, Milano, 1999).

Santini Marina (1955)
Nata a Milano, laureata in Filosofia, dal 1980 ha lavorato e successivamente diretto, l’Archivio-Centro Documentazione del Corriere della Sera. Dal 1987 i suoi interessi si spostano verso la ricerca e l’insegnamento: supera il concorso per la cattedra di Italiano e Storia alle superiori e consegue l'abilitazione in Filosofia. Attualmente insegna, con passione, Letteratura italiana e Storia presso un Istituto superiore di Milano.
Fa parte della Comunità di pratica e riflessione pedagogica e di ricerca storica, con cui ha scritto i saggi Herrada di Hohenburg. Disegnare e dipingere nello scriptorium di Hohenburg, e Marina, signora del luogo pubblicati in Libere di esistere (S.E.I., 1996).
Ha curato la pubblicazione degli Atti dell’incontro promosso dalla Comunità, Lo scambio necessario (Milano, 14 maggio 1994) e gli Atti del Convegno, Cambia il mondo cambia la storia (Milano, 29 settembre 2001). Sue recensioni sono state pubblicate sul Corriere Medico, sulla rivista di storia I Viaggi di Erodoto, sul sito della Comunità Donne e conoscenza storica.
In questi anni è intervenuta a corsi di aggiornamento per insegnanti e a incontri con studenti nelle scuole.

Schulz Patricia (1949)

Avvocata, ha insegnato diritto all'Università di Ginevra.
Attualmente è a capo dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra
donna e uomo, a Berna. Tra le sue pubblicazioni: Effets et manque d'effets de l'art. 4 al. 2 Constitution, "Aktuelle Juristische Praxis",
11/1993; Les enjeux du concept d'égalité pour femmes et
hommes dans le droit suisse
, Ed. Association pour les droits
de la femme, Lausanne 1993; Les valeurs dites féminines 
et masculines dans la production du droit suisse
in MARTINE 
CHAPONNIÈRE (coll.), Les valeurs dites féminines et masculines et leur impact sur la vie sociale et professionnelle des femmes,
L'Age d'Homme, Lausanne 1993; Von der Veränderbarkeit des
Rechtsystems, ein feministischer Blick auf Recht, Differenz und
Gleichheit
, "Emanzipation", 5/1994.

Sereni Clara (1946)
Scrittrice e giornalista, collabora al quotidiano "L'Unità" (Roma).
Sue pubblicazioni: Sigma Epsilon, Marsilio, Padova 1974;
Casalinghitudine, Einaudi, Torino 1987; Manicomio primavera,
Giunti, Firenze 1989; Il gioco dei Regni, Giunti, Firenze 1993;
(AA.VV.) Mi riguarda, e/o, Roma 1994; Eppure, Feltrinelli, Milano
1995.
Relazione tenuta a Dialogare in marzo 1994 "Per chi scrivi?"

Stampanoni Daniela (1966)
Laureata in psicologia applicata all'Università di Zurigo, si è specializzata nella gestione delle risorse umane. In questo ambito dal 1996 svolge la sua attività quale consulente indipendente presso numerose aziende, pubbliche e private. Collabora da due anni presso l’Associazione Dialogare-Incontri in qualità di formatrice esterna proponendo corsi relativi al mondo del lavoro e della gestione del personale.

Storelli Cristiana (1941)
Architetta ETH. Relatrice per il Consiglio d'Europa: Rapport sur les 
stratégies pour améliorer le processus de la prise de décision
en ma-tière d'aménagement du territoire au point de vue de la
situation et des intérêts des femmes
, Atene 1990; La charte
urbaine européenne
, Strasburgo 1992; Urbanistica e donna. La
città, le politiche urbane, la carta urbana europea
,Toledo 1994;
El decalogo de la ciudad perfecta, Murcia 1994.

Testa-Ferrari Michela (1963) 
nata a Mendrisio, vive da oltre dieci anni in Capriasca. Laurea in
diritto all'università di Zurigo, avvocato e notaio, contitolare di uno 
studio a Tesserete e Chiasso con il marito. Attiva in politica a
livello regionale e cantonale, oltre che in numerose associazioni.

