Concorso di scrittura 2002-2016: 15 edizioni del Premio Dialogare

Nel 2002, ad aggiudicarsi la prima edizione, progettata da Carla Agustoni, fu Ketty Fusco con la sua poesia “Lei, libera a Kabul”. A partire dalla successiva edizione, il Premio Dialogare, anziché alla poesia, si è sempre rivolto e dedicato alla scrittura narrativa – e non letteraria - per dare ampio respiro e libertà ai partecipanti di raccontarsi, esprimere il proprio vissuto, dare forma e identità ai propri bisogni, alle fantasie, ai problemi e ai desideri che attraversano e caratterizzano una vita.

Ora la “storia” delle 15 edizioni è racchiusa nel volume Dialogare. Concorso di scrittura 2002-2016, con prefazione di Osvalda Varini e Luciana Caglio e i testi di tutti i vincitori.

La pubblicazione ha segnato anche la conclusione della presidenza di Osvalda Varini. Con la sedicesima edizione (2017) il testimone è passato a Alda Bernasconi, membro della giuria dal 2015.

Nel corso degli anni hanno fatto parte della giuria: Carla Agustoni, Franca Cleis, Alma Bacciarini, Luciana Tufani, Monica Piffaretti, Daniele Dell’Agnola, Fabio Soldini, Michele Fazioli, Maria Rosaria Valentini e Luciana Caglio.

 

Cronaca dell'evento del 22 novembre 2016

Lugano, Canvetto luganese, martedì 22 novembre 2016

Nemmeno la pioggia ha fermato chi ha voluto rendere omaggio alla festa di compleanno per i quindici anni del Premio Dialogare. Nella sala gremita si salutavano e dialogavano tra loro moltissimi affezionati del Premio ma anche dell'Associazione Dialogare-Incontri: c'erano amici, vincitori di passate edizioni, membri della giuria, moltissime donne, ma anche uomini. Una grande famiglia si è riunita.

Mattatore della serata è stato l'attore Claudio Moneta che - accompagnato dalle note del liuto arabo di Elias Nardi - ha ripercorso le origini, lo spirito e la vita di questo premio coinvolgendo sul palco tre volti femminili storici: Osvalda Varini, Presidente uscente e anima del Premio, Alda Bernasconi, nuova Presidente, e Luciana Caglio, membra della giuria sin dagli esordi. 

Ospite d'onore, acclamata dal pubblico presente in, sala la scrittrice Ketty Fusco per la quale “la scrittura è stata una seconda vita, un secondo modo di essere”. Fu proprio lei a vincere  la prima edizione del Premio nel 2002 con la poesia „Libera a Kabul“ che  Claudio Moneta ha scelto di leggere subito in apertura dando il via al viaggio e, insieme, alla scoperta del volume pubblicato per l'occasione dalle Edizioni Ulivo: "Dialogare. Concorso di scrittura 2002-2016“.

Oltre ad essere un successo, la serata è stato un grande dialogo, uno scambio di ricordi, emozioni, visioni e intenti in un'atmosfera calda e divertita. “Dialogare non è solo un premio di scrittura” ha voluto sottolineare Osvalda Varini “ma un'associazione che attraverso i suoi progetti e le sue attività si impegna sul territorio per una migliore convivenza tra donne e uomini” mettendo in evidenza lo stretto legame e l'armonia di intenti che unisce lo spirito del Premio e quello dell'Associazione che “per lungo tempo è stata  connotata come un'associazione femminile ma le nostre attività hanno interessato e coinvolto anche gli uomini ampliando negli anni il nostro pubblico che è diventato più eterogeneo. Lo stesso è accaduto con i partecipanti del premio: se inizialmente ha predominato la scrittura femminile, nell’edizione 2016 si è quasi raggiunta la parità: 45 le donne, 41 gli uomini. Anche per quel che riguarda la provenienza siamo arrivati a una percentuale di partecipazione più equilibrata, il 46% dalla Svizzera, il 54% dall’Italia“.

Vitale per la riuscita del premio è l'impegno dei giurati che numerosi erano presenti in sala. “I concorsi fanno bene, è cresciuta la qualità dei testi che arrivano, molti hanno imparato a leggere e a scrivere” ha detto la giornalista Franca Tiberto, mentre Luciana Caglio ha ricordato il valore dell'impegno che ogni giurato si assume nel giudicare i testi “è un dovere leggerli tutti, anche quando arrivano seicento racconti come accadde nel 2014. Bisogna onorare l'impegno preso”. Condivide dal pubblico la scrittrice Daniela Pizzigalli “Quello che mi coinvolge al massimo leggendo i racconti è l'affiorare del mondo interiore di chi scrive. È importante assicurare a ciascun racconto un'attenzione partecipata. È stato un grande lavoro ma ne è valsa la pena”.

La festa si è conclusa con le parole di Osvalda Varini in ricordo di Carla Augustoni “è stata una grande perdita umana e professionale ma noi abbiamo voluto continuare perché il premio era qualcosa che Carla sentiva e in cui credeva”.

Il volume Dialogare. Concorso di scrittura 2002-2016 può essere richiesto a: 
[email protected] - Tel. 091 967 61 51 oppure in libreria.