Premio Dialogare 2002

Il 15 dicembre 2001 è stato chiuso il concorso di poesia e al segretariato di Dialogare sono giunte otto poesie corrispondenti al bando di concorso.

Premio Dialogare 2002 per la poesia

Tema: Farfalla vola su internet   Farfa

www.dialogare.ch è contrassegnato dalle farfalle e su questo leitmotiv è stato riferito il tema del concorso. L'invito ha sollecitato la partecipazione di otto autrici che, ispirandosi appunto alla farfalla, hanno affidato le loro  composizioni alla rete.
Per la prima volta, un sito "on line" ticinese è stato messo a disposizione di una competizione poetica.

La giuria
Osvalda Varini, presidente,
Carla Agustoni
Alma Bacciarini
Luciana Bassi Caglio
Franca Cleis
Franca Tiberto

ha espresso il seguente verdetto:

Vince la poesia di Ketty Fusco

"Lei libera a Kabul"

Motivazioni della giuria
In questa poesia è stata individuata la capacità di esprimere l'ambivalenza di una condizione femminile attuale: la fragilità associata alla forza. Un contenuto che, secondo la giuria rappresenta un messaggio di speranza in una liberazione appena conquistata.

La poesia premiata

Lei libera a Kabul

E d’improvviso quegli occhi
grandi,
neri,
sapienti,
raggi laser di sfida
e di vittoria:
ginecei di battaglie combattute
in silenziose trame
accendono fuochi di speranza
nell’altra, ancora
fantasma di stoffa
dietro avari spiragli.
Fragile e forte
come la farfalla
che smuove cento volte
il suo peso,
lei porta su di sé la fatica
di rassegnate crisalidi.

Ketty Fusco-Bertola
Via Polar 8
6932 Breganzona

Le altre poesie concorrenti

LA FARFALLA (vola su internet)

Buondì svolazzo colore leggero
vorresti un fiore dall’orlo perlato?
tra queste maglie prigione pensiero
fremito d’ali qualcuna ha fermato?

(Arianna diede il suo filo straniero
tele Penelope ha sfatto e tramato
Teseo s’è perso in un vuoto sentiero
non torna Ulisse, chissà dov’è andato?)

Meandri e marosi…non ho più pazienza!
Chiesto ad Arianna ho più filo e parole
quelle che dicon di donne l’essenza

la tessitrice con muta sapienza
tesse la rete dei luoghi di sole
questa mi piace…. farà differenza!

Erika Zippilli-Ceppi
6865 Tremona
email: [email protected]

Mi poso e riposo
gli occhi e le ali
dai colori infiniti
dagli spazi finiti.

Cosi piccola e fragile
ma forte e determinata
nasco da un bozzolo
di energia vitale.

Dentro di me trovo la forza
Fuori di me spesso la violenza
Non mi arrendo ma volo
per crescere l’amore.

Simona dell’Aquila
Via al Dosso, 2
6807 Taverne
email: [email protected]

Polverina magica di ali senza peso,
colore variopinto di vento tra i pensieri,
cerchi il futuro con i tuoi grandi occhi neri
notizie di chi come te non si è mai arreso.

Simona dell’Aquila
Via al Dosso, 2
6807 Taverne
email: [email protected]

IL SOLE E LA FARFALLA

La farfalla sapeva quanto erano importanti i fiori.
Sin da quando era nel gomitolo di seta bianca
sapeva che i colori l’avrebbero aiutata nella vita.
Uscì dal bozzolo nei primi giorni di Giugno pronta a volare,
pronta ad appoggiarsi su ogni fiore colorato.
Il primo che incontrò fu un vecchio glicine, addormentato sopra ad un muretto,
vi si adagiò e vi sostò per assaporarne il profumo,
ma bastarono pochi secondi
per ritrovarsi sulle ali un morbido colore viola.
Subito volle riprovare quella piacevole esperienza
e si mise a volare verso un campo
dove incontrò autorevoli papaveri allineati, si appoggiò su uno di essi,
ci riuscì con fatica, solo per poco
perché al minimo alito di vento
i papaveri piegandosi combattevano tra loro.
Se ne andò e scoprì sulle ali puntini porpora sullo sfondo viola.
Nei giorni seguenti continuò a volare
in giardini, in aiuole e in serre tra ciclamini, rose e gladioli
colorandosi con le sfumature più belle.
Poco a poco le ali si ingrandirono
e gli rendevano sempre più difficile il volo.
Ora, però, ogni volta che si alzava da un fiore sbattendo le ali
il sole le regalava il raggio più luminoso
per farla mostrare in tutto il suo splendore.
Un giorno incoraggiata dal vento volò, pesante, verso il sole per ringraziarlo.
Arrivò molto in alto, sentì il calore del sole.
Accecata si ritrovò impigliata con le grandi ali nei fili della corrente.
Credo che sia ancora là come il sole del resto.
La farfalla è rimasta appesa
persa nei colori delle proprie ali e il sole immobile la sta a guardare.

Natasha Melis
Piazza S. Stefano
6862 Rancate
email: [email protected]

NOTTURNO

Su aguzze rocce roventi
si srotola
la notte.
Bacia la terra:
si dà
agli oleandri,
ai fichi d’India,
alla resina odorosa.

Ansima
la notte
nella muta calura estiva.

Solo una
falena
osa il confronto
con quel nero vagabondare
e si dimena
in cerca di luce.

Maria Rosaria Valentini
Via Arch. Tami 10
6924 Sorengo
e mail: [email protected]
Tesso i capelli
Tuoi fili di seta
E intreccio dorato
Un lucido scialle

Tre vermigli papaveri
In gocce di sangue
Lascio cadere
Sulla trama solare

Ché nessuno mai
Possa snudare
Le spalle tue
Cosparse di fiori-farfalle
Oh Bambina di seta

Marinella Luraschi Conforti
Via alla Piana 2
6933 Muzzano
e mail: [email protected]

Consegno il pensiero
l’impegno sospendo.

E volo
nel cuore
del mondo.

Lievissimo battito
delle dita sui tasti.
Fremo nell’attesa
di prender l’aria

e vedo laggiù
un sito rosso
di vergogna.

Disgusto.

E lassù
un sito azzurro
di notizie.

Attrazione.

E più a destra
un sito di
presenze
affettuose.

Casa.

E più lontano
gruppi di donne
che chiedono.

Plano.

A portar loro
Risposte.

Dialoghiamo

Antonella Volonterio
Via Streccia 10
6943 Vezia