Tufani Luciana (1940)
Nata a Trieste, ha vissuto in varie città per poi approdare a Ferrara, dove vive da oltre quarant’anni. A Ferrara ha fatto l’università, laureandosi in chimica, cosa che lascia tutti molto sorpresi. Poi ha insegnato chimica (e non lettere come molti credono). Però i suoi interessi sono sempre stati prevalentemente di tipo letterario e storico.
Quando ancora insegnava, ha cominciato a lavorare nei gruppi femministi occupandosi soprattutto del settore culturale.
A Ferrara, nel 1980, ha creato il Centro Documentazione Donna e la rivista bimestrale di informazione culturale “Leggere Donna”.
Nel 1996 ha fondato la Luciana Tufani Editrice, il cui progetto è nato dal bisogno di far conoscere la gran quantità di libri di donne che non erano mai stati tradotti o che non venivano ripubblicati da secoli.
Luciana Tufani ha anche diretto una biblioteca ed è stata presidente del Coordinamento dei centri di documentazione italiani.
E’ autrice del libro “LeggereDonna. Nuova guida all’acquisto dei libri di donne”, Luciana Tufani Editrice, Ferrara, 1996.
Ha ideato e organizza la Biennale internazionale dell’umorismo “Le donne ridono”.
Relazione tenuta a Dialogare il 9 novembre 1996. "le letterature femminili contemporanee: voci emergenti d'Africa, d'Asia, d'Oceania e dell'America del sud".

Varini Ferrari Osvalda (1943)
Nata e cresciuta a Biasca, dopo vari soggiorni all’estero si laurea
in pedagogia all’Università di Torino, concludendo successiva-
mente la formazione psicoanalitica. Acquisisce inoltre una forma-
zione per formatori professionali. Ha svolto ricerche in campo
psicooncologico. 
Attualmente è attiva in qualità di psicoterapeuta. E`socia fonda-
trice dell’Associazione Dialogare-Incontri, di cui è la presidente.
Ha pubblicato: Occhi nuovi. Interviste a diciotto malati di
cancro
, Guerini e Associati, Milano 1990; (e MAURO MANDER) Il
medico, le lacrime. Un’esperienza di psicooncologia
, Tirreni a, Torino
1995; (e Franca Cleis, Anne-Lise Head-König a cura di)
Donne Oggi.Valori femminili e valori maschili nella società
,
Casagrande, Bellinzona 1995; (e Franca Cleis, a cura di), Pensare
un mondocon le donne. Saperi femminili nella scienza, nella
società e nella letteratura
, Centro didattico cantonale/Dialogare,
Bellinzona 2001.

Vegetti Finzi Silvia (1938)
Laureata in pedagogia e specializzata in psicologia clinica. È
docente di psicologia dinamica presso il Dipartimento di filosofia
dell'Università di Pavia. È membro del Comitato scientifico
internazionale di BioLogica. Saperi della vita e scienze dell'uomo;
dell'Istituto Gramsci di Roma; della Casa della Cultura di Milano; del
direttivo della "Consulta di Bioetica". Tra le sue numerose pubbli-
cazioni indichiamo fra le più recenti: Il bambino della notte.
Divenire donna Divenire madre
, Mondadori, Milano 1990; Il
romanzo della famiglia. Passioni e ragioni del vivere insieme
,
Mondadori, Milano 1992; (a cura di) Psico-analisi al femminile,
Laterza, Roma-Bari 1992; (AA.VV.) Verso il luogo delle origini,
La Tartaruga, Milano 1992; (e MARTINA CATENAZZI) Psicoanalisi ed
educazione sessuale
, Laterza, Bari 1994; (e ANNA MARIA
BATTISTINI) A piccoli passi. Psicologia del bambino dall'attesa
ai cinque anni
, Mondadori, Milano 1994.
Relazione tenuta a Dialogare in maggio 1994 "Il romanzo delle famiglie. Passioni e ragioni del vivere insieme"

Vogel-Polski Eliane (1940)
Giurista. È docente di diritto all'Università libera di Bruxelles, diret-
trice di "Point d'appui Women's Studies". Ha pubblicato numerose 
ricerche sui rapporti sociali tra i sessi, sull'uguaglianza, la parità e la cittadinanza tra le quali: Women's Studies. Manuel de
ressources
, Service fédéraux belges des affaires scientifiques,
tecniques et culturelle, Bruxelles 1994; (con D. Rodriguez)
Les mécanismes nationaux institutionnels mis en place dans
les Etats membres du Conseil de l'Europe pourpromouvoir
l'égalité entre les femmes et les hommes
, Conseil de
l'Europe, Strasbourg 1994; Les femmes et la citoyenneté 
européenne
, Commission européenne/Direction générale V/Unité 
pour l'égalité des chances, Bruxelles 1994.

