Anna è una giovane donna di 34 anni che vive sola. Ha una prima formazione come disegnatrice tessile e poi, vista la grande difficoltà a trovare lavoro in questo settore, si è diplomata segretaria d’albergo presso la Scuola superiore alberghiera e turismo di Bellinzona. Negli ultimi anni ha lavorato come impiegata.
SPORTELLO
Qualche anno prima aveva beneficiato della consulenza al nostro Sportello e quindi torna da noi in un momento critico. Nell’attuale posto di lavoro la situazione sta sempre più precipitando: il suo datore di lavoro è aggressivo con lei e continuamente la critica per ciò che fa, sottolineando sempre tutto in negativo. Lei sta male e non sa bene che fare, vorrebbe licenziarsi subito. La consulente dello Sportello le suggerisce di rivolgersi al Consultorio giuridico donna-lavoro per ricevere informazioni precise ed uscire da questa situazione senza, almeno, essere penalizzata. Dopo questo primo passo sarà poi possibile riflettere e attivarsi per la ricerca di un nuovo posto di lavoro.
ANNA
Dopo due mesi Anna torna allo Sportello. E’ stata licenziata e ha bisogno di essere informata sui diritti e doveri di una disoccupata, ma soprattutto adesso vuole cercare e trovare una nuova opportunità di lavoro. Procediamo quindi all’allestimento di un dossier di candidatura composto da certificati di lavoro e studio e dalla stesura di un nuovo curriculum vitae. Riflettiamo insieme per individuare quei settori/nicchie di mercato in cui lei ha competenze valide da offrire e che corrispondino ai suoi interessi.
SPORTELLO
Da questo momento inizia un proficuo scambio di e-mail tra Anna e la consulente per la stesura di lettere e di possibili candidature. L’ultima in ordine cronologico concerne una offerta spontanea per un Museo della nostra regione perché, la giovane donna, desiderava trovare una occupazione che unisse l’esperienza professionale come impiegata con la passione nel campo artistico.
OGGI
Il Consultorio non ha più avuto notizie precise sulla situazione professionale di Anna, ma ricevette una bellissima cartolina nella quale ringraziava per l’aiuto e i consigli ricevuti e concludeva con una bellissima frase “mi sento come una guerriera che riacquista forza e fiducia verso una nuova sfida”. Ci auguriamo davvero, ma ne siamo certe, che abbia trovato la sfida giusta per lei.