Wenger Oppenheim Lisa
Nata a Bienne il 15 maggio 1949. Trascorre tutto il periodo scolastico fino alla maturità a Basilea, frequentando in seguito una scuola per assistenti e segretarie di direzione a Ginevra. Dopo un periodo lavorativo all’ONU segue corsi di letteratura francese, storia dell’arte e sociologia all’Università di Basilea.
“Emigrata” in Italia nel 1973, e più precisamente a Firenze, lavora a partire dal 1978 a Milano in varie case di moda fino al 1991.
Figlia e nipote di Junghiani, a 40 anni si arrende e smette di ribellarsi alla tradizione familiare, intraprendendo una formazione per un lavoro terapeutico. Crea, nel 1990, l’Istituto Hoffman Italia, a Milano, che organizza e divulga il Hoffman Quadrinity Process, un metodo che favorisce la crescita personale per mezzo di seminari specifici.
Nel 2000 lascia la direzione dell’Istituto a suo fratello e alla cognata, e pur continuando ad insegnare in Italia, in Inghilterra, negli USA ed in Francia, decide di curare l’opera della zia, la pittrice Meret Oppenheim, catalogando il suo lascito scritto, in vista della pubblicazione di un libro. Si occupa inoltre di contatti con musei, gallerie, collezionisti. Ha pure creato un archivio di arte contemporanea, per un importane collezionista.

Wolf Heidi
La Dottoressa Heidi Wolf Pagnai è nata a Zurigo, dove ha studiato medicina specializzandosi in seguito in neurologia con soggiorni di studio e di lavoro anche alla Colombia University di New York. Dopo la specializzazione ha lavorato come capoclinica in un centro per la sclerosi a placche in Vallese poi alla Clinica Svizzera per Epilettici a Zurigo. Dal 1987 fino al 2001 ha avuto uno studio privato a Lugano. Dal 2001 insegna alle scuole professionali e lavora a diversi progetti medici a tempo parziale. Il suo interesse per la neurologia comportamentale, neuropsicologia o neuroscienze è nato con lo sviluppo di nuovi metodi di investigazione funzionale (MRI funzionale, PET ecc). e con le consecutive scoperte nelle neuroscienze di cui segue regolarmente gli sviluppi

Wullschleger-Daldini Elena (1942)
Nata a Lugano. Madre di tre figli, vive a Rovio. 
Studi di lingue e commercio. Formazione di Arte-Terapia 
presso la "Scuola di Luca" della pittrice Fiorenza de Angelis, 
a Firenze, sotto la direzione del Dottor R. Gorter (direttore 
dell'Istituto per la ricerca Immunologica e Oncologica di Berlino).
Corsi di specializzazione nell'ambito artistico-terapeutico presso:
- Studio di Formazione psicopedagogico della Dott.ssa Marisa 
Becucci, Bodio-Varsese - Studio di Formazione per la terapia del 
colore della terapeuta Brigitte Fischer, Zuoz-Engadina
- Seminari laboratori espressivi con Arno Stern
- Seminari "Forma e colore", Accademia di Arti grafiche, 
Venezia. Collaboratrice nello spazio del linguaggio pittorico-
espressivo e arteterapeutico presso E.M.I. Studio - Como -
Varese. Conduttrice per laboratori di: - Arte-terapia nella
dimensione senso-percettiva del linguaggio pittorico - Colore e Mito.
Demetra e Kore: Il linguaggio tra madre e figlia nell'interpretazione
cromatica - "Le quattro stagioni nella natura e nella vita",
la voce della propria biografia attraverso il colore.
Collaborazione con l'Accademia degli adulti della Scuola Steiner, ed
epoche di pittura nelle classi superiori.Laboratori di pittura per adulti e
bambini a Rovio.
Pubblicazioni: Barnaba il Giullare, illustrazioni di Fiorenza Casanova,
ed. Casagrande, Bellinzona Sono solo pensieri, illustrazioni di
Christiane Caccia, ed. Joseph Weiss, Mendrisio.

Wolf Caterina (1936)
Nata e cresciuta ad Ascona, vive a Cagiallo (Canton Ticino). Dopo 
un’esperienza come ceramista, si è trasferita a Vancouver/
Canada, dove ha concluso il suo dottorato di ricerca con una tesi
d iteoria letteraria sulla parodia. Rientrata in Europa, nel 1970,
lavora alla TSI, e poi comincia la sua formazione di analista presso
l’istituto C.G. Jung di Zurigo, presso il quale è ora docente e
didatta. Nel 1979 inizia la pratica di psicoterapeuta. Tra i suoi
interessi professionali: l’interpretazione psicologica dei miti e delle
fiabe; lo studio e l’esperienza dell’espressione corporea, nella sua
relazione con la psiche.
Relazione tenuta a Dialogare il 6 marzo 1999. "L'incontro e l'integrazione dell'Altro".

Zemp Stutz Elisabeth (1954)
Dr. med., epidemiologa. Tra le sue pubblicazioni indichiamo le più 
recenti: Frauengesundheitsforschung in der Schweiz in HELF-
FERICH C., V. TROSCHKE J. Der Beitrag der Frauengesund-
heitsforschung zu den Gesundheitswissenschaften / Public
Health in Deutschland
, Freiburg, Bd II, 1993 (Schriftenreihe der
"Koordinierungsstelle Gesundheltswissenschafte/Public Health"
an der Abt. für Medizin. Soziologie der Univ.), pp. 43-52; Long
term ambient air pollution and chronic respiratory symptoms
(Sapaldia) in ARRD 1994, 149 (4): A662.

Zamboni Chiara
Ha studiato filosofia a Bari e insegna dal 1976 filosofia del linguaggio
all’Università di Verona. Da più anni si occupa di pensiero femminile
e ha dato vita nel 1984 con altre alla comunità filosofica Diotima.
Ha pubblicato tra altro «Parole e immagini nella matematica» (Adriatica 1984), «Interrogando la cosa. Riflessioni a partire da Martin Heidegger e Simone Weil» (I.P.L. 1993). «La filosofia donna. Percorsi di pensiero femminile» (Demetra 1997). «Parole non consumate. Donne e uomini nel linguaggio».
Ha collaborato ai diversi libri di Diotima pubblicati dal 1987 a oggi.


Zancan Maria
Insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università “La Sapienza” di Roma dal 1990. In ambito didattico, è delegata del Rettore in materia di Pari opportunità e coordina il dottorato in Storia delle scritture femminili. In ambito scientifico, ha partecipato a ricerche internazionali, partecipa alle attività dell’Archivio del Novecento ed è responsabile del Fondo Alba de Céspedes. Sul piano teorico, si è occupata del dibattito politico-culturale del Novecento, del rapporto tradizione-innovazione, del rapporto cinema-letteratura. In questo contesto, con l’obiettivo di ricostruire frammenti di storia dell’intellettualità femminile, ha lavorato al recupero e all’interpretazione di testi di donne, risalendo dal Novecento a figure del passato.
Tra le sue numerose pubblicazioni:
Franco Fortini, 1972 - Generi letterari, 1976 - Cinema e letteratura nel neorealismo, 1983 - Il progetto Politecnico, 1984, - La donna, 1986. Venezia e il Veneto, 1988 - Svelamento. Sibilla Aleramo: una biografia intellettuale, 1988 - La donna nuova: la scrittura e il modello in Grazia Deledda, 1990 - Lettere di Caterina da Siena, 1992 - Rime di Gaspara Stampa, 1993 - “Una donna” di Sibilla Aleramo, 1995 - “Le città invisibili” di Italo Calvino, 1996 - Scritture di donna. I materiali, la tradizione, l’interpretazione, 1997 - Il doppio itinerario della scrittura, 1998 - Memoria e scrittura delle donne tra guerra e Resistenza, 1999 - Le autrici. Questioni di scrittura, questioni di lettura, 2000 - Scrittrici e intellettuali del Novecento. Alba de Céspedes, 2001